Anche quest'anno per festeggiare insieme il Natale - appuntamento il 21 dicembre alle 18 al Palafloriani - la società sceglie insieme a tutti voi i migliori atleti del 2018. Potete partecipare alla votazione esprimendo la vostra preferenza ENTRO MARTEDÍ 18 DICEMBRE per un giocatore e una giocatrice al seguente link https://it.surveymonkey.com/r/57HHYRF I vincitori di quest'anno saranno premiati da quelli del 2017, Giorgia Corradini e Simone Fontanella.
Vi aspettiamo numerosi alla festa, che sarà occasione per scambiarci gli auguri e per consegnare un pensiero a tutti gli atleti partecipanti!

Lo sappiamo tutti che i derby sono partite a sé. Eppure, quella contro il Lagaris è stata una grande impresa per il C9 Pregis che nello scontro di sabato ha messo in mostra, non certo le migliori doti, ma il sudore del lavoro settimanale. Insomma, una partita sudata e faticata che a qualche giorno di distanza è giusto analizzare nel dettaglio. Vittoria è stata, e questo è già tantissimo, anche perché arriva consecutivamente ad altri tre incontri che hanno portato punti alla formazione cinovina. Quattro vittorie di fila devono assolutamente essere lette positivamente e questo a solo un match dalla pausa invernale. Il C9 Pregis è sulla strada giusta per risalire la china di una classifica estremamente corta e che vede le ragazze di Miha Bejenaru a sole 7 lunghezze dalla zona play off. Tutto può ancora succedere. Tornando all’incontro di sabato scorso l’avvio non è stato dei migliori. Tanta tensione in campo ha portato le nostre a commettere qualche errore di troppo, tanto che anche le atlete più consolidate hanno messo in fila una serie di sbavature che hanno compromesso il set. Da qui, però, la storia cambia. Lo spirito del C9 è quello di un leone che lotta a ogni frangente, che magari si avvia timoroso, ma che poi decide e si convince che qualsiasi sfida deve essere combattuta fino alla fine dando il meglio di sé e aiutandosi reciprocamente.
Cambia lo spirito di campo e l’incontro prende una piega completamente diversa. tra le nostre fila le colonne del C9 Pregis faticano ad entrare in partita con quell’incredibile smalto che le ha sempre contraddistinte. In loro soccorso arrivano le giovani, giovanissime del vivaio cinovino. stanno crescendo e ora, in campo, lo vogliono dimostrare. Sono proprio le nuove leve a dare nuova linfa e impulso all’intera formazione e l’energia delle giovani si unisce all’esperienza delle senior. Per il Lagaris non sembra più così facile. Bejenaru organizza il campo per fermare la loro punta di diamante, Fedrizzi, e contemporaneamente le rivane abbattono i propri errori. La macchina s’ingrana e il secondo e terzo set vengono giocati con la giusta intensità finendo entrambi nelle tasche del C9 Pregis. All’ultimo set l’avvio è di nuovo sottotono. Si arriva a un pericolosissimo 10 a 5 per le Lagaris. Poi è ancora il cuore C9 a battere forte a dire che il lavoro settimanale serve, sta servendo. Cambia lo spirito, cambia la grinta e punto dopo punto si arriva a un glaciale testa a testa che sul fil di lana consegna set e incontro alle nostre cinovine.
“Abbiam giocato benino - ha commentato il mister -. I derby sono sempre una cosa particolare e sono sentiti in modo particolare dalle atlete. La nota positiva - ci ha tenuto a sottolineare Bejenaru - è stata che le giovani hanno dato una mano alle “vecchie” che questa volta non erano nella loro forma ideale. Le giovani sono riuscite a dare una grossa mano e questo significa che il lavoro che si sta facendo in settimana sta dando i suoi primi e importanti frutti. Il gruppo si sta amalgamando e si stanno trovando delle nuove sinergie di squadra. Quattro partite di fila vinte vuol dire che stiamo lavorando nel modo giusto. Ora ci aspetta Cerea che sarà presente sui nostri campi. Un’altra partita non semplice ma che è alla nostra portata. Vediamo di chiudere l’anno positivamente.”

 

Spirito guerriero, determinazione, coraggio e grinta da vendere. Un mix esplosivo che ha portato le ragazze di Miha Bejenaru a imporsi per 3 set a 2 in casa dell’agguerrita formazione del Gussago. I punti si stanno pian piano accumulando e anche in campo, come in allenamento, i miglioramenti si fanno sentire. La formazione cinovina sta trovando il suo amalgama e la propria sintonia. Si sta formando nuovamente un gruppo coeso, una grande famiglia capace di aiutarsi in ogni circostanza, capace di sostenersi nei momenti difficili, per non perdere mai lo smalto e la voglia di metterci sempre il 101%, fino alla fine. Trasferta combattuta e non certo priva di errori per il C9 Pregis, che ha imparato molto sfidando un gruppo talentuoso e ben ordinato in campo. Per il mister l’approccio all’incontro è stato quello classico con Corradini a fare da regia, Fontanari e Bertoldi al centro, Vivaldi e Chistè lato e Pellegrini libero. Buono l’approccio iniziale con le rivane che prendono presto confidenza del campo e del ritmo serrato dello scontro. Cinque set giocati ad alta intensità, quattro dei quali sul fil di lana che hanno portato al 2 a 2 decisivo. Quattro set dove l’aggressività è emersa in ambo le compagini, dove la voglia di fare bene permeava il campo su tutti e due i fronti. Se Gussago non ha ceduto fino alla fine, le rivane non erano certo disposte a farsi battere senza lottare. E questa è stata la grande differenza, lo scoglio che le padrone di casa non sono riuscite a superare. Quando le forze sarebbero dovute venir meno, l’energia passionale e viscerale del C9 Pregis, gestita magistralmente da Bejenaru che ha saputo far entrare al momento giusto Righi, Bernardis e Bombardelli, ha letteralmente sommerso le avversarie. Gussago si è adagiato e arreso al ruggente finale del C9 Pregis: 15/7, esultanza, gioia, felicità.
Dall’incontro è emerso in maniera del tutto chiara come il lavoro settimanale stia dando i suoi frutti e come, a dispetto della classifica, queste ragazze daranno sempre più del filo da torcere a tutto il girone. Verona, ospite in casa la prossima settimana, è avvisato.

Vittoria sudata e conquistata con capacità e caparbietà dopo due ore di battaglia sul campo quella ottenuta dalle ragazze di mister Bejenaru nel derby con l’Alta Valsugana. Tre set a due per le rivane e punti, seppur non pieni, che fanno bottino e che contano non poco. È stato messo tutto il C9 Pregis in questo scontro. Dagli ultimi allenamenti, alla concentrazione, dalla crescita personale a quella di squadra. Certo ci sono ancora molte sbavature, troppi errori, ma la strada è sempre più segnata e dopo un avvio di stagione a rallentatore ora il cuore C9 si sta facendo vedere e sentire. «Sabato - ha commentato Bejenaru - la partita è da leggere sicuramente in modo più che positivo. Bisogna precisare - ammette - che non ci aspettavamo di arrivare sul 2-0 e questo ci ha fatto molto piacere perché testimonia la nostra crescita. Con il senno di poi è vero che abbiamo perso un punto, ma i due messi in saccoccia sono stati più che guadagnati». Punto perso, forse per qualche errore di troppo, per qualche disattenzione. «Questi punti fanno sempre bene al morale e alla crescita - ha ribadito il mister -. Abbiamo avuta una Fontanari in grande forma con 23 punti, ma in generale sono state tutte brave senza dimenticarci che le piccole hanno giocato la partita di serie D prima della B2, vincendola 3-0. Dobbiamo lavorare molto ancora ma stiamo crescendo bene, dobbiamo diminuire gli errori facili e crescere di concentrazione». Insomma, il C9 Pregis si sta mettendo in forma e sta trovando il proprio equilibrio interiore. La crescita dal vivaio alla B2 è in fase di costruzione avanzata. Un progetto ambizioso e del quale non si può che essere orgogliosi. Tutta la società, tutti i ragazzi e le ragazze lavorano con dedizione e divertimento, con passione agonistica e gran cuore al successo di ogni sezione, B2 inclusa. Il campionato è in salita, e tutti sono pronti a scalare la vetta per ammirare il panorama dall’alto.

Potrebbe apparire come una netta sconfitta l’incontro tra il C9 Pregis di mister Miha Bejenaru e le ragazze del Volta Mantovana che s’impongono per 3 set a 0 sulle rivane. Non è però così che deve essere letta questa partita. Le nostre atlete sono andate in casa della prima in classifica con la consapevolezza di avere ancora molta strada davanti per raggiungere quei risultati, ma con la voglia di allenarsi e crescere sui campi di battaglia. E così è stato. Pregevole il primo set giocato punto su punto fino alle ultime battute. Buona anche la prima metà del secondo set con il nuovo sestetto che ha saputo dare del filo da torcere alle avversarie. Tutto sommato è stata una trasferta positiva. «Ci siamo presentati dalla prima in classifica con l’ennesimo sestetto nuovo - racconta Bejenaru - con Corradini opposto e Righi in palleggio, perché siamo ancora in difficoltà. Guardando al risultato - analizza il mister - si potrebbe pensare a una disfatta totale, però non è proprio così. Il primo set lo abbiamo giocato alla pari fino oltre il 20, poi ha pesato la nostra mancanza di esperienza confrontata con quella di una formazione da testa di serie, con giocatrici di B1 e B2. Nel secondo set - continua Bejenaru - abbiamo tenuto bene fino alla metà. A quel punto qualcosa ha ceduto, è saltata la ricezione e loro hanno preso il sopravvento. Non eravamo andati lì per far punti, ma per giocarcela al massimo e accumulare esperienza. Gran parte della partita l’abbiamo fatta bene. L’esperienza - ci tiene a sottolineare - ovviamente la dobbiamo costruire anche in questi frangenti, durante questi scontri titanici. Noi Andiamo avanti sulla nostra strada convinti e pronti a crescere con la costanza che si può vedere costantemente in campo. Questa settimana giocheremo in casa con Pergine e saremo cresciuti ancora un po’». Per il C9 Pregis un inizio di stagione apparentemente difficile, ma che nasconde invece una costante crescita di una formazione figlia del proprio vivaio. Un orgoglio e un valore aggiunto da formare partita dopo partita. E arriverà il giorno in cui gli ingranaggi saranno perfettamente oliati e perfettamente sincronizzati.


«Con permesso, ci siamo anche noi!» In sintesi è questo che le ragazze di mister Beienaru hanno voluto gridare a tutti i presenti e a tutte le squadre di B2. Il campionato riparte da qui, o meglio, continua in quel percorso di crescita annunciato e concretizzato giorno dopo giorno in allenamento e sui vari campi di battaglia. Insomma, i risultati iniziano ad arrivare e mettono in mostra come il vivaio della Pallavolo C9 sia ricco di grandi atlete che possono arrivare in alto e molto più in su. Una prestazione encomiabile, quella di sabato sera, che ha visto le rivane imporsi per 3 set a zero sulle atlete dello Spakka Volley. Per l’occasione il C9 Pregis si è presentato ricco di scelte e ha potuto, grazie anche all’ottima visione d’insieme del mister, adattare il sestetto alle occasioni del match. In campo il ritorno di Enei e Rosà che hanno decisamente mostrato tutto il loro talento e contribuito sensibilmente a mantenere alto l’umore oltre che a dare il giusto indirizzo all’incontro. Proprio sul piano emotivo questa vittoria ha un peso determinante. «Era fondamentale iniziare a invertire la rotta - spiega il mister - per prendere piena consapevolezza dei nostri mezzi». Sestetto iniziale con Corradini al palleggio, Enei opposto, Fontanari e Rosà centrali, Vivaldi e Chistè sui lati e Pellegrini a dirigere la difesa. Il primo set vola liscio con le rivane che giocano e controllano le contro azioni delle veronesi. Poco cambia nel secondo set dove a Enei subentra Righi al palleggio dando modo a Corradini di incidere pesantemente in fase offensiva. Le energie rivane cominciano a vacillare nel terzo set dove emergono più sbavature e qualche imprecisione di troppo. Tutti dettagli che si stanno già limando negli allenamenti settimanali a orario maggiorato. Inizio di terzo set positivo, poi le veronesi si fanno sotto e impensieriscono seriamente. Nelle frazioni finali le ragazze di mister Beienaru stringono i denti e si organizzano per scrivere il primo cappotto della stagione. 3 a 0 e successo meritato. Da qui si parte con più consapevolezza in se stessi e nei propri mezzi. Si ha la conferma che ce la si può fare, che si possono mettere in campo partite di alto livello. Gli allenamenti in settimana saranno fondamentali per il prossimo scontro.

Inizio di campionato in crescita per le ragazze del C9 Pregis che in questa nuova stagione di B2 si presentano profondamente rinnovate con numerosi innesti che arrivano direttamente dal proprio vivaio e che poggeranno sulle colonne portanti che da anni hanno condotto il fiore all’occhiello della Pallavolo C9 Arco Riva a lottare per due anni di fila nei play off di categoria. Alle atlete Sara Pellegrini e Angelica Chistè, già promosse in prima squadra lo scorso anno, si sono aggiunte Maddalena Bertoldi, Cecilia Bernardis, Irene Bombardell, Giorgia Celva e Francesca Righi. Confermate invece Giorgia Corradini, Viviana Enei, Francesca Fontanari e Chiara Vivaldi, a cui si unisce il ritorno in prima squadra di Eleonora Michelotti. Atlete, queste ultime, capaci di garantire il necessario tasso di esperienza per affrontare nel migliore dei modi le nuove sfide. In panchina è quindi subentrato Mihai Bejenaru coadiuvato dai riconfermati Moreno Bertamini e Roberto Prandi.

L’obbiettivo della società è quello di ben figurare nel campionato nazionale di B2, schierando una formazione composta in grandissima parte da atlete nate, pallavolisticamente parlando, nel solco C9. Un obbiettivo certamente ambizioso che richiede grande impegno da parte di tutto lo staff tecnico e tanto tifo e calore da parte dei sostenitori. 

Il primo impatto, avvenuto in casa con l’Ortigara Peschiera (perso 3 a 0) non è stato certo dei migliori, ma ha posto le basi per il lavoro settimanale. I risultati si sono potuti vedere proprio sul campo di battaglia nei successivi due incontri. Dopo un difficilissimo match costato qualche “incidente” arbitrale e che ha visto la vittoria da parte delle rivali del Real Volley Brescia (3-0) la terza di andata di sabato sera contro Torri di Quartesolo ha messo in mostra i primi risultati portando la formazione rivana a conquistare il loro primo set (3-1) della stagione. «Abbiamo aumentato l’impegno in allenamento - ha dichiarato l’allenatore Mihai Bejenaru - e questo ha permesso di mettere in campo un gioco migliore rispetto ai primi incontri. Certo - continua - paghiamo l’inesperienza di molte atlete a questi livelli e la cattiveria che ci vuole durante l’arco di tutto il match. Stiamo facendo un buon lavoro e si vede che possiamo crescere molto, ma molto di più». Per Bejenaru l’incontro si è aperto troppo a rallentatore e ha dato modo alle avversarie, ben più composte e preparate, di conquistarlo. «Tutto diverso nel secondo set - precisa Bejenaru - Il sestetto ha lavorato egregiamente. Si è riscattato molto bene e senza troppi problemi ci siamo conquistati il parziale». Ottima la prestazione anche nel 3° e4° set dove a fare la differenza è stta proprio l’assenza di esperienza e la capacità di mantenere alta la tensione, gestendola, da parte delle giovanissime. Esordio di rilievo per la 2004 Giorgia Celva. «Da qui dobbiamo continuare a crescere - chiosa il mister cinovino -. C’è ancora tanto lavoro, ma queste ragazze hanno le qualità per diventare una squadra importante».

ATTENZIONE: Causa problemi burocratici non abbiamo ancora la possibilità di utilizzare la palestra dell'Alberghiera, i corsi previsti in questa sede vengono, temporaneamente, spostati nelle seguenti palestre:

RIVA DEL GARDA - FEMMINILE

Nati 2010-2011-2012
Lunedì 16.30-17.30 Scipio Sighele
Mercoledì 16.30-17.30 Scipio Sighele

Nati 2008-2009
Lunedì 17.30-18.30 Scipio Sighele
Mercoledì 17.30-18.30 Scipio Sighele

ARCO-RIVA - GRUPPO SOLO MASCHILE
Nati 2010-2011-2012
Martedì 16.30-17.30 Elementari Arco
Giovedì 16.30-17.30 Elementari Arco

Nati 2008-2009
Martedì 17.30-18.30 Elementari Arco
Giovedì 17.30-19.00 Elementari Arco

UNA VOLTA ERA IL MINIVOLLEY, OGGI È LO SPIKEBALL: ECCO LE SEDI (TRA CUI DUE NUOVISSIME PALESTRE) E GLI ORARI ( IMPOSSIBILE NON TROVARE LA COMBINAZIONE GIUSTA) DELLA NUOVA STAGIONE TARGATA PALLAVOLO C9!
Anche quest’anno, per i nostri mini-atleti, grande attenzione e un programma fatto di attività fisica, un po’ di tecnica e, soprattutto, di tanto divertimento, il tutto mixato e dosato da una super squadra di istruttori.
Tante novità anche per la stagione 2018-2019: a Arco giocheremo nella nuovissima palestra di Via Nas, grande, comoda, accogliente. Anche a Dro, a breve, potremo utilizzare la nuova super palestra delle Scuole Medie, in corso di ultimazione proprio in questi giorni.
Gruppi differenziati a seconda dell’età, con programmi specifici studiati per garantire un giusto sviluppo motorio.
Per chi vuole scoprire i corsi di Spikeball del C9, come da tradizione, quattro lezioni gratuite ma un avviso importante ai genitori: sappiate che il 98,5% dei ragazzi che ci prova poi rimane tutto l’anno!

Guardatevi con attenzione gli orari al seguente LINK e sceglieteli in base all’età e alla vostra comodità: impossibile non trovare la combinazione giusta. Per chi sceglie Dro, l’invito è di seguire le news sul nostro sito e sui nostri social per sapere la data in cui potremo tagliare il nastro ed entrare nella nuova palestra. Noi siamo pronti e vi aspettiamo a braccia aperte!

Grande partecipazione per la festa di compleanno del C9, una serata magica che ha riunito atleti, allenatori, dirigenti e genitori del C9 di oggi e di ieri, tanti amici che hanno contribuito a scrivere questi bellissimi primi quarant’ anni della nostra storia! In un clima informale e di grande amicizia, abbiamo brindato ad un traguardo che, seppur importante, vuole essere solo una tappa di una storia che tutti noi ci auguriamo sia ancora lunga e gloriosa! Nel suo saluto il presidente Marco Fontana ha ricordato i cinque ingredienti che ci hanno fatto diventare quelli che siamo: il pizzico di sana follia che ha permesso di unire l’Olimpia di Arco e il Taboga di Riva in un’unica realtà, l’entusiasmo e la passione, contagiosi e fondamentali per alimentare il motore del C9, le vitamine A e B, dove A sta per Avancini e B sta per Bottesi, insostituibili senatori a vita, l’orgoglio di sentirsi parte di questa grande famiglia e la voglia di innovare, per migliorare sempre e continuare a crescere. Emozionante il momento della consegna delle due targhe ricordo a Mario Avancini e Claudio Bottesi, con un applauso speciale dedicato al compianto Bruno Baroncini e a tutti gli indimenticabili amici del C9 che, in questi anni, ci hanno purtroppo lasciati. Un sentito ringraziamento è stato infine rivolto alle numerose autorità presenti, al Comune di Arco, rappresentato dal sindaco Alessandro Betta e dall’assessore allo sport Marialuisa Tavernini, al Comune di Riva, presente con il vicesindaco Mario Caproni e con gli assessori Alessio Zanoni e Massimo Accorsi, al Comune di Dro, rappresentato dal sindaco Vittorio Fravezzi e dall’assessore Claudio Mimiola, al sindaco di Tenno Giuliano Marocchi e alla Comunità di Valle rappresentata dall’assessore con delega allo sport Carlo Pedergnana. Presenti anche i vertici della Fipav, con il consigliere nazionale Pino Mazzon e con i consiglieri provinciali Giuseppe Poletti e Franco Crò (il nostro bravissimo direttore tecnico del settore maschile. La passerella d’onore delle nostre squadre, ritmata da una bravissima Giorgia Corradini in versione “presentatrice” e il pasta party, nella suggestiva cornice della Spiaggia degli Olivi, hanno concluso una serata che rimarrà nel cuore di chi vi ha preso parte! Lunga vita al C9 e ancora grazie a tutti i partecipanti!