C9 CBA GROUP, TRE SFIDE DECISIVE PER FINIRE UN BELLISSIMO CAMPIONATO DI SERIE B SENZA RIMPIANTI: SABATO 22 APRILE, ORE 21.00 AL FLORIANI SCATENIAMO L’INFERNO!
Mancano solo tre partite alla fine del campionato e i nostri ragazzi, per quello che hanno fatto fino ad oggi, si meritano il nostro tifo e i nostri applausi! Sapevamo, fin dall’inizio, che sarebbe stata un’avventura difficile e che la salvezza sarebbe stata il nostro scudetto. Dopo un girone di andata di altissimo livello c’è stata una flessione che ci ha fatto finire in quart’ultima posizione, a cinque punti dalle due dirette concorrenti che dobbiamo affrontare proprio nelle due ultime giornate. Quindi  la matematica non ci condanna e il calendario ci fa sperare nel miracolo! 
Per questo, sabato 22 aprile, in occasione della sfida casalinga contro Piera Martellozzo Pordenone, una delle squadre più forti del campionato, vogliamo riempire il Pala Floriani e spingere, con un tifo mai visto, i nostri ragazzi al successo! 
Partecipa anche tu al C9 CBA GROUP DAY e, tutti insieme.....SCATENIAMO L’INFERNO!!!
Ti aspettiamo in palestra, alle 20.45, e se indossi la maglietta I LOVE C9, sei il TOP!!!

Torna anche per l’estate 2017 il bellissimo camp della Pallavolo C9 con partecipazione aperta anche a chi non gioca a pallavolo!
Il modulo di preiscrizione lo potete trovare al seguente link: 
http://www.pallavoloc9.it/images/documenti/C9_preiscrizione_camp.pdf

 


Sosteniamo i nostri guerrieri!!

C’è amarezza per la sconfitta subita in casa di Trebaselghe dal Cba Group. Un amaro in bocca perché le cose potevano andare diversamente, ma è mancato il piglio giusto, l’aggancio che mettesse in carreggiata i nostri guerrieri. I padroni di casa hanno fatto gioco forza e contenuto i rivani sapendo che il fattore psicologico avrebbe pesato massimamente. Così è stato, i padovani hanno calcato la mano forte fin dal primo set destabilizzando la concentrazione mentale del Cba Group e questo si è ripercosso su tutta la formazione. «È chiaro che ci sia della delusione per la sconfitta subita - ammette mister Bojan Vidovic - e per come non siamo riusciti ad avere la stessa intensità di gioco nell'arco dell’intera gara. Il campionato è così - spiega Vidovic - lo si è visto parecchie volte, se non si riesce a vincere i set come il primo, pur giocando su buoni livelli, se subito non si riesce a rialzare la testa si finisce per andare in difficoltà». Rimane però tanto rammarico. «Siamo arrivati scarichi mentalmente - racconta l’allenatore rivano - Trebaseleghe ha il merito di aver limitato il nostro gioco, attaccando con una fisicità invidiabile». Dal secondo parziale in avanti la squadra è crollata sia in cambio palla che in attacco dove ha faticato particolarmente. A complicare il tutto anche Corradini costretto a dare forfait. «La classifica non ci sorride - analizza il mister - ma la pausa che sta per arrivare ci può fare bene, soprattutto per recuperare le energie mentali, così da poter lottare fino all'ultimo punto disponibile».

 

 

 
 
Si legge 3 a 0 per il C9 Pregis su S.Ilario, ma dietro vi è un gruppo coeso, grintoso, determinato e magicamente appassionato. Uno scontro che ha confermato il cuore di questa formazione e come il destino di queste ragazze sia tutto nelle loro mani, nella loro testa e nel loro grande cuore. Tutto questo per dire che adesso la terza piazza è stata raggiunta e i playoff ci sono. Sta al C9 Pregis non lasciarsi scappare questa ghiotta occasione. «Le aspettative per questo turno di campionato erano alte - ha commentato l’allenatore Davide Di Nardo - In parte per la partita che ci aspettava e in parte per la partita tra Argentario e Pisogne. Entrambe - sottolinea con soddisfazione - sono andate come speravamo e abbiamo scavalcato Pisogne in classifica guadagnandoci la terza posizione che significa playoff. Ora - avverte Di Nardo - siamo padroni del nostro destino». Un destino che si costruisce in settimana durante gli allenamenti e il sabato sui campi di gioco. Così anche contro Calerno S. Ilario. «La cronaca del match - racconta il mister rivano - ci ha visti protagonisti nonostante un inizio un pò sottotono, sebbene in crescendo, con un finale che ha regalato sorrisi a noi e al pubblico sugli spalti». Non dimentichiamolo il pubblico, il tifo cinovino che al Palavarone infonde la grinta per dare quel qualcosa in più. Queste vittorie sono indubbiamente anche merito loro che con appassionante determinazione sostengono le nostre ragazze nel loro percorso di B2.
«Sono felice di quello che abbiamo fatto - spiega Di Nardo - Ci siamo confermati padroni di casa nostra e grazie allo spirito e all’equilibrio che vi era in campo ho potuto dare spazio a tutte le ragazze che avevo a disposizione, schierando nel terzo set ben quattro ragazze del 2000 e una del '98».
Righi, Pellegrini, Chistè e Filla hanno fatto bene e questo era quello che il mister voleva vedere. «Il merito - ci tiene a sottolineare - è da attribuire al lavoro in settimana e alle attenzioni che Corradini, Rebecchi, Gasperini e tutte le colonne della prima squadra dedicano alle giovani ogni volta che si allenano con noi». Infine la ciliegina sulla torta: la prestazione di Debora Andreis. «Oltre al suo solito contributo in seconda linea - racconta Di Nardo - ha chiuso la partita in attacco, cosa che non succedeva da due anni». Da questa partita il C9 Pregis è riuscito a dare e ottenere il massimo, raggiungendo l'obiettivo che ci si era dati prima del match. Ora tutta la concentrazione dovrà passare sul prossimo incontro, quello diretto in casa di Armonia Porto Mantovano. Le ragazze sapranno sorprenderci nuovamente! Forza Ragazze! Forza C9 Pregis!
Ebbene sì, dopo un lungo campionato i nostri ragazzi della prima Divisone sono riusciti a raggiungere un ottimo quinto posto nella classifica finale del campionato, riuscendo così a staccare il biglietto per i playoff, battendo il temuto Bolghera. Infatti i ragazzi guidati da coach Gottardi si sono imposti per 3-1.
Dopo un primo set sofferto sono riusciti a rialzare la testa, grazie soprattutto alla spinta del pubblico e ad una grande forza di squadra che li caratterizza. Infatti i nostri giovincelli sono riusciti a dominare i successivi set,  raggiungendo così una grande vittoria!!
Per tutti quelli che vorranno seguire i playoff dei ragazzi della prima divisione l'appuntamento è per la prima partita in casa: il ritorno del primo turno contro lo Stella Rossa Rovereto

 

Settimana scorsa l'articolo della partita contro Tione recitava: "Siamo alla ricerca di quello smalto che ci ha permesso di conquistare grandi risultati questo inverno"

In settimana sui telefoni delle ragazze arriva un messaggio da coach Dina: "Preparatevi ragazze, venerdì vi porto in gita!".

Detto, fatto!

Venerdì 7 aprile alle ore 14:40, le ragazze dell'under 14 femminile della premiata ditta Di Nardo, Brembilla e Corradini partono per una destinazione a loro sconosciuta.

Sul pulmino e nelle due macchine le ipotesi si sprecano ma nessuna delle ragazze immaginava che al posto del normale allenamento, Ianeselli e compagne si sarebbero trovate di li a poco nello splendido Sanbapolis, casa della Delta Informatica, squadra che milita nel campionato di serie A2.

Per l'occasione è stato Ivan Iosi, allenatore della squadra trentina a condurre l'allenamento, aiutato da cinque delle sue fantastiche atlete: Silvia, Miri, Ludovica, Ilaria e Francesca.

I sorrisi sui volti delle ragazze illuminano il palazzetto, trasformandosi di li a poco in sguardi concentrati di chi vuole dare il massimo.

I volti sudati a fine allenamento ritornano sorridenti ed è già ora di pensare alla partita contro Fornace.

Il risultato dice tutto...

Ora però ci aspetta la partita più importante dell'anno: martedì a Varone arriveranno le imbattute ragazze di Marzola. Le nostre speranze di arrivare in finale passano da questa partita. 

Questo il pensiero di coach Dina: "per giocare al meglio questa partita dobbiamo avere gli stessi sguardi concentrati e gli stessi sorrisi che hanno illuminato il Sanbapolis."

Vi aspettiamo numerosi quindi martedì alle 18:30 a Varone per rivedere le cinovine ultras! 

Il derby casalingo va alle ragazze dell’ADM che rimangono ben piazzate sul terzo gradino del podio: da quassù si vede un bel panorama! Sostenute dal pubblico delle grandi occasioni, l’ADM conquista 3 punti sulle cinovine con i parziali 19-25,19-25, 25-17, 15-25. Si parte con Miori al palleggio, opposto Vassilliadis, in diagonale Corradini – Graniero, al centro della rete Bombardelli – Grossi e Rizzoli libero. Sugli scudi va tutta la squadra, comprese le compagne che dalla panchina hanno incitato le altre in campo: “ tutte sono importanti, nessuno è indispensabile”. Il campo parla e nonostante qualche momento di defaillance, le ragazze dell’ADM hanno impostato un buon gioco e si sono divertite. Un altro tassello aggiunto, un'altra partita vinta, un altro derby conquistato: si vola, con tanto fiato in gola!! Questa sera l’ADM sarà impegnato a Storo contro il C8 settino in classifica. Buona fortuna ragazze, meglio il SUSHI che la polenta.
#abbiamofinitoilBaileys #Stefybomberona #semprebruttesemprepiùbrave#serieClalalalala #Italo:) #SUSHI

 
 
 
Niente appuntamenti per questa sera. Si raccomanda ampia partecipazione del tifo cinovino per quello che sarà un incontro chiave in ottica playoff. Questa sera sul terreno del Palavarone le ragazze di Davide Di Nardo affronteranno Calerno S.Ilario. Alle 21 tutti uniti, tutti a sostenere questo straordinario C9 Pregis che sempre più in questa fase sta dando grandi soddisfazioni. Risultati ottenuti con cuore, coraggio e una dose massiccia di determinazione. Ma soprattutto risultati che sono stati sostenuti dal tifo della Pallavolo C9, unico, forte, sincero, onesto, vivace e scatenato: una carica di adrenalina per le nostre atlete. Questa sera l’aiuto sarà ancora una volta indispensabile. «La partita con S.Ilario Calerno - racconta Di Nardo all’alba dello scontro - è il rigore da non sbagliare. Abbiamo fatto tanto bene nelle scorse settimane e dobbiamo confermare i nostri miglioramenti». Vincere con S.Ilario è d’obbligo permettendo alle ragazze di prendere fiato durante la pausa pasquale e ricaricare le batterie per chiudere la stagione nel migliore dei modi. Per arrivare là dove la scaramanzia ci impedisce di dirlo a gran voce. «Fondamentale - spiega il mister rivano - sarà fare bene prima della pausa di Pasqua che sfrutteremo per caricare la batterie in vista del rush finale del campionato che, visti gli incroci, potrebbe permetterci di accedere alla zona playoff». Certo non sarà una passeggiata. Questa sera davanti a S.Ilario mancherà Viviana Enei mentre Bianchi e Tosi proveranno a dare il massimo nonostante l’influenza che le ha colpite nei giorni scorsi. «Ad ogni modo - chiosa Di Nardo - vogliamo far vedere ancora una volta quanto cuore hanno le ragazze del C9». Noi lo sappiamo che sarà così. Ne siamo certi, perché possiamo vedere nei volti di queste ragazze il cuore pulsante della Pallavolo C9. Un cuore fatto di un mix perfetto di amore e passione per la pallavolo, di tanto coraggio e tanta determinazione per affrontare ogni ostacolo che si para innanzi. Ma soprattutto un cuore fatto di tante doti e capacità, amalgamate alla perfezione, unite e pronte a farsi valere! Forza ragazze! Forza C9 Pregis!
 
 
Trasferta non semplice quella odierna per il Cba che si appresta ad affrontare Trebaselghe. Lo scontro con i padovani si preannuncia combattuto, tanto più che per i rivani rappresenta un’occasione di riscatto per fare punti preziosi e progredire verso l’obiettivo di fine stagione: salvare la pelle e rimanere in B unica. Non impossibile, ma la costanza e la determinazione non dovranno venir meno. E soprattutto ci vorrà continuità. «Quella di questa sera - spiega l’allenatore Bojan Vidovic - sarà per noi una partita molto importante perché può portare punti preziosi per avvicinarci al nostro obiettivo salvezza. Per vincere in trasferta - continua il mister rivano - è il momento di dare tutto quello che abbiamo e che siamo riusciti a costruire in questi mesi». L’urlo del guerriero prima della battaglia. Questo sarà questo match. I padovani faranno di tutto per complicare le mossa rivane, ma nel cuore dei ragazzi del Cba Group vi è la consapevolezza che se la concentrazione sarà quella giusta il coraggio non mancherà affatto. È stata una settimana di duro allenamento e Vidovic ha rifinito la propria formazione calibrandola proprio per lo scontro contro Trebaselghe. Questa sera il momento della verità in un faccia a faccia dal quale uscirà un solo vincitore che non farà sconti di alcun tipo. «Non sarà certo facile - ammette Vidovic - Affronteremo una buona squadra, Trebaseleghe ha una notevole fisicità e dei forti attaccanti, specialmente sulle palle alte. I ragazzi lo sanno - chiosa il mister - con la solita grinta, accompagnata da una buona dose di ottimismo, si può mettere in campo un buon gioco che dia certezze e continuità». All’andata i rivani fecero un’ottima prestazione e nelle intenzioni odierne non vi è certo voglia di fare peggio. Anzi, il suolo padovano è pronto a tremare: arrivano i guerrieri.
Trasferta che punisce il Cba Group colpevole, forse, di un ritmo altalenante che ha dato modo a Bassano di poter fare la propria partita. I padroni di casa s’impongono sui rivani per 3 a 0 e a questo punto è lo stesso mister Bojan Vidovic a chiedere ai suoi uomini una scossa così da poter mostrare a tutta questa B unica che il Cba è capace di lottare con aggressività. «Ci spiace principalmente per il risultato - ha ammesso Vidovic - e poi perché non siamo riusciti a mantenere un buon ritmo di gara come nel primo set. Peccato - continua l’allenatore rivano - per aver visto sfuggire quanto fatto nel primo combattuto parziale». La formazione del Cba ha improvvisamente avuto un calo con conseguente contraccolpo psicologico che è andato a minare la sicurezza nelle capacità della squadra. «Non siamo riusciti a reagire - ha spiegato Vidovic - ma va anche ammesso che l’avversario ha meritato la vittoria mettendo in campo una prestazione davvero positiva». I nostri hanno sofferto il servizio di Bassano e il loro attacco particolarmente efficace. Non tutto è però andato storto e bisogna, oltre agli onori dei vincitori, sottolineare e premiare le prestazioni cinovine. Il muro del Cba si è confermato ancora una volta una certezza. «Oltre al settore muro che ci ha dato soddisfazione - ha precisato Vidovic - il resto ha funzionato poco». Per il mister quello che serve ora è una scossa decisa e forse questa sconfitta potrebbe innestare il colpo di reni decisivo per il prosieguo del campionato. «Ci serve una scossa per le prossime partite chiave - ammette il mister - specie in trasferta, e magari giocando con un pizzico di aggressività in più». Noi ci crediamo, noi lo sappiamo che si può avere di più, che l’energia, la tecnica e la determinazione dei nostri guerrieri non è certo finita. Siamo certi dell’impegno e della dedizione di ognuno di loro e continueremo a sostenerli, in casa e fuori casa. Forza ragazzi, forza Cba!