«C’è poco da dire, Massanzago è stato superiore a noi, sotto tanti aspetti e ha meritato di vincere». È amareggiato l’allenatore del Cba Group, Bojan Vidovic, che nell’ultima trasferta contro i padovani di Massanzago rincasa con una sconfitta dal sapore particolarmente amaro. «Purtroppo dopo un buon inizio del primo set - spiega il mister - non siamo più riusciti a esprimere la nostra pallavolo incontrando difficoltà in ogni fondamentale». Un momento di blackout che è costato caro, carissimo ai guerrieri rivani. Spaesamento e timidezza in un frangente in cui era necessario esprimere aggressività, concentrazione e determinazione. Purtroppo la mente ha ceduto andando in panne e limitando le potenzialità vere di questa formazione. «In quel momento di blackout - continua Vidovic - ci servivano una determinazione e un approccio allo scontro ben diversi per riuscire a strappare un risultato positivo ed allungare la possibilità dì salvezza». Per Vidovic ciò che potrebbe aver giocato un brutto scherzo è quella posizione segnata sulla classifica e che apparentemente dava per retrocessi i nostri del Cba. «Forse quella condanna in classifica - spiega il mister - ci ha buttato giù senza avere un sprono e le forze per reagire e ritrovare le sicurezze nel gioco». Sicurezze che questa formazione ha, e che dovrà ritrovare per quello che sarà l’ultimo impegno in B; l’ultimo incontro casalingo per salutare il proprio pubblico e portarlo alle stelle ancora una volta. Per dire a tutti che il Cba tornerà, che questo è solo un arrivederci. «Adesso è importante recuperare le energie mentali il prima possibile - chiosa Vidovic - cos’ da poter affrontare l'ultima partita in casa, in modo coriaceo e con grande carattere». Il campionato di B unica si è dimostrato di alto livello e il Cba non è da meno. Ha dato sfoggio di una serie di prestazioni da parte alta della classifica. Qualche acciacco e qualche difficoltà nel mantenere la testa concentrata hanno fatto la differenza, ma il gruppo può e ha le doti per ritornare in categoria e fare un campionato completamente differente. Come detto, questo è solo un arrivederci e lo si dimostrerà nell’ultimo incontro casalingo dove il pubblico e la squadra infiammeranno il Palafloriani.

Oggi pomeriggio nella palestra di Varone hanno regolato, con un perentorio 3 a 0, tutti gli avversari incrociati sulla loro strada. Con questo risultato si sono qualificati a pieno titolo alla finale provinciale di sabato 06 maggio 2017 a Sopramonte dove si giocheranno il diritto ad accedere alla finale nazionale di categoria. 
Il gruppo sapientemente guidato da Walter Cesarini Sforza, è composto da Francesco Bernardis, Sebastiano Galas, Ludovico Morandini (assente per malattia in questa occasione), Samnag Spagnolli Chourb, Christian e Mattia Zanettin.

Il 28 aprile, alla Fattoria, ha avuto luogo l’estrazione dei biglietti che si aggiudicano i 30 super premi in palio quest’anno. Qui di seguito l’elenco dei numeri vincenti, iniziando dal più atteso ovvero dal n. 3740 che assegna il primo premio, una bellissima bicicletta elettrica offerta da Leoni Cicli. Al 9634 tocca il viaggio di tre giorni a Barcellona targato Garda Viaggi, al 5782 un Iphone 7 di Videogarda. Qui di seguito anche i numeri che danno diritto, in ordine di estrazione, agli altri 26 premi:

24 - 06123
23 - 06298
22 - 05842
21 - 03121
20 - 05670
19- 03738
18 - 06375
17 - 02807
16 - 04852
15 - 05218
14 - 00092
13 - 09145
12 - 06144
11 - 03945
10 - 06700
09 - 07443
08 - 00110
07 - 02565
06 - 10206
05 - 00692
04 - 05794
03 - 05782
02 - 09634
01 - 03740

Maggiori informazioni alla sezione LOTTERIA

 

 

Quello che ci si attende è un Palavarone da tutto esaurito. Questa sera, 20.30, l’ultima partita casalinga della stagione e per il C9 Pregis è ora di fare i conti con Gpi Group Rovereto. Due formazioni che non vogliono cedere di un passo le proprie posizioni e che si daranno battaglia fino all’ultimo con uno scontro che sa di leggenda. Le roveretane scenderanno nell’Alto Garda per limitare le padrone di casa che di rimando sono pronte a vendere cara la pelle. Non si faranno sconti a nessuno. Davide Di Nardo ha caricato le proprie ragazze e allestito al meglio del possibile la propria formazione puntando sulle migliori doti del C9 Pregis. Qualche imprevisto, come sempre accade davanti a uno scontro di prima categoria è d’obbligo, e non farà che aumentare lo spettacolo e rendere indispensabile l’aiuto e il sostegno del caloroso tifo cinovino. «Purtroppo - ammette Di Nardo - dovremo fare a meno di Andreis, bloccata dal medico sportivo, e saremo con Enei solo parzialmente recuperata. Comunque - continua il mister rivano - si preannuncia una battaglia epica. Entrambi abbiamo forti motivazioni. Noi ci arriviamo convinti dei nostri mezzi e determinati a raggiungere il traguardo dei playoff». Ad ogni modo l’obiettivo primario sarà quello di onorare al massimo quest’ultima partita casalinga della regular season. Quindi non ci sono scusanti, questa sera La Pallavolo C9, la grande famiglia che questa società rappresenta, si dovrà presentare sugli spalti, armati dell’unica vera grande arma capace di cambiare le sorti di un incontro: il cuore e la passione. Dal tifo alle giocatrici questa nuova stagione in B2 ha reso evidente quanta e quale grinta e determinazione sono capaci di mettere in campo le nostre ragazze del C9 Pregis. E allora… Giochiamocela!
Forza ragazze! Forza C9 Pregis!

 
 
Sarà una trasferta delicata, importante, dove il fattore tensione, o meglio serenità, conterà moltissimo. I nostri guerrieri del Cba Group sono pronti a proseguire nella lotta per la salvezza e sul loro cammino stanno per incontrare Massanzago. Squadra padovana dalle grandi doti individuali e che può mettere in difficoltà in qualsiasi momento. L’attenzione dovrà essere massima, ma soprattutto ci vorrà serenità per permettere al gruppo rivano di sentirsi unito. Per permettere quella distensione capace di tirare fuori il meglio delle doti atletiche, di coraggio e di testa di questo Cba Group. «Ci troviamo in una situazione da dentro o fuori - ammette senza troppi giri di parole mister Bojan Vidovic - In questo caso abbiamo poca scelta, dobbiamo preparaci per vincere una battaglia. Senza dubbio - continua l’allenatore rivano - servirà una grande prestazione, dove dovremmo esprimere il massimo livello del nostro gioco per poter continuare il percorso salvezza». Come detto, gli avversari faranno di tutto per impedirlo. «Noi - precisa Vidovic - dobbiamo rimanere sereni e concentrati e nello stesso tempo mettere in campo la giusta dose di aggressività». Conterà molto il fattore lucidità nelle fasi centrali dei set, ma i ragazzi sono motivati a fare bene e a conquistare i punti. «Siamo sicuramente consapevoli - spiega Vidovic - dei mezzi che abbiamo e ce la giocheremo fino all'ultima azione, fino all’ultimo pallone, fino all’ultimo secondo». I guerrieri sono carichi e pronti alla trasferta padovana per conquistare a suon di punti la permanenza in B. Noi ci crediamo e siamo al vostro fianco. Forza ragazzi! Alla conquista di Massanzago!

Ultima partita di campionato in casa per Corradini e compagne. Saranno tante le sorprese durante il match e a seguire Pasta Party per tutti!

Questa partita ci ha fatto capire che non c'è niente di impossibile, TUTTO E' POSSIBILE!
L'unione tra noi ci ha dato forza e coraggio nel superare alcuni momenti difficili e raggiungere assieme questo obiettivo.
Doveva essere la fine di questo campionato e invece non sarà così... è un inizio verso le finali!
Abbiamo dato il massimo fino alla fine, credendo in noi stesse e nelle nostre qualità. Il tifo è stato al top, anche se fuori casa: genitori, sorelle o fratelli, amici e addirittura giocatrici della nostra società ci hanno sempre incitate a non mollare e ad andare avanti.
Al di la della vittoria o della sconfitta è proprio questo il bello del nostro gioco: l'unione che ti lega alle persone con cui passiamo tanto tempo e che ti permette di rialzarti quando le cose non vanno come vorresti.
Grazie a tutte e a tutti, finali arriviamo!

MARZOLA ARGENTARIO - UNDER 14 F 1-3 (18/25 - 19/25 - 26/24 - 23/25)

Alla maggior parte degli addetti ai lavori e non, la partita disputata ieri a Cognola tra Marzola/Argentario e Pallavolo C9 sembrava una Mission Impossible per le gardesane. I freddi numeri dicevano che le padrone di casa non avevano mai perso in regione quest'anno vincendo anche in casa del C9 appena prima di Pasqua. Improbabile quindi aspettarsi che all'ultima partita del girone, in casa delle capoliste, le nostre cinovine potessero aggiudicarsi i tre punti in palio che avrebbero permesso di approdare alle finali.

Queste sono le considerazioni naturali che avrebbe fatto qualunque osservatore un pò superficiale perché gli elementi per credere nell'impresa c'erano a cominciare dalla partita di andata.

A Varone infatti le ragazze della premiata ditta Di Nardo, Brembilla e Corradini avevano già messo sotto le cognolotte, comandando per i primi due parziali e poi cedendo dal terzo. Si trattava solo di incrementare di poco la durata della nostra prestazione e così è stato.

"Siamo tutti molto soddisfatti!", commenta il giorno dopo coach Di Nardo. "Sapevamo che era difficile venire a vincere a Cognola ma il primo passo per riuscirci era crederci e noi lo abbiamo fatto. Già nella gara di andata avevamo dimostrato di potercela giocare e le nostre forti motivazioni unite allo spirito di squadra di questo gruppo ci hanno permesso di fare il salto di qualità che ci serviva per aggiudicarci questo meritatissimo traguardo"

E dire che nel terzo parziale le cinovine hanno rischiato di rovinare una bellissima impresa, staccando la spina con qualche minuto d'anticipo e permettendo alle padrone di casa di allungare la partita al quarto set. In quel momento sono servite ancora più determinazione e costanza per aggiudicarsi i tre punti e questo è certamente un segnale importante in vista delle finali. 

E' stato anche molto bello vedere delle atlete della prima squadra venire a Trento per tifare le loro piccole ultras a testimonianza del rapporto che unisce le squadre C9.

 

Si porta a casa un punto la formazione guidata da Bojan Vidovic nello scontro casalingo con Piera Martellozzo. I pordenonesi portano i rivani sulla lunga distanza e riescono a incassare tre set a fronte dei 2 del Cba Group. Un punto che però deve essere letto in chiave positiva nonostante vi sia una certa dose di amarezza. Il Cba si è comportato molto bene sul campo di casa e non sono molti gli episodi che hanno fatto la differenza. Dall'incontro è emerso un bel gruppo che ha lavorato bene e che in campo ha lottato con caparbietà fino alla fine. «Rimane una certa amarezza - esordisce Vidovic - avremmo voluto raccogliere di più, ma abbiamo ugualmente dimostrato di giocare bene anche se il risultato ci sta un po' stretto». Peccato sì, perché a rivedere l’incontro, quel secondo set perso in extremis, se vinto, avrebbe potuto capovolgere completamente gli esiti della gara. «Sapevamo che sarebbe stata una battaglia - continua il mister rivano - e cosi è stato. Piera - insiste Vidovic - nei momenti decisivi, con esperienza ha saputo farsi valere». La formazione del Cba è partita molto bene con un ottimo approccio a muro e una difesa consistente che è durata per tutta la gara. «Quando Cordenons ha spinto molto in battuta - ricorda Vidovic - noi eravamo in difficoltà a fare il cambio palla e quei pochi episodi ci hanno penalizzato». Per il mister i ragazzi sono stati meritori di una bella prestazione e l’amaro in bocca stona, ma non deve cancellare quanto fatto con il rischio di rovinare il finale di stagione. «I ragazzi - ci tiene a sottolineare Vidovic - si meritano i complimenti per l'atteggiamento che hanno tenuto e per come hanno lottato set dopo set. Sono soddisfatto - precisa il mister - per i lunghi tratti del nostro livello di gioco. Il trio su palla alta Dalla Torre, Corradini e Marzana ha retto molto bene in attacco». Lucido anche Cro con un’ottima prestazione in fase di distribuzione. «La classifica - chiosa Vidovic - diventa più complicata, ma noi sicuramente ci crediamo e consapevoli di aver fato una prestazione più che positiva ci prepariamo al prossimo delicato incontro con Massanzago».

 
 
Lo scontro con Armonia Porto ha mantenuto le promesse. La formazione rivana del C9 Pregis vince in una trasferta difficile e combattuta. Cinque set al cardiopalma dove le rivane portano a casa un discreto bottino di punti. Finisce 3 a 2 per la formazione di Davide Di Nardo che ancora una volta, nonostante le assenze e qualche defezione settimanale pre partita, è riuscito a trovare il giusto amalgama. Qualche defaillance, anche per meriti di Armonia, ha allungato di molto l’incontro alimentando un vivace scontro verbale da parte della tifoseria avversaria con commenti poco sportivi che hanno rischiato di destabilizzare le nostre guerriere. A riprova che il cuore, la determinazione, la cattiveria e la consapevolezza di essere un unicum invidiabile e invidiato, la quota parte maggiore di questi punti partita torna in suolo rivano con grande soddisfazione di tutto il team. «Sapevamo che la trasferta a Mantova contro Armonia sarebbe stata impegnativa - ammette Di Nardo - ma eravamo determinati a vincere la partita per continuare a sognare i palyoff.
La vittoria - continua soddisfatto il mister - è arrivata e siamo più che contenti anche se sappiamo che avremmo potuto portarci a casa tre punti». Nei set vinti, infatti, il C9 Pregis ha comandato con autorità, a riprova che la giusta determinazione e un gioco rispettoso delle competenze sulle quali si è lavorato in settimana presentano la squadra rivana più forte delle mantovane. «Non lo eravamo a gennaio quando abbiamo perso in casa per tre a zero - commenta il mister - e questa è un'altra nota positiva. La costante crescita di questo gruppo - analizza Di Nardo - sia individualmente che come collettivo ci ha permesso di portarci dove siamo oggi. Quindi devo fare i complimenti alle mie ragazze che hanno affrontato le difficoltà con cuore e spirito di squadra, rimontando due volte e andando a vincere su un campo difficile in cui anche la tifoseria avversaria ha rischiato di incidere facendoci perdere lucidità con commenti poco sportivi». Il C9 Pregis è una squadra matura, che è cresciuta non solo sportivamente, ma mentalmente, che ha nel proprio dna la passione per la pallavolo, con uno sano spirito sportivo e agonistico. «Abbiamo dimostrato maturità anche in questo caso - confida il mister - aiutati dal nostro caloroso tifo che ci ha supportato ancora una volta». Nella conta quello che ha fatto maggiormente la differenza tecnica è il muro cinovino con 13 muri a segno rivani contro i 2 mantovani, e l'efficienza in attacco di Rebecchi, Bianchi e ancora una volta Rosà. «Sono anche soddisfatto - ci tiene a sottolineare Di Nardo - della nostra ricezione che ha tenuto bene per quasi tutta la partita ad eccezione dei due filotti che abbiamo preso nei due set persi e che probabilmente ci sono costati un punto. Adesso - chiosa - ci aspetta una settimana importante, alla quale vogliamo prepararci al meglio recuperando Enei e le energie mentali che servono per affrontare un derby che si preannuncia molto combattuto, più di quanto non dica la classifica». Il sogno C9 Pregis, continua. Lo fa con il cuore di una squadra pronta a tutto, sincera, onesta e animata da una grande passione.