Meritatissimo quarto posto per la nostra U13A  al torneo dell'amicizia di Bolzano capitanata da coach Cesarini. I nostri ragazzi si sono guadagnati questa importante posizione (quarti su nove) grazie a tre vittorie, rispettivamente con Modena, Modena Anderlini, STS Bolzano ed una sola sconfitta con Treviso che, dietro alla Trentino Volley è arrivata seconda. Terzo posto per Ravenna. Occasione importante di confronto e crescita con squadre di spessore! Bravi cinovini!!

Superata con un incoraggiante 3 a 0 anche l'insidiosa trasferta in Val di Non, le ragazze della premiata ditta Di Nardo, Brembilla e Corradini rimangono nei quartieri alti della classifica.
"Sono soddisfatto della prestazione ma dobbiamo migliorare sotto diversi punti di vista. Tra poco arriveranno le partite decisive e per raggiungere il nostro obiettivo ci vorrà la giusta dose di agonismo e di lucidità. Oggi abbiamo vinto giocando a tratti anche molto bene ma abbiamo commesso diversi errori banali che contro le altre teste di serie non potremo permetterci".
Questo è il pensiero di coach Di Nardo al termine della partita delle cinovine che ha visto prevalere la maggior qualità delle rivane in un primo set in cui è stata la serie al servizio di Bortolotti a fare la differenza. Nel secondo parziale invece sono salite in cattedra Venturi a Ianeselli e nonostante i troppi errori, siamo ancora noi a trionfare.
Il terzo parziale parte sotto il segno del C9 che sembra poter chiudere senza affanno e invece due ottime serie al servizio delle padrone di casa consentono di ricucire lo strappo, causando qualche preoccupazione di troppo che viene spazzata via con un errore al servizio delle nonesi.
Settimana prossima ci aspetta un'altra sfida decisiva contro Basilisco. Vi aspettiamo numerosi!
 
 
Era difficile pensare di poter piegare un Prata capolista in una così buona condizione fisica. I ragazzi del Cba Group, sotto le direttive di mister Bojan Vidovic, ci hanno provato e nonostante la sconfitta per 3 a 0 tornano a casa a testa alta con in cuore la certezza di aver messo in campo il massimo delle proprie capacità. Non un brutto incontro, tutt’altro. Uno scontro ad armi impari con Prata che, forte di doti atletiche di altra categoria, ha imposto il proprio ritmo. I ragazzi rivani non sono stati a guardare e non hanno facilitato il compito ai pordenonesi. Si sono fatti valere palla dopo palla, set dopo set, fino all’inevitabile sconfitta. Si torna a casa comunque fieri di se stessi. «Questa sconfitta ci fa poco male - ci tiene fin da subito a precisare Vidovic - Siamo molto soddisfatti per aver fatto una discreta prestazione grazie alla quale possiamo dire di uscire a testa alta contro una forte capolista». «I miei ragazzi - continua - sono stati davvero bravi ad affrontarla con carattere, e per due interi set siamo riusciti a giocarcela alla pari». Da evidenziare il rischio concreto del Cba Group di portare a casa il primo parziale. Prata ha però preso le redini e dato prova di quella che è la sua forza da inizio campionato. «Noi - sottolinea Vidovic - avevamo per lunghi tratti un fluido cambio palla e più di una volta siamo riusciti a metterli in difficoltà con il nostro servizio penetrante». Tutto sommato una serata positiva per tutta la squadra. Ottima la prova di un Cro, lucido al palleggio con le sue soluzioni di qualità. Particolarmente ispirato Corradini che ha trascinato l'attacco con concretezza. «Di certo - chiosa Vidovic - se continuiamo a giocare in questo modo è un bel segnale per il prossimo impegno casalingo».
L'IMPOSSIBILE CHE SOLO C9 PREGIS PUÒ FARE
 
Ci voleva l’impossibile e l’impossibile è stato realizzato. Vincono in casa le ragazze del C9 Pregis con una prestazione che ha dell’incredibile. Sconfitto Vobarno per 3 a 1 grazie alla voglia di rivalsa e al coraggio che queste atlete sono capaci di trovare in ogni frangente. Davide Di Nardo le ha sapute spronare al meglio, nonostante alla vigilia dell’incontro le aspettative non erano certo delle più rosee. Uno scontro che poteva facilmente diventare la disfatta del Palavarone, ma che così non è stato. Coraggio, grinta determinazione, doti atletiche e tanta passione. Alla fine Vobarno ha dovuto ricredersi, fare spallucce e rincasare con una sonora sconfitta. Il tifo cinovino ha fatto quel che gli si è chiesto e ha iniettato nel cuore delle nostre la giusta dose di carburante. Un’ovazione alla determinazione e al sacrificio personale e di squadra che ha portato a una vittoria più che meritata. «La partita contro Vobarno era uno scontro diretto - ci tiene a ricordare Di Nardo - Noi non ci siamo arrivati nelle migliori condizioni». Infatti sul groppone mentale del C9 Pregis pesava ancora la sconfitta rimediata contro Argentario che ha smorzato parte dell’entusiasmo racimolato nelle precedenti partite. «Vedendo le condizioni di Giorgia Corradini venerdì sera - continua il mister - sembrava improbabile che potesse giocare sabato». Eppure la stoffa del campione è anche quella di saper mettere in campo il sacrificio. «È stata proprio lei - spiega Di Nardo - stringendo i denti e giocando con la voglia che la contraddistingue a dimostrare ancora una volta il cuore di questa squadra». Una prestazione magistrale. Sì, è vero, c’è voluto il primo set di rodaggio nel quale le nostre hanno peccato più del dovuto ma si è subito stati in grado di ritrovare prestazione ed equilibrio. «Dal secondo set - spiega l’allenatore rivano - abbiamo comandato con autorevolezza grazie alla consapevolezza nei nostri mezzi e a un’attenzione a rete che ci ha fruttato 15 punti muro». «Sono molto felice di questa vittoria - sottolinea Di Nardo - perché ci permette di mantenere le distanze dagli inseguitori e di poter ancora lottare per un posto nei playoff». Un lavoro di squadra, compatta, omogenea, fiera di essere il gruppo che é. Corradini ha dato dimostrazione a tutte di come si possa sempre crederci, fino alla fine, fino all’ultimo briciolo di energia. Con lei la mostruosa prestazione di Mara Rosà che con i sui 14 punti ha fatto la differenza. E poi la fiera e determinante concretezza di tutte le altre. Uno spettacolo per gli occhi, uno spettacolo per lo spirito della pallavolo. «Il sogno - chiosa il mister - è ancora alla portata, sta a noi fare i passi nella giusta direzione per raggiungerlo». Uno sguardo alla vetta e uno a noi stessi per continuare a scalare mantenendo i piedi ben saldi sul terreno e raggiungere l’olimpo dei campioni. C9 Pregis sta arrivando.
 
 
Si fa subito appello al tifo cinovino, perché questa sera dovrà essere l’uomo in più in uno scontro che si preannuncia combattuto e difficile. Tutti al Palavarone per assistere al match delle nostre ragazze targate C9 Pregis che affronteranno le bresciane del Vobarno. Le ospiti hanno più volte dimostrato di mettere in piazza una pallavolo più che eccellente oltre che un carattere di squadra all’altezza di ogni situazione. Non sono da meno le ragazze guidate da Davide Di Nardo che questa sera potrebbero vedere l’assenza di Giorgia Corradini, tutt’ora in forte dubbio a causa di una tonsillite. La settimana di allenamento è stata però improntata per accogliere in casa le bresciane e far vedere loro di che pasta è fatto il C9 Pregis. «Sarà una partita molto impegnativa - ha ammesso Di Nardo - Giorgia Corradini è in forte dubbio a causa di una tonsillite che non le da tregua». «Per questo - continua il mister - avremo bisogno del supporto del Palavarone per caricarci al punto giusto e ritrovare entusiasmo». In campo tanta strategia oltre che doti atletiche e il solito immancabile coraggio cinovino. «Loro - spiega Di Nardo - hanno un buon sistema di gioco e qualche punto debole che dovremmo sfruttare ma sarà fondamentale la nostra carica agonistica». Allora questa sera, alle 21, al Palavarone, che gli spalti siano colmi del tifo di questa società, che le grida siano sprone e benzina per queste ragazze pronte a tutto pur di far divertire e appassionare i propri sostenitori. L’auspicio è che quella di questa sera possa essere una partita con tanta bella pallavolo, dove a emergere possa essere l’unione sportiva, affettiva e atletica del C9 Pregi, doti che poche altre società possono vantare. Che possa essere uno scontro divertente e che il nostro unico e inimitabile pubblico ci conduca alla vittoria. Forza ragazze! Tutto il C9 vi sosterrà!
 
 
Destinazione Prata di Pordenone per affrontare Gori Wines Prata, la capolista di questa B maschile. Per il Cba Group un viaggio molto particolare e una sfida tutt’altro che semplice. Si dovrà far fede sulle proprie forze e sul proprio coraggio per entrare in campo a testa alta e dimostrare che questo Cba non si è mai arreso, che ha sempre lottato fino all’ultimo. Non sarà la disparità di punti della classifica a imporre il ritmo dell’incontro, quanto la volontà dei rivani di mettere in campo la giusta dose di cattiveria. A Pordenone ci attendono, forse sottovalutando le doti intrinseche dei gardesani. Il Cba Group sta arrivando e i ragazzi di Bojan Vidovic sono pronti alla sfida. «Affrontare la capolista a casa loro - racconta Vidovic - si presenta certamente come un fatto tutt'altro che semplice». «Prata - continua l’allenatore rivano - ha una rosa piena di giocatori esperti della categoria, forti e ambiziosi, con obiettivi ben diversi dai nostri». Vidovic non è uomo che lascia le cose al caso e ha caricato i propri atleti per essere all’altezza delle necessità. Allenamenti intensi e mirati che si sono protratti per tutta la settimana. «Dovremo limitare i loro battitori - spiega il mister - e i loro attaccanti di riferimento». «Dobbiamo, sostanzialmente - ci tiene a sottolineare Vidovic - fare la nostra partita senza nessuna pressione, spingendo al massimo e partendo dal nostro servizio». Qualche apprensione per lo scontro è più che normale, ma i ragazzi del Cba lo sanno che con la massima tranquillità e concentrazione si può giocare al meglio riuscendo a mettere l’avversario in difficoltà. «Da un punto di vista tecnico - chiosa Vidovic - sarebbe importante dare la giusta continuità con un’altra buona prestazione».

CHE CBA! RESPINTO VALSUGANA 3-0

Formidabile prestazione del Cba Group che dopo lo scivolone di settimana scorsa cappotta il Valsugana Volley con un 3 a 0 netto. Uno scontro importante portato a casa con grande concentrazione facendo pesare le proprie qualità e limitando al minimo le sbavature. Mister Bojan Vidovic riesce così nell’impresa di rincasare gli avversari con una sonora sconfitta. Il Palafloriani ha retto ancora una volta ai tentativi di incursione e resta una roccaforte difficile da espugnare. «Abbiamo fatto una prestazione superlativa - ha annunciato Vidovic - Soprattutto considerando il valore dell’avversario» «È stata una vittoria preziosa - continua il mister - conquistata con grande spirito di squadra e il gruppo si merita il mio applauso». Vidovic è particolarmente soddisfatto di come i ragazzi hanno messo in pratica quello che era stato preparato durante la settimana. «Abbiamo avuto una battuta efficace - analizza il mister - e fatto uno splendido lavoro a muro. Infine ottimi in contrattacco». Secondo l’allenatore il perno che ha retto una macchina ben oliata è stata la difesa cinovina che ha contrastato il momento di foga degli ospiti quando Valsugana ha provato a mettere pressione per recuperare lo svantaggio. «Eravamo molto ordinati in campo - ci tiene a sottolineare Vidocic - Buona la prova del libero Pelosi e del palleggiatore Cro. Alta efficienza a muro dei centrali Bressan e Bandera, ma è davvero merito di tutti se siamo riusciti a giocare una pallavolo di qualità». Tanta la gioia per la prestazione messa in campo sotto gli occhi attenti del tifo casalingo, ma adesso si guarda già al futuro, partita dopo partita, per continuare a credere nei vari obiettivi. Gli uomini del Cba Group hanno saputo riscattare lo scivolone della scorsa settimana, hanno imparato dai loro sbagli, si sono messi in gioco e hanno ricostruito la fiducia nelle proprie capacità. Con ambizione si sono conquistati l’incontro e il merito e di tutto l’organico. Forza Cba! Forza guerrieri!

 
 
Niente da fare, Argentario è riuscita a toccare l’unica corda scoperta del C9 Pregis sconfiggendolo per 3 a 1. Uno scontro che ha visto la squadra rivana perdere in sicurezza più che in doti. È mancato il coraggio di credere che Argentario fosse alla portata della formazione rivana. Mister Davide Di Nardo si rammarica per non essere riuscito a proteggere le sue ragazze in questo importante fattore psicologico, ma il suo compito sarà ora quello di evitare che questa sconfitta vada a ledere ulteriormente gli equilibri della formazione, dell'innato coraggio e delle qualità atletiche che le ragazze sanno esprimere. È solo una sconfitta, il C9 Pregis sa, e deve ricordarselo continuamente, di essere una formazione prestante e pericolosa. «Volevamo proseguire la nostra serie positiva - racconta Di Nardo - Eravamo convinti di poterci confrontare ad armi pari contro Argentario, ma purtroppo alla nostra volontà non sono seguiti i fatti». Per l’allenatore rivano c’è tanta amarezza, ma a conti fatti va anche detto che nel momento in cui la formazione rivana è riuscita a dimenticarsi delle proprie paure l’incontro ha preso una marcia diversa. Troppo tardi, però, per sovvertire le sorti del match.
«Ho cercato - continua Di Nardo - di fare in modo che le ragazze arrivassero al derby senza la pressione di dover fare risultato e convinte dei propri mezzi». «Purtroppo - precisa - una volta cominciata la partita ci siamo scoperti ancora fragili e senza la giusta sicurezza».
«Peccato - dichiara il mister - perché nel terzo parziale siamo esplose e la partita è diventata entusiasmante come avrebbe dovuto essere dall’inizio». Niente pianti o crisi isteriche. Guardandoci bene in viso si può vedere il vero valore della formazione. I risultati positivi e consecutivi delle ultime settimane non sono un puro e mero fatto del caso, ma un risultato costruito sul campo di gara e in allenamento. Un successo che tutti hanno contribuito a creare, con caparbietà, impegno, costanza, determinazione e coraggio. «Per me - chiosa Di Nardo - rimane il rammarico di non essere riuscito a trasmettere alle ragazze la grinta con cui avremmo dovuto affrontare la partita e alla fine siamo rimasti delusi di non aver espresso il nostro gioco». «Ora il mio obiettivo è quello di evitare strascichi e di riportare l'entusiasmo che dobbiamo mettere nel gioco per toglierci le soddisfazioni che sono alla nostra portata». Tornare in campo, tornarci a testa alta, ricordando i successi fatti fino a oggi, ricordandosi della crescita ottenuta per propri meriti, per le proprie capacità. Tornare sicuri e rimettere in mostra il proprio potenziale.

Dopo due settimane difficili in cui le cinovine hanno dovuto affrontare l'amarezza di sconfitte rimediate in modi rocamboleschi, tra le mura amiche del Palavarone arrivano le pari età di Fornace.

L'imperativo per continuare a sperare nelle finali regionali era rimanere concentrate sulle nostre qualità e ritrovare le sicurezze nei nostri mezzi, giocando come le nostre ragazze hanno dimostrato più volte di poter fare e così e stato.

Di Nardo commenta felice nel post partita: "Sono orgoglioso di queste ragazze che si sono rialzate dopo un periodo difficile mettendo in campo tutta la loro qualità contro un'avversaria da non sottovalutare ma che nulla ha potuto contro la nostra voglia di rivalsa".

Sono le battute delle rivane a fare la differenza contro le avversarie e a farci mantenere il controllo del gioco in tutti i parziali e quando alle battute si aggiungono anche delle coperture attente e precise, ecco che la partita diventa a senso unico anche con gli innesti di tutte le ragazze a referto.

"Probabilmente la cosa che mi è piaciuta di più della partita di oggi è stato vedere che tutte le ragazze hanno dato il loro contributo quando sono state chiamate in causa. Questa è la forza di questo gruppo!"

Ancora una volta si può sorridere e se è vero che quello che non ci uccide ci fortifica, allora arriveremo più forti a giocarci un posto per le finali.

 
 
Arriveranno questa sera sul campo del Palafloriani, in casa C9, i padovani del Valsugana Volley. Una formazione che ha saputo destreggiarsi pregevolmente nelle piccanti sfide di questa B unica maschile. Per mister Bojan Vidovic, il campo di casa dovrà diventare teatro della rivalsa per capovolgere la debacle della scorsa settimana. Uno scivolone che non rende giustizia alle doti atletiche del Cba Group, capace di mettere in campo grinta e determinazione, più di ogni altra squadra del campionato. Uomini che hanno saputo tenere testa a formazioni atleticamente più prestanti e che non ha mai mostrato segni di debolezza o cedimento. Scivolare ci può stare, ma si deve tornare in campo con la consapevolezza di ciò che si è realmente. Vidovic ha lavorato molto in settimana non solo sui fondamentali, ma soprattutto sulla concentrazione mentale. Questa sera la sfida. «Affronteremo una formazione che sta facendo un ottimo campionato - spiega Vidovic - Valsugana ha dimostrato di saper giocare molto bene a pallavolo». «Loro - continua - hanno un potenziale forte in attacco, dove spesso riescono a essere decisivi». La sfida si preannuncia seria e combattuta con ambo le squadre pronte a tutto pur di mettere in saccoccia qualche punto preziosissimo. «Noi non dobbiamo focalizzarci sul distacco in classifica - spiega Vidovic - ma dovremmo essere bravi a cogliere l'attimo e le opportunità che ciascuna partita offre». E allora questa sera sul campo del Floriani si entrerà in campo per giocare a viso aperto, convinti delle proprie doti e delle qualità. Ci si arriverà anche un po' spensierati, con l'intenzione di fare il meglio possibile. «I ragazzi sono carichi - chiosa il mister rivano - e vogliono riscattare l'ultima prestazione dal punto di vista tecnico-mentale». Lucidità e aggressività non potranno che fare bene. Tutti al Floriani a sostenere i nostri guerrieri! Forza Cba Group! Forza ragazzi!