Trasferta non semplice quella odierna per il Cba che si appresta ad affrontare Trebaselghe. Lo scontro con i padovani si preannuncia combattuto, tanto più che per i rivani rappresenta un’occasione di riscatto per fare punti preziosi e progredire verso l’obiettivo di fine stagione: salvare la pelle e rimanere in B unica. Non impossibile, ma la costanza e la determinazione non dovranno venir meno. E soprattutto ci vorrà continuità. «Quella di questa sera - spiega l’allenatore Bojan Vidovic - sarà per noi una partita molto importante perché può portare punti preziosi per avvicinarci al nostro obiettivo salvezza. Per vincere in trasferta - continua il mister rivano - è il momento di dare tutto quello che abbiamo e che siamo riusciti a costruire in questi mesi». L’urlo del guerriero prima della battaglia. Questo sarà questo match. I padovani faranno di tutto per complicare le mossa rivane, ma nel cuore dei ragazzi del Cba Group vi è la consapevolezza che se la concentrazione sarà quella giusta il coraggio non mancherà affatto. È stata una settimana di duro allenamento e Vidovic ha rifinito la propria formazione calibrandola proprio per lo scontro contro Trebaselghe. Questa sera il momento della verità in un faccia a faccia dal quale uscirà un solo vincitore che non farà sconti di alcun tipo. «Non sarà certo facile - ammette Vidovic - Affronteremo una buona squadra, Trebaseleghe ha una notevole fisicità e dei forti attaccanti, specialmente sulle palle alte. I ragazzi lo sanno - chiosa il mister - con la solita grinta, accompagnata da una buona dose di ottimismo, si può mettere in campo un buon gioco che dia certezze e continuità». All’andata i rivani fecero un’ottima prestazione e nelle intenzioni odierne non vi è certo voglia di fare peggio. Anzi, il suolo padovano è pronto a tremare: arrivano i guerrieri.
Trasferta che punisce il Cba Group colpevole, forse, di un ritmo altalenante che ha dato modo a Bassano di poter fare la propria partita. I padroni di casa s’impongono sui rivani per 3 a 0 e a questo punto è lo stesso mister Bojan Vidovic a chiedere ai suoi uomini una scossa così da poter mostrare a tutta questa B unica che il Cba è capace di lottare con aggressività. «Ci spiace principalmente per il risultato - ha ammesso Vidovic - e poi perché non siamo riusciti a mantenere un buon ritmo di gara come nel primo set. Peccato - continua l’allenatore rivano - per aver visto sfuggire quanto fatto nel primo combattuto parziale». La formazione del Cba ha improvvisamente avuto un calo con conseguente contraccolpo psicologico che è andato a minare la sicurezza nelle capacità della squadra. «Non siamo riusciti a reagire - ha spiegato Vidovic - ma va anche ammesso che l’avversario ha meritato la vittoria mettendo in campo una prestazione davvero positiva». I nostri hanno sofferto il servizio di Bassano e il loro attacco particolarmente efficace. Non tutto è però andato storto e bisogna, oltre agli onori dei vincitori, sottolineare e premiare le prestazioni cinovine. Il muro del Cba si è confermato ancora una volta una certezza. «Oltre al settore muro che ci ha dato soddisfazione - ha precisato Vidovic - il resto ha funzionato poco». Per il mister quello che serve ora è una scossa decisa e forse questa sconfitta potrebbe innestare il colpo di reni decisivo per il prosieguo del campionato. «Ci serve una scossa per le prossime partite chiave - ammette il mister - specie in trasferta, e magari giocando con un pizzico di aggressività in più». Noi ci crediamo, noi lo sappiamo che si può avere di più, che l’energia, la tecnica e la determinazione dei nostri guerrieri non è certo finita. Siamo certi dell’impegno e della dedizione di ognuno di loro e continueremo a sostenerli, in casa e fuori casa. Forza ragazzi, forza Cba!
 
 

 

Carpi rincasa sconfitto dopo aver venduto cara la pelle per 4 set consecutivi in un Palavarone infiammato dal tifo cinovino che si è rivelato un ostacolo troppo insormontabile. Le ragazze di Davide Di Nardo hanno lottato con tenacia, mettendo cuore e determinazione su ogni singolo pallone. Il C9 Pregis vince di merito, con molti sacrifici e riuscendo a far fronte agli imprevisti dell’ultimo minuto. Si chiude 3 a 1 per le rivane in uno scontro che sa di leggenda. Tutto comincia durante l’allenamento di rifinitura del venerdì. Un normalissimo allenamento dove Di Nardo affina gli equilibri e infonde la giusta carica a tutto il comparto C9 Pregis. Qui però accade l’inghippo: Viviana Enei si procura un leggero infortunio, serio quanto basta per non permetterle di prendere parte alla partita. «Sapevamo che battere Carpi sarebbe stato difficile - ha dichiarato Di Nardo - e senza una delle titolari lo sarebbe stato anche di più, ma è proprio nelle difficoltà che il cuore di queste ragazze viene fuori e così, come nella gara di andata, è stata Valentina Tosi a scendere in campo e la sua prestazione è stata super». Soddisfazione che traspare anche dall’importante seguito casalingo che questa formazione riesce a raccogliere attorno a sé. Passione, cuore, determinazione, qualità che spesso citiamo e mai a torto. Ragazze semplici e determinate, capace di mettere in campo tanta grinta e molto carattere. «Anche questa settimana - continua il mister - faccio i complimenti alle ragazze per la prestazione, per la determinazione e la lucidità con cui hanno approcciato la partita». Il primo parziale è di fatto stato un monologo fin troppo semplice per le rivane. «Sapevamo che Carpi avrebbe venduta cara la pelle - prosegue di Nardo - ma nonostante questo nel secondo si sono invertite le parti a causa della loro attenzione in difesa e ai nostri errori». Dal secondo in poi, però, è stata un vera e propria battaglia che ha infiammato un Palavarone gremito e calorosissimo. «Ce la siamo giocata col coltello tra i denti - sottolinea il mister - Noi siamo stati bravi a trovare le giuste contromisure in difesa dove abbiamo faticato un pò troppo ma soprattutto siamo stati eccellenti al servizio e in contrattacco grazie alle ottime Rosà e Tosi e ad una Rebecchi semplicemente stellare». Avanti tutta C9 Pregis. Avanti tutta ragazze!

Continua l'avvicinamento alle gare più importanti che ci potrebbero permettere di accedere alle tanto sognate finali regionali.

Sono le pari età di Tione che questa volta si sono frapposte tra noi e il nostro obiettivo, dando vita ad una partita a tratti a senso unico.

Noi non siamo nel nostro miglior momento di forma, ammette coach Di Nardo. 

Siamo alla ricerca di quello smalto che ci ha permesso di conquistare grandi risultati questo inverno, facendoci ottenere degli enormi progressi sia individuali che di squadra.

Per ritrovare il nostro equilibrio abbiamo bisogno di restare unite e il programma delle prossime settimane che prevede il torneo a Vicenza e un allenamento "speciale"... ci aiuterà a ritrovare il sorriso e il nostro gioco.

Intanto ci godiamo la vittoria di oggi a Tione che non era scontata e durante la quale si è vista crescere la nostra determinazione dopo una partenza un pò sottotono.

Le ragazze hanno fatto bene e tutte hanno dato il loro valido contributo mettendo in mostra una cresciuta efficienza al servizio.

Ottime soprattutto Ianeselli e Bortolotti in regia che hanno giostrato bene il gioco, contribuendo a ritrovare il nostro equilibrio.

Al palavarone conquistati 3 punti contro il Volano, quarto in classifica ( parziali 25-23, 22-25, 25-22, 25-22).
In campo diversi errori di gioco e e momenti in cui c'è stata poca lucidità. Nel complesso la performance è stata postitiva e lo spirito di squadra ci ha portato alla vittoria. Il coach ci ha esortato a lavorare in gruppo e a sostenerci!  Ognuna di noi ha dato il proprio contributo. Rimaniamo sul podio con ben 51 punti e la promozione è vicina. 
Siamo pronte per la prossima sfida, venerdi 7 aprile, che ci vede impegnate contro le nostre sorelle del C9: che vinca la migliore! 
#siamosulpodio
#fortissime
#vogliouncalmante
#allastefipiaceilprosc.
#ADMvola-si
#arbitribraviebelli
#c'e'chigiocaechimangia
#serieClalala
 
 
Per il Cba Group trasferta in quel di Bassano del Grappa dove le due formazioni si sfideranno con l’intenzione chiara di chiudere l’incontro in maniera netta e fare incetta dei tre punti. C’è fame su ambo i fronti e non si tratterà sicuramente di uno scontro facile per nessuno. La tensione e la voglia di vittoria dovranno essere tenute a bada egregiamente. In campo ci dovrà essere solamente concentrazione e determinazione. I nostri ragazzi sono pronti e affronteranno Bassano a testa alta al massimo delle proprie capacità. «Sarà una partita sicuramente importante è sentita - ammette senza troppi giri di parole Bojan Vidovic - perché entrambe le squadre hanno fame di vittoria. Il nostro obiettivo - continua il mister - è quello di pensare di fare punti». Inutile nascondersi che tornare alla vittoria sarebbe fondamentale per la classifica oltre che per il morale. «Dobbiamo affrontare al meglio - chiarisce Vidovic - la fase decisiva della stagione». Si dovrà quindi prestare molta attenzione a Bassano che arriva da un buon momento sia dal punto di vista tecnico che mentale dopo l'ultima vittoria esterna. «Servirà determinazione, grande grinta e cuore - chiosa Vidovic - qualità che credo facciano parte del dna di miei ragazzi. Dovremo solo pensare a dare il massimo, con la consapevolezza di poter dire la nostra e dimostrare, senza pressioni, tutto quello che di buono abbiamo costruito in questi mesi». Una trasferta di non poco conto che darà un discreto peso al prosieguo del campionato. Forza Cba Group, fuori gli artigli, fuori la grinta e conquistate Bassano.
CARPI AL PALAVARONE PER LA RIVINCITA. C9 PREGIS PRONTO A RIBADIRE IL PROPRIO VALORE
 
SABATO 1 APRILE - ORE 21 - PALAVARONE
 
Arriva Carpi in casa C9 Pregis per mettere alla prova le doti di questa formazione che mister Davide Di Nardo ha strutturato partita dopo partita in questa avventura di B2. Al Palavarone domani andrà in scena uno scontro d’eccezione con le nostre ragazze sostenute dall’immancabile tifo cinovino. Tutto sembra pronto e la carica è quella giusta. «La sfida che andremo ad affrontare - spiega Di Nardo - è molto impegnativa e allo stesso tempo molto stimolante». Se dobbiamo guardare all’andata la strada potrebbe essere in discesa ma non si devono sottovalutare le modenesi che hanno un gioco tra i più letali del campionato. «All’andata la vittoria a Carpi ci ha dato grande carica e tanta fiducia - ricorda il mister - Ha sancito di fatto l’inizio della nostra risalita dalla zona retrocessione portandoci ora ad un solo punto dai play off». Insomma da Carpi il C9 ha ingranato la giusta marcia, imparando dagli errori, affinando la tecnica e arrivando a credere nelle proprie doti. Qualità che non hanno da invidiare a formazioni di ben altra categoria. «Quello che queste ragazze stanno facendo - ammette il Di Nardo - è straordinario e non vogliamo fermarci adesso!» «Carpi - continua il mister nella sua analisi - ha a mio parere il sistema di gioco più interessante del campionato e ci vorrà tutta la nostra attenzione per imporre il nostro ritmo». A questo punto non resta che chiedere un piccolo ma fondamentale aiuto a tutto il C9 per infiammare il Palavarone. Per dare la carica giusta, per dire a queste ragazze che tutti, ma proprio tutti credono in loro. Che fin che si è uniti e concentrati non c’è nulla che non si possa fare. Tutti al Palavarone, tutti a tifare C9 Pregis, tutti a incoraggiare le nostre ragazze!

Week end impegnativo per gli Under13 della Pallavolo C9 Arco-Riva, in campo anche domenica pomeriggio impegnati nella 3^ tappa-concentramento del campionato under 13 3x3 “prima fase”.

 

Alla tappa, organizzata dalla Pallavolo C9 Arco-Riva nella palestra dell’Istituto Tecnico “Floriani” di Riva del Garda, ha partecipato, come da calendario, con la società ospitante l’Anaune Volley di Cles. Entrambe le società, presenti con ben tre squadre ciascuna, hanno dato vita ad un pomeriggio intenso e ricco di gioco, emozioni e tanto divertimento conclusosi, dal punto di vista sportivo, con un podio tutto targato C9!

E’ giunta così all’epilogo la prima fase del campionato under 13 3x3 che ha visto primeggiare in tutte e tre le tappe alle quali hanno preso parte le compagini cinovine dei 2004 perfettamente guidate dall’espertissimo tecnico Walter Cesarini Sforza.

Di valore anche la prova delle compagini cinovine del 2005/2006, agli ordini di mister Daniele Crò, che si sono rese protagoniste di tutte e tre le tappe alle quali hanno preso parte raggiungendo la migliore posizione finale proprio in quella di ieri tra le mura amiche, affermandosi nella finalina per la terza piazza assoluta.

Un grosso applauso ed un grazie per la partecipazione e l’entusiasmo profuso va ai piccoli atleti ospiti dell’Anaune Volley di Cles accompagnati da un bel gruppo di genitori e simpatizzanti.

Appuntamento al 6 maggio 2017 nella palestra del Varone di Riva del Garda per lo svolgimento di una delle due semifinali, l’altra si svolgerà il 1° maggio a Cles, per definire il lotto delle partecipanti alla finalissima provinciale, in programma il 14 maggio a Besenello, che designerà le due società trentine che prederanno parte alle finali nazionali.

 

Come di solito, in queste occasioni, alla fine i protagonisti sono diventati i genitori che hanno deliziato il palato dei piccoli atleti stremati dal lunghissimo pomeriggio di mini-pallavolo.

Quella di oggi è una lezione che non dobbiamo dimenticare.

Le cinovine oggi non hanno brillato. Hanno affrontato una squadra organizzata e con buone potenzialità come Basilisco e sono andate in difficoltà.

Può accadere a chiunque di non riuscire a mettere in campo tutta la propria qualità, l'importante è saper reagire nel modo giusto, supportando la squadra e facendo quanto è nelle nostre possibilità per aiutare le compagne ad uscire dal campo senza rimpianti.

Questo è quello che è accaduto dal secondo set in poi, in cui le nostre ragazze hanno cominciato con umiltà a rincorrere le avversarie, ricucendo le distanze punto dopo punto e ritrovando un pò alla volta la sicurezza nei loro mezzi.

Fondamentali in questa rimonta sono state le "piccole" Carolina e Martina che in seconda linea hanno dato equilibrio e tranquillità.

Brave quindi ad aver superato anche questa prova che ci avvicina al prossimo scoglio da superare: la trasferta di domenica prossima a Tione. 

 
 
Punto prezioso, sudato e conquistato, che porta con sé una serie di insegnamenti importanti per affrontare con la giusta continuità il resto del campionato. Finisce 3 a 2 contro Cornedo, finisce con la fatica di una partita molto lunga e combattuta dove entrambe le formazioni hanno cercato di dare il meglio. Il pubblico di casa, il tifo cinovino non ha mai abbandonato i propri ragazzi e li ha incoraggiati in ogni frangente. C’è comunque soddisfazione nelle fila del Cba Group nonostante una prestazione altalenante che ha però mostrato il valore degli uomini di mister Bojan Vidovic. «In una gara caratterizzata di alti e bassi - ha analizzato Vidovic nel post partita - i miei ragazzi sono stati bravi a restare sempre in partita e a riprendere il ritmo dopo un inizio contratto». Non certo la migliore delle prestazioni del Cba Group, ma nemmeno la peggiore e se in saccoccia vi è solo un punto questo è di uguale importanza rispetto a tutti quelli conquistati sino ad ora. «Peccato solamente per il finale del secondo set che fa arrabbiare - ammette Vidovic - Potevamo essere più precisi e attenti nel riuscire a gestire alcune situazioni non così complicate». L’analisi di Vidovic mette in evidenza i punti critici della serata di sabato. A inizio incontro i ragazzi del Cba hanno fatto molta fatica in ricezione dando a Cornedo la possibilità di contenerci bene in fase difensiva. Nel prosieguo di gara i rivani alzano l’asticella con una serie di battute particolarmente efficaci. «Inoltre - ha dichiarato Vidovic - a quel punto della serata eravamo concreti anche a muro con Bressan e Cro». «Comunque - chiosa Vidovic - il punto conquistato è importante e faremo tesoro di quanto accaduto contro Cornedo: dobbiamo acquisire l'abitudine a giocare bene le partite decisive con più continuità». Sarà solo un punto, per qualcuno forse troppo poco, ma a fine campionato sarà la somma di ogni singolo punto a dare il peso effettivo di questa prima esperienza in B unica di questo Cba Group. Una squadra che ha detto, sta dicendo e dirà ancora molto.