Cinque set al veleno, cinque parziali alla massima potenza per una partita ad altissima tensione. Finisce 3 a 2 per lo Sloga Tabor, ma i nostri ragazzi del Cba Group allenati da mister Bojan Vidovic agguantano un importante punto da mettere in saccoccia per gli equilibri di classifica. Una trasferta triestina che non si è rivelata infruttuosa, che poteva nascondere brutte sorprese, ma che alla fine ha dimostrato, ancora una volta, che il Cba Group, somma di ragazzi di alto valore, può lottare davvero in ogni situazione e contro qualsiasi avversario. Un punto che ne vale tre. «È stata una bella gara - ammette Vidovic - Combattuta e tiratissima in tutti e 5 i parziali, decisa di fatto su un unico pallone». Uno scontro al cardiopalma che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino all’ultima battuta dell’ultimo set. «Avevamo davanti a noi un avversario di esperienza - continua nell’analisi il mister rivano - Questo, unito al fatto che Sloga avesse una panchina più lunga della nostra, ha giocato un ruolo decisivo». Ai ragazzi rivani rimane la consapevolezza di aver espresso un’ottima pallavolo e di aver fatto un punto importante per la classifica. «Complimenti ai miei ragazzi - continua Vidovic - Questa squadra mi è piaciuta, ha lottato ed espresso una grande energia e mostrato la voglia di crederci fino in fondo». A ragion veduto qualche calo sui 5 set la formazione rivana lo ha riscontrato. «C’è stato qualche calo e disattenzione - spiega Vidovic - ma non dimentichiamo che si è trattato di un incontro dove il fattore nervoso era parecchio presente». Inoltre la panchina del Cba Group si è presentata a Trieste con qualche importante carenza, e una rosa ridotta non ha fatto gioco facile per mister Bojan Vidovic. «Con l’assenza di capitano Divan - spiega l’allenatore rivano - avevamo una formazione contenuta». «L’ingresso di Corradini è stato essenziale con una prestazione personale più che positiva - spiega Vidovic - Marzana e Bressan erano due punti di riferimento importanti in attacco, tanto che entrambi hanno superato i 20 punti». Infine buona la distribuzione di Cro con un bottino personale di punti piuttosto alto per un palleggiatore. Decisa e sicura la prova di Pelosi (libero) sia in ricezione che in difesa. «Noi dobbiamo puntare a prendere qualcosa in ogni match - chiosa abbastanza soddisfatto Vidovic - e di conseguenza ci siamo creati molte occasioni fino ad adesso e quindi non dobbiamo essere scontenti per questo risultato».

La prima tappa, organizzata dalla Trentino Volley, nella palestra di Cristo Re, ha visto la partecipazione di 3 squadre del C9 che hanno sfidato i padroni di casa e l’Anaune.

 

Le due squadre formate dagli atleti del 2004 hanno sfiorato l’en plein classificandosi al primo e terzo posto.

Gli atleti del 2005, all’esordio con questa formula, hanno chiuso in sesta posizione.

Buona la qualità di gioco sviluppata nel corso della manifestazione, ad ulteriore conferma, che la scelta di proporre questo campionato, in parallelo a quello ufficiale del 6 contro 6 è quella giusta.

Giocando in 3 il numero di schiacciate (il gesto più rappresentativo della pallavolo), di muri, di azioni sviluppate con 3 tocchi è decisamente più alto che nel 6 contro 6 di pari categoria.

 

Prossimo appuntamento, organizzato dalla Promovolley, domenica 29 gennaio a Trento.

 

 

 

Cuore e forza di squadra. Sono queste le parole chiave che hanno permesso al C9 Pregis di imporsi con un netto 3 a 0 sulle rivali del Vtv Verona. Incontro importantissimo per le ragazze di mister Davide Di Nardo che tornano al successo sul terreno di casa accolte da un tifo di sostanza. Gioia per l’esito costruito sulla voglia di rivalsa, perché la rosa di Di Nardo è stata decimata da numerosi acciacchi durante la settimana rendendo complicato non solo la gestione della formazione per l’incontro ma ha reso impossibile un buon allenamento settimanale. «La settimana che ha preceduto la partita è stata difficile - ha dichiarato Di Nardo - A causa dei guai fisici e di alcune atlete influenzate non siamo riusciti ad allenarci con la giusta intensità». Fatto che però non ha abbassato il morale del gruppo ben sollevato dall’ultimo derby vinto contro Rovereto. «Ho cercato di puntare sul cuore e sulla forza di queste ragazze che stanno cominciando a diventare una squadra - precisa l’allenatore rivano - focalizzando l'attenzione sulle qualità di Verona che vanta atlete con trascorsi in A». Un inizio gara ad alta tensione con decine di incognite da tenere in considerazione: lo stato di salute delle ragazze rivane, l’agguerrita Vtv pronta a tutto e la voglia di non deludere il proprio pubblico. «Ad inizio gara ero teso - ammette Di Nardo - Gasperini era al limite e non credevo che riuscisse a reggere, Andreis era malata e sapevo che non avrei potuto sostituirla e senza Righi e Rosà sapevo di avere come unico cambio Sara Filla, una delle giovani del nostro vivaio, oltre al secondo libero Sara Pellegrini». Il mister ha così raccolto le sue ragazze e ha chiesto loro uno sforzo in più cercando di non trasformare le difficoltà in alibi. Così è stato. «Abbiamo comandato per tutta la partita - continua mister Di Nardo - Sono orgoglioso di queste ragazze, della tenacia di Gasperini che ha lottato contro il dolore per un set, preparando il terreno per la splendida sorpresa di Sara Pellegrini al debutto nel suo nuovo ruolo in questa categoria. Sono felice di constatare inoltre che il lavoro fatto per migliorare la qualità della ricezione sta pagando grazie alla dedizione di Vivaldi e di Bianchi che a sua volta si conferma attaccante di razza coi14 punti a segno». Non solo, note di merito per Rebecchi che sta acquisendo responsabilità nei momenti importanti dimostrandosi sempre più leader di questo gruppo assieme alla colonna Corradini. «Anche Enei ha fatto bene - precisa Di Nardo - soprattutto dai 9 metri e Tosi si è confermata in crescita coi suoi 3 punti muro».
Solo un grande cuore, un grande affiatamento, tanto coraggio e tanto divertimento hanno permesso a questo C9 Pregis di dettare legge in uno dei momenti più difficili dal punto di vista della salute fisica. Il C9 Pregis c’è e ci sarà!

Prosegue a punteggio pieno il cammino della giovani ragazze dell'under 14 che travolgono le pari età del Basilisco nonostante le assenze di Ianeselli, Venturi e Santorum.
"Sono molto felice di questa vittoria che mi da segnali molto positivi sul piano della crescita tecnica e sopratutto per la mentalità che stanno acquisendo le mie ragazze". Così commenta la partita coach Di Nardo, assistito in panchina come di consueto da Brembilla.
"Se vogliamo arrivare a giocarci le finali dobbiamo continuare a mettere questa grinta e cercare di limare gli errori nei momenti difficili, errori che oggi ci sono costati il secondo set".
Brave a tutte insomma ma non è ancora il momento di abbassare la guardia: ci aspettano due partite settimana prossima che possono portarci in testa alla classifica, appuntamenti che non vogliamo fallire!

Buona la prova offerta nel primo pomeriggio al PalaFloriani dai ragazzi dell’under16b contro la compagine valsuganotta  dell’Ausugum.

 

Capitan Nicolò (Santuliana) e compagni vanno pian piano trovando la giusta dimensione in un campionato che li vede sicuramente in svantaggio rispetto alle più quotate formazioni “A” o “UNICHE” delle altre società.

I ragazzi stanno crescendo e,  giornata dopo giornata, partita dopo partita, senza dare troppa importanza al risultato, si impegnano al massimo per trovare, tutti assieme, le migliori soluzioni per raggiungere l’assetto più adatto che li aiuti ad esprimere al meglio le loro caratteristiche.

Tornando alla gara bisogna dire che questa non è mai stata in discussione. Fatta eccezione per la prima parte del primo set è stata una gara in discesa che ha consentito a tutti di trovare uno spazio e di provare tutte le soluzioni tattiche possibili. Il 3 a 0 finale in favore del C9 fotografa perfettamente l’andamento della partita.

 

Da qui bisogna partire con decisione e consapevolezza per preparare al meglio la prossima gara contro i quotatissimi avversari altoatesini dell’STS Volley Bolzano.

 

Si torna in campo, sul terreno di casa, davanti ai propri tifosi. Questa sera le ragazze del C9 Pregis allenate da mister Davide Di Nardo proveranno a conquistare punti preziosi contro l’agguerrito Vtv Verona. Un obiettivo che va non solo a beneficio della classifica, ma che punta a far tornare il sorriso anche in casa, in quel Palavarone che ha sempre dato tanto calore e sostegno alle nostre atlete. La formazione è ancora acciaccata e risente di importanti assenze, ma questo non basterà a gridare alla resa. Ci vorrà ben altro. Il C9 Pregis sa quali sono le proprie doti e tenterà il tutto per tutto per rendere l’incontro casalingo una grande festa della pallavolo rivana. «Si tratta di un altro scontro diretto - spiega Di Nardo - Noi ci troviamo in una situazione in cui siamo ancora incerottati». La speranza del mister è quella di riuscire a recuperare almeno Gasperini. «Speriamo - ammette Di Nardo - riesca a giocare stringendo i denti». Out Rosà. E questo potrebbe essere un problema, ma in soccorso arriva Tosi che come nell’ultimo incontro dovrà tirare fuori il meglio di sé. «Tosi - continua l’allenatore rivano - dovrà confermare quanto di buono ha fatto settimana scorsa». «Vogliamo - chiosa Di Nardo - tornare a far sorridere il pubblico anche in casa». L’obiettivo non è ambizioso, è alla portata di queste ragazze che nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino sono sempre scese in campo con il sorriso e un animo agonistico invidiabile. La forza del C9 è il suo spirito di gruppo, il saper fare squadra in ogni situazione, con qualsiasi problematica. Nulla potrà scalfire tutto questo e per gli avversari sarà, oggi e sempre, la paura più grande. Forza Ragazze! Forza C9 Pregis!

Battuta di arresto per la serie D - ADM in casa della capolista. I parziali parlano di una partita combattuta: 25-23, 22-25, 25-19, 28-30 e 15-11. Da una parte Ausugum, vogliosa di mettere punti nel paniere. Dall'altra ADM caratterizzata dall'assenza di Natascia, Linda e Stefania. Nonostante la "formazione cerotto" le ragazze, sotto la guida di coach Lombardo, sono scese in campo determinate e con coraggio hanno saputo strappare un punto alle valsuganotte. 
Si scende in campo con Michelotti al palleggio, Vecchi opposto, Bombardelli e Grossi al centro della rete, Corradini in diagonale con Baroncini e Rizzoli libero. Nel corso della partita spazio anche a Bonisolli e Bortolotti. 
Ad inizio primo set si prospetta un 3-0 per le avversarie che a suon di difese ed attacchi sembrano manipolare la partita; le nostre ragazze piano piano riescono ad ingranare e recuperano il divario, cadendo sul 11-15 dell'ultimo parziale. 
" Riprendendo le parole del coach ad inizio partita, oggi era importante divertirsi e io l'ho fatto. Non è scontato e spesso ci dimentichiamo il vero valore dello sport. Mi sono sentita parte di una squadra e la partita mi è piaciuta tantissimo. Nulla da rimproverare! Tutte sugli scudi, anche Claudia che ci segue e ci sostiene sempre. Forse questa partita non rientrerà nella storia ma resterà per sempre nei miei ricordi". 
#bruttema(quasi)brave
#girettoaborgo
#brutteconunpunticinoinpiu'
#forzaformazionecerotto
#levalsuganottefannoMU

Il 4-5 gennaio scorsi è andata in scena la 34ª edizione del trofeo Marco Depentori. Anche quest'anno prende parte al torneo la nostra under 13 A allenata da Giorgia Corradini e Claudio Bottesi. 

Due giorni intensi, ricchi di agonismo e tecnica, caratteristiche messe in campo da tutte le atlete che vi hanno partecipato. È bello pensare che per due giorni consecutivi 100 ragazzine passino dieci ore consecutive in palestra negli ultimi giorni di vacanza per giocare e vivere la pallavolo insieme . Venti partite in due giorni per queste giovani atlete, un tour de force che si è concluso al meglio. A vincere il Trofeo è stato Union Volley Jesolo, che ha avuto la meglio su un mai domo US Torri Quartesolo. Il Solteri conquista il terzo gradino del podio contro Team Volley Bolzano. SSV Bozen si prende la rivincita rispetto al giorno precedente e sconfigge la Pallavolo C9 aggiudicandosi il quinto posto. A seguire Teamvolley C8 si aggiudica il settimo posto e Antares Verona l'ottavo. Il tutto si è concluso con una grande festa di sport, nel campo centrale del Pala Floriani, dove sono andate in scena la finale del Trofeo femminile e subito prima quella del contemporaneo Trofeo Alto Garda.

Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno accettato di darci una mano, quelli che c'hanno pensato non potendo esserci, i genitori delle mie atlete che sono sempre attivi e propositivi all'interno della società, Anna, Marianna, Stefano, Massimo, Maria e Robert, e infine le mie ragazze, che ogni giorno mi dimostrano che sicuramente una cosa riesco a trasmettergli, la passione per questo meraviglioso sport. 

 

Riprende col piede giusto l'avventura delle cinovine-ultras guidate dalla premiata ditta "Di Nardo-Brembilla-Corradini" che, tra le mura amiche di Varone, conquistano i primi tre punti della seconda fase del campionato Under 14.

Le premesse non erano delle migliori. Raramente in passato siamo riusciti ad esprimere il nostro miglior gioco nelle partite giocate al mattino ma quello che più poteva pesare erano le assenze di capitan Ianeselli, Achur, Miserocchi e Santorum.

Incuranti delle difficoltà, le ragazze del C9 capitanate per l'occasione dall'ottima Bortolotti, sono riuscite a comandare il gioco già dalle prime battute grazie alla consueta grinta e al gioco corale a cui le nostre ragazze ci stanno sempre più abituando.

Va detto che Predaia non ha ceduto alle prime difficoltà, lottando punto a punto fino a metà del terzo parziale quando Mengarda ha fatto la differenza con le sue battute salto float, assistita dagli attacchi di Zucchelli.

Brave tutte quindi, la strada è quella giusta.

Appuntamento a settimana prossima contro il temibile Basilisco.

 
 
C’è molta amarezza per la sconfitta subita in casa contro il Massanzago. Cba Group accusa gli acciacchi e non riesce a mettere in campo quel vigore e quella concentrazione che ne hanno contraddistinto la formazione di Bojan Vidovic per buona parte del campionato. Finisce 3 a 0 per gli ospiti e spiace che sia capitato proprio con chi ci inseguiva. «Sicuramente si è trattato di una nostra prestazione sottotono - ammette sconsolato mister Vidovic - Sapevamo di non essere al 100% e questo si è inevitabilmente riflettuto in partita». «Peccato solo che è capitato nell’incontro con l'avversario che era sotto di noi». Gare simili avevano visto trionfare i rivani con un dispendio di energie non indifferente. Energie che sono mancate nonostante l’impegno nel tentare il tutto per tutto. «In altre gare così - spiega Vidovic - abbiamo dimostrato di saper reagire, come oggi nel primo e secondo set, ma non è stato sufficiente». In effetti i ragazzi del Cba hanno dato il massimo ma ad ogni affondo le energie sono andate scemando e per gli ospiti del Massanzago è stato solo questione di controllare il proprio gioco. «Ci ha messo in difficoltà sin dall'inizio - analizza l’allenatore rivano - Sono stati bravi ad approfittare dei nostri passaggi a vuoto. Abbiamo faticato tanto in ricezione e siamo stati un po' imprecisi in alcune situazioni semplici». Inevitabile che la mancanza di concentrazione abbia giocato a sfavore facendo saltare alcuni automatismi essenziali ai movimenti di campo e alla buona riuscita del match. «Non siamo più riusciti a trovare le sicurezze nel nostro gioco - chiosa Vidovic - Un match da dimenticare al più presto, recuperare in fretta tutti giocatori e tornare in palestra per ritrovate la migliore forma e gioco». Capita di cadere, capita che qualcosa vada più storto del dovuto, ma quello che non deve accadere è che venga meno il sentimento di squadra, quel coraggio che ha dato filo da torcere a formazioni di alto livello che muovono le fila di questa B maschile. Cba Group tornerà in campo con tutta la cattiveria agonistica di cui è capace. Allora saranno dolori per chi si metterà davanti al suo cammino in chiave salvezza.