Una sconfitta che vale una promessa. Il C9 Pregis tornerà più agguerrito.

Ammettiamo che non è stato il miglior modo per salutare il 2018 di questa andata di campionato B2, ma il pur grigio risultato ottenuto contro un Cerea coraggioso, non deve assolutamente cancellare i pregi di questa formazione e di questo C9 Pregis. La corsa a risalire la china della classifica si era fatta concreta e aveva messo in mostra un nuovo volto di queste novelle e giovani ragazze pronte a dimostrare il valore di una grande casa come quella della Pallavolo C9 Arco Riva. Uj luogo dove loro sono nate e cresciute agonisticamente parlando. Le ragazze di Miha Bejenaru questa volta sono scivolate contro un avversario alla loro portata. Certo è che da questo sgambetto subito ci s, non troppo piacevole, ci si deve rialzare con ancora maggior forza, dedizione e concentrazione. Piuttosto critico il mister che con toni chiari e duri vuol far capire alla formazione l’impellente necessità di combattere, scontro dopo scontro, ai massimi livelli possibili. «Dimostriamo che senza Enei ci risulta difficile vincere - spiega Bejenaru -. Sarebbe inutile cercare qualche fondamentale che non ha funzionato perché non un po in ognuno c’è stato un calo visibile. Quello che davvero è venuto a mancare - continua il mister - è la testa, la voglia di chiudere in bellezza l’anno». Ed è qui che Bejenaru si rivolge ai cuori delle cinovine. A tutte loro chiede un’analisi interiore. Raggiungere la consapevolezza che ognuna di loro è essenziale, che spetta a loro far vedere come questo C9 possa essere una vera punta di diamante. Insomma, spetta alle nostre atlete la responsabilità di gridare, sui prossimi campi di battaglia, che il C9 Pregis c’è, è vivo, è pronto a tutto e ha una fame di punti più unica che rara. «La classifica dice la verità - spiega e ammette il mister rivolto alle sue ragazze -. Dice che dobbiamo lavorare tanto e con più umiltà, dice che ormai le piccole devono cominciare a prendersi delle responsabilità e dare una mano con più costanza. Speriamo - ha poi concluso - che la pausa natalizia ci porti più voglia di dimostrare che vogliamo cambiare, perché le prossime tre partite saranno veramente toste».
In alto i cuori del C9 Pregis, in alto i calici di queste feste, perché prossimamente si torna in campo per suonare una nuova musica. Ne siamo certi, ne siamo convinti! Forza C9 Pregis, Forza ragazze!

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