CHE CBA! RESPINTO VALSUGANA 3-0

Formidabile prestazione del Cba Group che dopo lo scivolone di settimana scorsa cappotta il Valsugana Volley con un 3 a 0 netto. Uno scontro importante portato a casa con grande concentrazione facendo pesare le proprie qualità e limitando al minimo le sbavature. Mister Bojan Vidovic riesce così nell’impresa di rincasare gli avversari con una sonora sconfitta. Il Palafloriani ha retto ancora una volta ai tentativi di incursione e resta una roccaforte difficile da espugnare. «Abbiamo fatto una prestazione superlativa - ha annunciato Vidovic - Soprattutto considerando il valore dell’avversario» «È stata una vittoria preziosa - continua il mister - conquistata con grande spirito di squadra e il gruppo si merita il mio applauso». Vidovic è particolarmente soddisfatto di come i ragazzi hanno messo in pratica quello che era stato preparato durante la settimana. «Abbiamo avuto una battuta efficace - analizza il mister - e fatto uno splendido lavoro a muro. Infine ottimi in contrattacco». Secondo l’allenatore il perno che ha retto una macchina ben oliata è stata la difesa cinovina che ha contrastato il momento di foga degli ospiti quando Valsugana ha provato a mettere pressione per recuperare lo svantaggio. «Eravamo molto ordinati in campo - ci tiene a sottolineare Vidocic - Buona la prova del libero Pelosi e del palleggiatore Cro. Alta efficienza a muro dei centrali Bressan e Bandera, ma è davvero merito di tutti se siamo riusciti a giocare una pallavolo di qualità». Tanta la gioia per la prestazione messa in campo sotto gli occhi attenti del tifo casalingo, ma adesso si guarda già al futuro, partita dopo partita, per continuare a credere nei vari obiettivi. Gli uomini del Cba Group hanno saputo riscattare lo scivolone della scorsa settimana, hanno imparato dai loro sbagli, si sono messi in gioco e hanno ricostruito la fiducia nelle proprie capacità. Con ambizione si sono conquistati l’incontro e il merito e di tutto l’organico. Forza Cba! Forza guerrieri!

 
 
Niente da fare, Argentario è riuscita a toccare l’unica corda scoperta del C9 Pregis sconfiggendolo per 3 a 1. Uno scontro che ha visto la squadra rivana perdere in sicurezza più che in doti. È mancato il coraggio di credere che Argentario fosse alla portata della formazione rivana. Mister Davide Di Nardo si rammarica per non essere riuscito a proteggere le sue ragazze in questo importante fattore psicologico, ma il suo compito sarà ora quello di evitare che questa sconfitta vada a ledere ulteriormente gli equilibri della formazione, dell'innato coraggio e delle qualità atletiche che le ragazze sanno esprimere. È solo una sconfitta, il C9 Pregis sa, e deve ricordarselo continuamente, di essere una formazione prestante e pericolosa. «Volevamo proseguire la nostra serie positiva - racconta Di Nardo - Eravamo convinti di poterci confrontare ad armi pari contro Argentario, ma purtroppo alla nostra volontà non sono seguiti i fatti». Per l’allenatore rivano c’è tanta amarezza, ma a conti fatti va anche detto che nel momento in cui la formazione rivana è riuscita a dimenticarsi delle proprie paure l’incontro ha preso una marcia diversa. Troppo tardi, però, per sovvertire le sorti del match.
«Ho cercato - continua Di Nardo - di fare in modo che le ragazze arrivassero al derby senza la pressione di dover fare risultato e convinte dei propri mezzi». «Purtroppo - precisa - una volta cominciata la partita ci siamo scoperti ancora fragili e senza la giusta sicurezza».
«Peccato - dichiara il mister - perché nel terzo parziale siamo esplose e la partita è diventata entusiasmante come avrebbe dovuto essere dall’inizio». Niente pianti o crisi isteriche. Guardandoci bene in viso si può vedere il vero valore della formazione. I risultati positivi e consecutivi delle ultime settimane non sono un puro e mero fatto del caso, ma un risultato costruito sul campo di gara e in allenamento. Un successo che tutti hanno contribuito a creare, con caparbietà, impegno, costanza, determinazione e coraggio. «Per me - chiosa Di Nardo - rimane il rammarico di non essere riuscito a trasmettere alle ragazze la grinta con cui avremmo dovuto affrontare la partita e alla fine siamo rimasti delusi di non aver espresso il nostro gioco». «Ora il mio obiettivo è quello di evitare strascichi e di riportare l'entusiasmo che dobbiamo mettere nel gioco per toglierci le soddisfazioni che sono alla nostra portata». Tornare in campo, tornarci a testa alta, ricordando i successi fatti fino a oggi, ricordandosi della crescita ottenuta per propri meriti, per le proprie capacità. Tornare sicuri e rimettere in mostra il proprio potenziale.

Dopo due settimane difficili in cui le cinovine hanno dovuto affrontare l'amarezza di sconfitte rimediate in modi rocamboleschi, tra le mura amiche del Palavarone arrivano le pari età di Fornace.

L'imperativo per continuare a sperare nelle finali regionali era rimanere concentrate sulle nostre qualità e ritrovare le sicurezze nei nostri mezzi, giocando come le nostre ragazze hanno dimostrato più volte di poter fare e così e stato.

Di Nardo commenta felice nel post partita: "Sono orgoglioso di queste ragazze che si sono rialzate dopo un periodo difficile mettendo in campo tutta la loro qualità contro un'avversaria da non sottovalutare ma che nulla ha potuto contro la nostra voglia di rivalsa".

Sono le battute delle rivane a fare la differenza contro le avversarie e a farci mantenere il controllo del gioco in tutti i parziali e quando alle battute si aggiungono anche delle coperture attente e precise, ecco che la partita diventa a senso unico anche con gli innesti di tutte le ragazze a referto.

"Probabilmente la cosa che mi è piaciuta di più della partita di oggi è stato vedere che tutte le ragazze hanno dato il loro contributo quando sono state chiamate in causa. Questa è la forza di questo gruppo!"

Ancora una volta si può sorridere e se è vero che quello che non ci uccide ci fortifica, allora arriveremo più forti a giocarci un posto per le finali.

 
 
Arriveranno questa sera sul campo del Palafloriani, in casa C9, i padovani del Valsugana Volley. Una formazione che ha saputo destreggiarsi pregevolmente nelle piccanti sfide di questa B unica maschile. Per mister Bojan Vidovic, il campo di casa dovrà diventare teatro della rivalsa per capovolgere la debacle della scorsa settimana. Uno scivolone che non rende giustizia alle doti atletiche del Cba Group, capace di mettere in campo grinta e determinazione, più di ogni altra squadra del campionato. Uomini che hanno saputo tenere testa a formazioni atleticamente più prestanti e che non ha mai mostrato segni di debolezza o cedimento. Scivolare ci può stare, ma si deve tornare in campo con la consapevolezza di ciò che si è realmente. Vidovic ha lavorato molto in settimana non solo sui fondamentali, ma soprattutto sulla concentrazione mentale. Questa sera la sfida. «Affronteremo una formazione che sta facendo un ottimo campionato - spiega Vidovic - Valsugana ha dimostrato di saper giocare molto bene a pallavolo». «Loro - continua - hanno un potenziale forte in attacco, dove spesso riescono a essere decisivi». La sfida si preannuncia seria e combattuta con ambo le squadre pronte a tutto pur di mettere in saccoccia qualche punto preziosissimo. «Noi non dobbiamo focalizzarci sul distacco in classifica - spiega Vidovic - ma dovremmo essere bravi a cogliere l'attimo e le opportunità che ciascuna partita offre». E allora questa sera sul campo del Floriani si entrerà in campo per giocare a viso aperto, convinti delle proprie doti e delle qualità. Ci si arriverà anche un po' spensierati, con l'intenzione di fare il meglio possibile. «I ragazzi sono carichi - chiosa il mister rivano - e vogliono riscattare l'ultima prestazione dal punto di vista tecnico-mentale». Lucidità e aggressività non potranno che fare bene. Tutti al Floriani a sostenere i nostri guerrieri! Forza Cba Group! Forza ragazzi!
 
 
Quella di questa sera non sarà una semplice trasferta in suolo nemico. Le ragazze di Davide Di Nardo metteranno piede in casa Argentario. Non una formazione da battere, ma «La formazione» che dovrà essere dominata. Il C9 Pregis esce da un ottimo momento in cui l’amalgama tattico atletico ha portato a infilare una pregevole serie di risultati positivi. Per le ragazze si è trattato di una bella iniezione di autostima che Di Nardo è riuscito a convogliare in una bella e prestante formazione. Questa sera quindi le cugine si sfideranno in un derby all’ultimo servizio. Le rivane sono pronte a dare seguito alla lunga fila di prestazioni positive e le padrone di casa non saranno da meno. «La partita contro Argentario ha un grande valore - commenta Di Nardo in pre trasferta - Innanzitutto dobbiamo tenere ben presente chi è l’avversario». «Hanno dimostrato - continua l’allenatore rivano - di essere la squadra migliore fino ad oggi». Le loro armi di qualità si palesano nel servizio e a muro. «Noi però - ci tiene a sottolineare il mister - siamo in crescita e cercheremo di metterle in seria difficoltà». «Ci servirà tanta determinazione e lucidità - analizza Di Nardo - Sia noi che loro abbiamo dimostrato di non mollare mai». Un incontro che trasuda emozioni e aspettative su ogni fronte. «Vedremo - chiosa Di Nardo - chi sarà l’ultimo a cedere». Forza Ragazze! Forza C9 Pregis!!

I campionati delle nostre SERIE B entrano in una fase decisiva ed è fondamentale far sentire ai nostri ragazzi del C9 CBA GROUP e alle ragazze del C9 PREGIS il nostro supporto e il nostro tifo! Sabato 11 marzo, alle ore 21.00, nella palestra dell’Istituto Floriani, i ragazzi sfideranno la quarta della classe Valsugana Volley Padova. Sabato 18 marzo, alle ore 21.00, nella palestra dell’Alberghiera di Varone, le ragazze affronteranno Vobarno Brescia, oggi a sole tre lunghezze dalle nostre. Avvisa genitori ed amici: dobbiamo riempire le tribune! GRIDA INSIEME A NOI “FORZA C9”!

Domenica 5 marzo la Pallavolo C9, con una bella rappresentanza dei suoi campioni del minivolley ha preso parte al Volley in Maschera, manifestazione organizzata dagli amici dell’Anderlini Modena al Palapanini.

 

Il tema di questa edizione era i SUPEREROI.

Nutrita la truppa del C9, composta da ben 37 atleti che, con gli istruttori Martina, Daniela, Sonia, Gabriella, Maurizio e con alcuni genitori al seguito, hanno riempito un intero pullman.

Fino a pochi minuti dall’inizio della manifestazione nessuno, a parte le bravissime sarte, sapeva come erano stati confezionati i costumi. Tra i maschietti è cominciata a diffondersi la preoccupazione, le indiscrezioni descrivevano abiti super ingombranti con improponibili copricapi.  La tensione all’apertura delle scatole era palpabile…Ma alla vista dei super colorati costumi da Captain America per i ragazzi e da Wonder Woman per le ragazze, tutti si sono entusiasmati!

Martina, Anna e Maru, anche quest’anno hanno fatto un lavoro incredibile e il colpo d’occhio, una volta indossati i costumi, è stato fantastico. I tantissimi complimenti, ricevuti da parte degli organizzatori e degli altri partecipanti ci hanno fatto credere di poter portare a casa il premio riservato alle maschere più belle.

Le sfide tra i super-eroi si sono succedute sui 18 campi del Palapanini, a colpi di battute, bagher, muri e schiacciate.  Due ore di pallavolo e, soprattutto, di divertimento.

Sempre suggestivo vedere i ragazzi giocare su un campo leggendario come il Palapanini: tanti campioni sono passati in questo palazzetto che è un po’ il tempio della pallavolo nazionale e chissà, magari tra qualche anno, anche qualcuno dei supereroi del Volley in Maschera disputerà una finale scudetto proprio su questo campo! E ci piace pensare che, quando succederà, l’atleta che percorrerà il tunnel che porta dagli spogliatoi al campo ripenserà alla splendida giornata del Volley in Maschera.

Terminate le partite si passa alle premiazioni: per l’ennesima volta vinciamo come gruppo più numeroso, ma ci sfugge il premio più ambito, quello per le maschere più belle (le indiscrezioni dicono che lo avremmo meritato ma forse è giusto così, non si può vincere su tutti i fronti…). Alla fine anche l ’impegno delle sarte viene premiato con la vittoria nella categoria “migliori maschere degli istruttori”.

Grazie a tutte le persone che hanno dedicato il loro tempo ad organizzare e accompagnare i ragazzi a Modena (Martina, Daniela, Sonia, Gabriella, Anna, Maru e Maurizio) ma soprattutto BRAVI i supereroi del minivolley che hanno affrontato la giornata con lo spirito giusto, con tanta voglia di divertirsi e di stare insieme.

 

Al prossimo anno e come sempre FORZA C9!

 
 
Non è certo il risultato che ci si aspettava dai nostri ragazzi del Cba Group che dopo una serie di ottime prestazioni scivolano sul campo di San Donà di Piave contro Bibione che cappotta i rivani per 3 a 0. Una prestazione sottotono dove è venuta meno la concentrazione tipica del gruppo allenato da mister Bojan Vidovic. Uno scivolone spiacevole, da cui trarre la giusta lezione. Sbagliare è essenziale alla crescita e questo gruppo può e deve continuare a maturare. Cruciale sarà riconoscere gli errori e trasformarli in soluzioni durante i prossimi incontri. «Una sconfitta amara - ammette Vidovic - Abbiamo avuto alcuni tratti nel primo e nel terzo parziale di lucidità, ma nel complesso il nostro gioco ha funzionato poco». «Decisamente una prestazione sotto tono - continua il mister rivano - che evidenzia come in trasferta fatichiamo a livello tecnico ad avere una buona costanza e concentrazione». «Ci è mancata la prontezza di saper reagire nei momenti di difficoltà». La formazione non è quindi riuscita a ingranarsi in quel meccanismo tanto delicato che si era riusciti a mettere in campo nelle numerose partite precedenti. «Abbiamo commesso tanti errori - analizza Vidovic - anche se si deve ammettere che il nostro avversario ha giocato bene». «Bibione - continua - ha difeso con caparbietà e ha avuto una maggiore efficenza in attacco». Amareggiato Vidovic che non si scoraggia e rincuora i suoi cercando di far capire loro che questo non è, e non deve essere, un punto di non ritorno. «Dimentichiamo in fretta questa partita - dichiara il mister - Dobbiamo immediatamente recuperare le energie mentali per la prossima gara». Il Cba Group è di tutta un’altra pasta e saprà dimostrarlo a suon di servizi, set dopo set. Noi lo sappiamo: Noi ci crediamo!!
 
 
Ottimo momento di forma fisica e mentale per le ragazze del C9 Pregis che nell’ultimo incontro casalingo respingono Nolo 2000 S. Michielese per 3 a 0. Una prestazione che non sorprende visto i grandi progressi della squadra rivana condotta da mister Davide Di Nardo. Il suo è stato un operato positivo che ha permesso di trovare il giusto amalgama per le doti delle varie atlete riuscendo a mettere in campo una formazione di alto livello, temibile e guerriera. «Sono molte le note positive che ci portiamo via dalla partita contro S. Michielese - racconta a fine incontro Di Nardo - Il momento di forma è indubbiamente positivo e la qualità del nostro gioco continua a migliorare assieme alla consapevolezza nei nostri mezzi». «È grazie a questa consapevolezza - continua il mister - che siamo riusciti a ribaltare la situazione complicata alla fine del secondo parziale, quando abbiamo recuperato lo svantaggio da 17-21» «Questo - chiosa - credo sia il regalo migliore che potevamo farci». Sì, perché se nel complesso la partita è stata dominata dalla formazione cinovina, alcuni momenti di defaillance hanno rischiato di far cambiare rotta all’incontro. Di Nardo ha quindi chiamato all’attenzione e alla concentrazione permettendo al C9 Pregis di tornare in carregiata, recuperare lo svantaggio e imporre il proprio ritmo fino alla fine. «Certamente questo non è capitato per caso - ci tiene a sottolineare l’allenatore rivano - Le ragazze si stanno allenando bene e il mese di febbraio è stato molto utile per noi perché siamo riusciti a lavorare su nuove soluzioni e a consolidare le nostre qualità». Equilibri che portano le ragazze in una posizione in classifica che dona una relativa tranquillità permettendo al gruppo di poter lavorare con maggiore serenità. «L’obiettivo - spiega Di Nardo - è quello di divertirci e fare ancora meglio a partire da settimana prossima». Davanti ci sarà Argentario per un derby che promette scintille. «Sfidare le prime della classe - ammette il mister - dà certamente grandi stimoli». «Favorite - continua - saranno sicuramente le padrone di casa, ma le mie ragazze hanno dimostrato più di una volta di infischiarsene dei pronostici il che mi fa pensare che sarà un derby tutto da vedere». E noi lo vedremo con loro!

 

Inutile ricordare l’ovvio: questa sera al Palavarone ore 21 tutto il C9 si segga sugli spalti e dia il proprio supporto alle ragazze dirette da mister Davide Di Nardo. Tornano in campo le cinovine del C9 Pregis con uno scontro per nulla semplice che chiama rivincita. All’andata Nolo 2000 aveva imposto il proprio ritmo e il proprio gioco facendo rincasare le nostre con una dose abbondante di amarezza. Il campionato è stato lungo e porta sulle gambe di ognuna di loro il peso delle esperienze e della crescita tecnico - atletica che le ha condotte all’ottimo momento di questa formazione. Davanti alle modenesi, in suolo trentino, vi è una formazione rinnovata nella forma e nello spirito. Un C9 Pregis molto più concreto e pericoloso, aggressivo e concentrato, consapevole delle proprie capacità. Doti che Di Nardo ha assemblato e che si appresta a mettere in campo per ottenere la meritata rivincita. «Le ragazze stanno tutte bene - annuncia il mister con non poca soddisfazione - La partita sarà difficile». «Loro - continua Di Nardo - hanno battuto in casa Spakka Volley e Mantova che a loro volta ci hanno battuto». Al Palavarone con il sostegno del pubblico casalingo e con le doti delle nostre coraggiose atlete si cercherà di capovolgere il risultato dell’andata imponendo il proprio agonismo alla ricerca della rivincita perfetta. «All’andata abbiamo perso - ricorda Di Nardo - e vogliamo rifarci confermando quanto di buono abbiamo fatto prima della pausa». «Elena Rebecchi - confida - è una ex e Bob non vede l'ora di giocare». Tutto è pronto, il cuore caldo e l’animo puro. Il C9 sta per scendere in campo contro un avversario temibile, ma lo fa con la sicurezza del proprio stato di salute. Ci siamo, che squillino le trombe. Fate vedere l’energia pura di questa straordinaria formazione. Forza ragazze! Forza C9 Pregis!