Perché a noi non piace dire addio. Il Cba Group nell’ultimo scontro di questo incredibile campionato saluta la B unica con una schiacciante vittoria per 3 a 0 sui più che salvi triestini dello Sloga Tabor. Tre set per ricordare al mondo della pallavolo maschile e a chi in questo campionato di B vi rimarrà che questa formazione è pronta a tornare e a lasciare nuovamente il segno. Il solco è tracciato, e i ragazzi di Bojan Vidovic lo hanno dimostrato anche sabato sera in una partita eccezionale, dove, forse complice l’ormai inevitabile destino, è uscita quella freschezza di gioco spensierata che ha permesso di far emergere le doti di una grande squadra fatta da uomini guerriero. Ragazzi solidi e tutti d’un pezzo che hanno capacità umane e agonistiche davvero impareggiabili. L’orgoglio maschile del Cba ha regalato al suo tifo casalingo una conclusione degna di nota. Una partita senza se e senza ma dove la direzione imposta era solo una: vincere. Così è stato, così si è fatto. Adesso ci si guarda l’un l’altro e ci si può rilassare con la consapevolezza che forse è mancata solo un po’ di spensieratezza. «La voglia di vincere era tanta - ha raccontato Vidovic - e il fattore Palafloriani con tutto il nostro tifo si è dimostrato ancora una volta positivo. La squadra ha disputato un’ottima gara dove a tratti si è vista una prestazione schiacciante contro un Trieste già salvo e tranquillo». Insomma, il risultato non è mai stato in discussione. Si è visto quel che si doveva vedere: un Cba guerriero! «I ragazzi si sono divertiti in campo - ha sottolineato il mister rivano - facendo una buona fase break, tenendo le prestazioni a muro e difesa di alto livello». Qualche rammarico per il campionato Vidovic non lo nega. «Abbiamo provato a stare attaccati a tutti gli avversari - ha spiegato Vidovic - ci dispiace non essere riusciti a conquistare la salvezza, ma resta l’orgoglio e la soddisfazione di una stagione comunque convincente. Credo - continua il mister - che l’esperienza accumulata in questo campionato impegnativo sia stata formativa per tutti i giocatori, innalzando il bagaglio tecnico di ognuno di loro e dando segni di maturità». Per questo e non solo per questo siamo certi che del Cba Group sentiremo ancora parlare ad alti livelli. «I ragazzi si meritano il mio applauso - chiosa Vidovic - Hanno sempre lavorato con impegno, mettendo la squadra prima di tutto per mantenere il gruppo unito e solido. Sicuramente questa chimica di squadra era la nostra forza e rispecchia in pieno la società che è una grande famiglia, dal mini volley alla serie B, sempre unita a prescindere dai risultati ottenuti».
Ancora grazie guerrieri! La vostra dedizione, il vostro impegno, la vostra grinta ci hanno regalato emozioni uniche!
 
 
Si scrive playoff, ma si legge: le ragazze del C9 Pregis hanno fatto la storia della società Pallavolo C9 Arco Riva. Una storia dal sentore di leggenda, dedicando tutto il loro impegno e la loro determinazione ad una passione comune che le ha rese una vera famiglia, una squadra unita, una macchina macina punti che si è conquistata il terzo posto in questo campionato di B2 e l’accesso diretto ai playoff. Insomma, quella di sabato è stata «La partita», quella da o dentro o fuori, quella in cui ci si gioca ogni singolo sforzo messo in atto durante tutto l’arco del campionato. Con Vtv Verona non vi erano, una fronte all’altra, solamente due squadre, ma il vissuto sportivo e personale di tutte le ragazze coinvolte. Uno scontro che non si può leggere solo da un punto di vista della mera prestazione sportiva. In quei tre set vi era ogni sconfitta, ogni assenza, ogni infortunio, ogni imprevisto, ogni sofferenza, ogni riscatto, ogni attimo di concentrazione, ogni battuta, ogni punto subito e ogni punto assestato, ogni set perso e ogni set conquistato. Le ragazze di mister Davide Di Nardo sono scese in terra veronese portandosi appresso tutto questo pesante bagaglio e ne hanno estratto una meritata vittoria dimostrando ancora una volta di essere loro stesse le artefici del proprio destino: Playoff. «Obiettivo raggiunto - annuncia sinteticamente Di Nardo - Siamo arrivati a Verona padroni del nostro destino e siamo riusciti a mantenere l'attenzione e la determinazione che ci servivano per giocarcela fino alla fine e facendo valere le nostre motivazioni e la nostra qualità». L’allenatore rivano si è detto soddisfatto della prestazione anche se a suo dire non è stato espresso il miglio gioco di questo C9 Pregis. «Comunque - ci tiene a sottolineare Di Nardo - ho visto fare alle ragazze un passo avanti rispetto alla qualità messa in campo settimana scorsa contro Lizzana. Sicuramente - continua - ci vorrà qualche altro passo avanti per dire la nostra settimana prossima a Brembo in gara 1 dei playoff, soprattutto per quanto riguarda l'efficienza che abbiamo avuto in attacco». Ottima la prestazione a muro della formazione rivana con 15 punti assestati solo in questo fondamentale. «Nel pre partita - confida il mister - ho fatto una considerazione alle ragazze, ho detto loro che non siamo arrivati a questo risultato per caso. Abbiamo raggiunto i playoff a dispetto di squadre più attrezzate e con più esperienza di noi perché siamo riuscite durante l'anno a diventare una vera squadra, mettendoci a disposizione e dedicandoci l'una all'altra. Questo - chiosa Di Nardo - ha sicuramente fatto la differenza permettendoci di dare il meglio e con questo spirito dobbiamo affrontare la nuova avventura che abbiamo innanzi». Treno express direzione playoff in partenza dal binario C9 Pregis!

Prova di livello assoluto quella sfoderata oggi pomeriggio dalla ns. squadra under 13 3x3. Nel Centro sportivo di Sopramonte erano in programma le gare di finale che davano il diritto di accesso alle finali nazionali a due squadre trentine. Dopo essersi qualificati lo scorso lunedi quale prima del girone. Nel pomeriggio di oggi vincendo due gare su tre si sono guadagnati il prestigiosissimo diritto a parteciparvi in quel di Bastia Umbra tra qualche settimana.

 
 
Stasera è la sera. Non una nottata come tante, ma la notte della resa dei conti. Per le ragazze del C9 Pregis la trasferta odierna in suolo veronese, in casa di Vtv Tecnovap Verona, rappresenta l’occasione di consolidare la terza piazza e accedere ufficialmente ai playoff. O dentro o fuori. Il destino è nelle mani di questa squadra che ci ha fatto sognare fin dall’inizio del campionato. Un percorso con un principio frammentato, dove la formazione rivana doveva ancora trovare il giusto amalgama, ma che poi si è rivelata concreta ed efficace. Un gruppo coeso e ben assemblato, che ha saputo far fronte a importanti assenze, che si è risollevato e che ha creduto fino alla fine al grande sogno. Oggi è il giorno del verdetto e la tensione è palpabile, ma le ragazze sanno il fatto loro e sono decise a dare prova dell’incredibile determinazione e dell’inesauribile coraggio di tutte loro. «Ci giochiamo tutto - ammette Di Nardo - Le ragazze sanno cosa devono fare e avremo una motivazione in più per comportarci bene. Purtroppo - confessa Di Nardo - per Debora Andreis la stagione è finita anzitempo». Il medico sportivo, infatti, l'ha fermata per degli accertamenti che dureranno un paio di mesi. «Ancora una volta - continua il mister rivano - sono convinto che questa brutta notizia non ci fermerà, anzi! Questo problema inaspettato ci spingerà a dare il meglio per raggiungere l'obiettivo che abbiamo alla nostra portata». Ci siamo dunque. Il conto alla rovescia è cominciato. Le ragazze sono pronte, cariche e motivate. Di Nardo è fiducioso, sa che questo gruppo lotterà al meglio e non concederà nulla. Sarà una trasferta impegnativa dove la concentrazione non dovrà mai venire meno. Ultima partita di stagione per la regular season di quest’annata. E poi… Stasera è la sera. Il futuro è qui, a pochi set di distanza.



Ultima di campionato per i ragazzi del Cba Group di mister Bojan Vidovic che nonostante la classifica ci tengono a congedarsi con una partita di livello davanti al pubblico di casa, agli amici e ai sostenitori che non sono mai mancati durante tutto l’arco della stagione. L’appuntamento è al Palafloriani, questa sera, per un ultima grande sfida. «Anche se il risultato non inciderà sulla classifica - spiega Vidovic - noi ci teniamo moltissimo a chiudere in bellezza la fine della stagione». E allora tutti a sostenere i nostri uomini, i guerrieri del Cba che daranno il massimo per infiammare ancora una volta il palazzetto casalingo. Si cercherà di far saltare di gioia e ringraziare tutti quelli che li hanno accompagnati in questa straordinaria avventura ricca di emozioni! «Per quanto ci riguarda - ammette Vidovic - non siamo proprio freschissimi e quindi conterà tanto la motivazione che in queste gare fa sicuramente la differenza». Davanti al Cba in questo finale di stagione Sloga Tabor che è una squadra di tutto rispetto e che probabilmente vorrà far valere la propria esperienza. «È bello giocare al Palafloriani - sottolinea il mister rivano - Il percorso che ci ha portato fino a qui - continua Vidovic - ci ha permesso di giocare alla pari con le prime della classe e non è un caso se siamo riusciti a portare via tanti punti». I ragazzi si meritano un’ulteriore spinta da parte dell’affezionatissimo grande pubblico casalingo, quindi essenziale sarà il settore tifo che dovrà metterci tutta l’anima e la grinta al pari degli atleti cinovini in campo. «In cuor mio - chiosa Vidovic - credo che la squadra possa fare un’altra grande prestazione». Forza ragazzi, infiammate il palazzetto, strappate ancora una vittoria, tutto il C9 è con voi!

Ultima partita in casa per Crò e compagni: A seguire Pasta Party!

Si è conclusa con una ottima affermazione della Pallavolo C9 l’edizione 2016/2017 dell’Euregio Volley.
Le formazioni cinovine, infatti, nella terza ed ultima tappa della manifestazione svoltasi sabato 22 e domenica 23 a Bolzano, hanno conquistato il 1° posto assoluto, aggiudicandosi il trofeo, nella categoria under 16 maschile, il 1° posto di tappa, classificandosi al terzo posto assoluto del torneo, nella categoria under 13 maschile ed un ottimo secondo posto di tappa che ha garantito un altrettanto importante 3° posto assoluto nella categoria under 13 femminile.

Di rilievo l’affermazione assoluta nel trofeo della compagine maschile Under 16 condotta nella tappa di finale da coach Norberto Gottardi subentrato in corso di stagione a mister Stefano Tamburini che per motivi di lavoro ha dovuto lasciare la truppa.
Il risultato finale è figlio del gran lavoro sin qui svolto e delle ottime affermazioni ottenute nelle due precedenti tappe, quella di Riva del Garda e quella di Innsbruck.
Un Euregio Volley quello della compagine under 16 del C9 Arco-Riva decisamente in discesa sin dalla prima tappa. Il Gruppo ben guidato, prima da mister Tamburini e poi da coach Gottardi, è andato sempre più crescendo giungendo all’epilogo dello scorso week-end con un gran bottino in cascina che gli ha consentito di affrontare in estrema scioltezza le fatiche dell’ultimo appuntamento.

Di gran prestigio, poi, il cammino dell’under 13 maschile nella terza ed ultima tappa. Partiti con l’unico obiettivo di migliorare la propria posizione in classifica hanno finito per trovarsi al cospetto della quotata formazione di Trentino Volley a giocarsi il primo posto di tappa che gli ha consentito, con grande margine, di migliorare la propria posizione in classifica chiudendo al terzo posto della graduatoria finale del trofeo.
Grande la soddisfazione per i piccoli atleti della Pallavolo C9 Arco Riva che dopo aver ceduto per 2 set ad 1 nel girone eliminatorio proprio con Trentino Volley hanno saputo trovare la voglia e la determinazione giuste per aggiudicarsi ribaltando il risultato nella gara di finale.
Con un tie-break al cardiopalma i ragazzi di mister Walter Cesarini Sforza dopo essersi trovati in svantaggio per 8 a 3 al cambio di campo hanno esibito una prestazione di livello assoluto che li ha visti vincitori alla fine per 15 a 11 aggiudicandosi set, partita e la tappa.

Nella sezione femminile l’under 13 guidata da Giorgia Corradini, dopo aver ben figurato in entrambe le precedenti tappe, 4° posto nella prima giornata e 3° nella seconda, ha coronato la propria prima partecipazione alla manifestazione con un ottimo secondo posto di tappa ed un prestigiosissimo terzo gradino del podio del trofeo.
La giornata di sabato è stata tutta in discesa per le nostre mini-ultras che hanno sconfitto le compagini tirolesi con due netti 2-0. Nella giornata di domenica quindi si giocava per il primo gradino del podio. Il pirmo avversario è SSV Bozen, battuto quest’anno solo nel Torneo Depentori. Le nostre ragazze devono fare i conti con la fase REM del sonno e disputano un primo set decisamente sotto le loro possibilità.
Nel secondo parziale c’è il risveglio ma le altoatesine sono davvero in forma e la spuntano sul 21-19. La secondo partita, contro il Volleytime Bolzano è caratterizzata da una buona reazione delle nostre che vincono 2-0 e si portano a casa il secondo posto dell’ultima tappa.

 
 
 
Si potrebbe dire che le ragazze del C9 Pregis hanno vinto per 3 a 0 contro Lizzana. Lo si potrebbe dire, ma non si capirebbe cosa questa vittoria ha messo in luce: lo straordinario percorso di crescita che la formazione di Davide Di Nardo ha avuto nel corso di questo campionato di B2. Una crescita consistente, che si è espressa per il meglio nella seconda parte del campionato quando le energie si sono amalgamate e hanno definito il netto cambio di passo del C9 Pregis. «Quella di sabato - ha commentato a freddo Di Nardo - è stata una partita molto difficile, emotivamente parlando e, almeno per quanto mi riguarda, la più intensa fino ad oggi. Non tanto per il risultato sportivo in palio che abbiamo raggiunto e che ci permette di rimanere in corsa per i playoff - continua il mister - quanto per le motivazioni personali di quasi tutte le persone coinvolte in questo match». Di fronte, infatti, non solo la cugine roveretane, ma l’allenatore della salita in B2, il mister che le ha cresciute e che le ha accompagnate nella loro formazione agonistica fino allo scorso anno: Maurizio Napolitano. Indubbia la tensione emotiva per tutta la squadra rivana. Difficile dire come questo in uno scontro così sentito avrebbe potuto incidere sulla concentrazione e sulla determinazione delle cinovine. Ancora una volta si è messa in mostra la maturità di queste ragazze, con molta soddisfazione per tutti. «Con queste premesse non potevo aspettarmi di vedere la qualità del gioco espresso nelle ultime partite - spiega Di Nardo - Tantomeno trovare l'equilibrio per gestire la tensione senza lasciarsi dominare dalle È stato difficile - continua - e devo fare i complimenti alle mie ragazze che sono riuscite a farlo se non altro nei momenti di difficoltà in cui ci siamo trovati ad inseguire dovendo recuperare anche 6 -7 punti di svantaggio. In quei frangenti abbiamo dimostrato che squadra siamo diventati, reagendo assieme e facendo prevalere le nostra qualità e le nostre motivazioni». Analizzando la partita si evince come conquistare il primo set, nonostante qualche difficoltà in ricezione, sia stato fondamentale. Dal secondo migliora il fondamentale, ma diventa più falloso l’attacco. «Fortunatamente - racconta di Nardo - le ragazze si sono fatte carico a turno di gestire i palloni pesanti e con le soluzioni tecniche che abbiamo dimostrato di avere, siamo riusciti a prendere un pò alla volta le redini del match. Alla fine della partita - chiosa soddisfatto DI Nardo - rimane la soddisfazione per aver regalato una gioia al nostro eccezionale pubblico che, ancora una volta, ci ha sostenuto in ogni momento e ovviamente la consapevolezza di aver messo un altro mattoncino che ci permette di andare a Verona settimana prossima padroni del nostro destino, con la possibilità di coronare un sogno impensabile solo un mese e mezzo fa». In alto i cuori del C9, questa ragazze stanno scrivendo la storia!

 

«C’è poco da dire, Massanzago è stato superiore a noi, sotto tanti aspetti e ha meritato di vincere». È amareggiato l’allenatore del Cba Group, Bojan Vidovic, che nell’ultima trasferta contro i padovani di Massanzago rincasa con una sconfitta dal sapore particolarmente amaro. «Purtroppo dopo un buon inizio del primo set - spiega il mister - non siamo più riusciti a esprimere la nostra pallavolo incontrando difficoltà in ogni fondamentale». Un momento di blackout che è costato caro, carissimo ai guerrieri rivani. Spaesamento e timidezza in un frangente in cui era necessario esprimere aggressività, concentrazione e determinazione. Purtroppo la mente ha ceduto andando in panne e limitando le potenzialità vere di questa formazione. «In quel momento di blackout - continua Vidovic - ci servivano una determinazione e un approccio allo scontro ben diversi per riuscire a strappare un risultato positivo ed allungare la possibilità dì salvezza». Per Vidovic ciò che potrebbe aver giocato un brutto scherzo è quella posizione segnata sulla classifica e che apparentemente dava per retrocessi i nostri del Cba. «Forse quella condanna in classifica - spiega il mister - ci ha buttato giù senza avere un sprono e le forze per reagire e ritrovare le sicurezze nel gioco». Sicurezze che questa formazione ha, e che dovrà ritrovare per quello che sarà l’ultimo impegno in B; l’ultimo incontro casalingo per salutare il proprio pubblico e portarlo alle stelle ancora una volta. Per dire a tutti che il Cba tornerà, che questo è solo un arrivederci. «Adesso è importante recuperare le energie mentali il prima possibile - chiosa Vidovic - cos’ da poter affrontare l'ultima partita in casa, in modo coriaceo e con grande carattere». Il campionato di B unica si è dimostrato di alto livello e il Cba non è da meno. Ha dato sfoggio di una serie di prestazioni da parte alta della classifica. Qualche acciacco e qualche difficoltà nel mantenere la testa concentrata hanno fatto la differenza, ma il gruppo può e ha le doti per ritornare in categoria e fare un campionato completamente differente. Come detto, questo è solo un arrivederci e lo si dimostrerà nell’ultimo incontro casalingo dove il pubblico e la squadra infiammeranno il Palafloriani.

Oggi pomeriggio nella palestra di Varone hanno regolato, con un perentorio 3 a 0, tutti gli avversari incrociati sulla loro strada. Con questo risultato si sono qualificati a pieno titolo alla finale provinciale di sabato 06 maggio 2017 a Sopramonte dove si giocheranno il diritto ad accedere alla finale nazionale di categoria. 
Il gruppo sapientemente guidato da Walter Cesarini Sforza, è composto da Francesco Bernardis, Sebastiano Galas, Ludovico Morandini (assente per malattia in questa occasione), Samnag Spagnolli Chourb, Christian e Mattia Zanettin.