Piegato anche il colosso Neruda. Le ragazze del C9 Pregis agguantano con determinazione il terzo risultato positivo consecutivo per la prima volta in questa stagione. Il gruppo si è coeso, è cresciuto in abilità tecniche, in forma fisica e soprattutto ha fatto passi da gigante di testa. Queste novelle amazzoni hanno raggiunto la consapevolezza delle proprie capacità e partita dopo partita hanno messo in campo doti che non credevano di avere, ma che con allenamento, passione, coraggio e determinazione si sono palesate davanti agli occhi del pubblico di casa e sui campi avversari. 3 a 0 in casa Neruda e non è poco. Vittoria di peso, importante per come è stata costruita. «Avevo detto alle ragazze di non peccare di presunzione - racconta nel post partita mister Davide Di Nardo - Neruda non è una squadra da sottovalutare e lo ha dimostrato nel primo parziale in cui ci siamo trovati ad inseguire fino al risultato di 17 a 13». Un inizio che ha messo le nostre nella situazione di fare un passo in più, di riconoscere le proprie capacità facendole pesare sul campo di gara. «Le ragazze sono state brave a mantenere la calma - spiega Di Nardo - e a cambiare marcia nel momento migliore». «Abbiamo registrato la ricezione - continua l’allenatore rivano - che ad inizio set non è stata impeccabile e trovato le giuste soluzioni in attacco».
Da quel momento il C9 Pregis ha imposto il proprio gioco senza sbavature, servendo molto bene e attaccando efficacemente anche con le centrali Enei e Rosà, vicine entrambe alla doppia cifra. Positiva la prestazione di Giorgia Corradini che ha puntualmente smarcato le attaccanti e di Debora Andreis che ha dato una grossa mano in seconda linea. «Sono soddisfatto - ha dichiarato il mister cinovino - la trasferta a Bolzano rappresentava la classica buccia di banana, ma le ragazze sono state davvero brave confermando il trend positivo che ci sta portando più vicino alla zona playoff piuttosto che alla zona retrocessione». Adesso è tempo di ricaricare le energie e di prepararsi alla prossima sfida interna contro Sassuolo. «All’andata giocammo la nostra peggior partita - ricorda Di Nardo - Starà a noi riscattarla in casa mettendo tutta la nostra determinazione».
 
 
Si va a Bronzolo (Bz) in casa Neruda per ottenere la terza vittoria consecutiva del C9 Pregis. L’incontro di questa sera cercherà di dare conferma del momento positivo in cui si trovano le ragazze del C9 Pregis condotte da mister Davide Di Nardo. Una trasferta tutt’altro che all’acqua di rose. Davanti Neruda Bolzano, una formazione che ha saputo fare davvero bene la scorsa settimana contro Spakka Volley. Ci si arriva carichi, dopo una buona settimana di allenamento dove si è dato continuità alle soddisfazioni ottenute sul campo negli ultimi due incontri. A caccia di una terza vittoria, di punti, ma soprattutto di dimostrare il vero valore di questo C9 Pregis. Le ragazze sono mentalmente preparate anche se Di Nardo dovrà fare a meno di Righi, Pellegrini e Chistè impegnate con la serie D. Il resto della formazione è preparato, carico, mentalmente ricettivo, atleticamente performate. Dalle parti di Neruda si scenderà in campo con tanta grinta e con tanto coraggio. «La partita è più insidiosa di quanto non dica la classifica - spiega Di Nardo all’alba dello scontro - Neruda ha fatto bene contro un’avversaria importante come Spakka Volley settimana scorsa e noi siamo in un momento positivo, con la voglia di confermare la terza vittoria consecutiva, risultato mai ottenuto quest’anno». Ai sogni, alle mete irraggiungibili il C9 Pregis ci ha abituati a crederci sempre, a non mollare mai. Una squadra che sa far sognare i propri sostenitori, tifosi di pancia e cuore. Questa sera ancora un’altra impresa. E noi a tifare per loro, le ragazze di Di Nardo, le donne del C9 Pregis, le regine della Pallavolo C9.

 

Incontro casalingo per i ragazzi di Bojan Vidovic che questa sera in suolo rivano affronteranno i padovani del Casalserugo. Formazione compatta e prestante che ha saputo insidiare diverse squadre del campionato. Per gli uomini del Cba Group sarà uno scontro importante in termini di punti che serviranno a consolidare la classifica in questa prima annata di B unica maschile. «L’incontro metterà in palio punti importanti per la classifica - ammette Vidovic senza troppi giri di parole - Il nostro principale obiettivo è arrivare a mettere da parte cifra tonda». Obiettivo tre punti, obiettivo vittoria. Il tifo casalingo degno delle migliori formazioni di categoria superiore darà la marcia in più ai nostri che cercheranno di contraccambiare mettendo in campo una bella pallavolo. «Vogliamo - dichiara Vidovic - proseguire in questo percorso di vittorie casalinghe davanti al calore del nostro pubblico». Gli ospiti non saranno da meno e faranno di tutto per imporsi e dettare la loro linea di gioco fin dal primo set. «Sono una squadra molto equilibrata in tutti i reparti - analizza il mister rivano - e hanno le qualità e le capacità di mettere in difficoltà le avversarie che incontrano sul loro cammino». Servirà la massima concentrazione, la massima attenzione per non cedere ai tentativi di prepotenza del Casalserugo. «Bisogna scendere in campo con la massima concentrazione - chiosa Vidovic - ed essere incisivi e continuativi in tante piccole situazioni». «Specialmente - continua - in fase di break, con il nostro muro e in difesa». «Dobbiamo essere determinati e pronti a dare il meglio a livello mentale, che in gare come questa fanno la differenza». Testa alta, coraggio, concentrazione, determinazione. Caratteristiche intrinseche nella Pallavolo C9 e in tutti i suoi atleti compresi i guerrieri del Cba Group. Difendete il territorio, difendete il C9 e fate valere il cuore del Cba! Forza ragazzi!

Domenica 12 febbraio, l'under 16 femminile si è recata a Mattarello per giocare una partita contro la squadra del Torrefranca. 
Da subito siamo scese in campo con voglia e grinta. Ognuna di noi ha messo del suo, tanto che siamo riuscite a vincere il primo set con un parziale di 16-25. 
Durante il secondo set non abbiamo perso la concentrazione, con ancora più convinzione su ogni palla, così che, con lo stesso parziale del primo, riusciamo portarlo a casa.
Anche durante il terzo, abbiamo espresso un buon gioco e siamo rimaste attente e grintose, vincendo anche questo con un parziale di 14-25.
Grazie anche ai consigli tecnici di Bojan, Maurizio e Gianfranco abbiamo portato a casa una bella vittoria. Speriamo che questa influenza positiva ci aiuti anche per le prossime partite.
Maddalena e Giorgia

 

A supportare il C9 Pregis con la forza del suo spirito agonistico, con il fiato più profondo dei suoi polmoni, con l’anima più agonistica e appassionata che si possa esprimere, c’è un uomo, che sugli spalti della Pallavolo C9 Arco Riva porta il nome di Lorenzo Dalri. L’uomo tifo, il sostenitore, colui che con un fiato di tromba infonde energia e buonumore a tutta la platea e la giusta dose di grinta a queste coraggiose e determinate ragazze. Lorenzo Dalri, super ultrà della Trentino Volley da qualche settimana porta i suoi servigi di vero tifoso anche al servizio delle cinovine del C9 Pregis. Non possiamo che ringraziarlo di cuore per il suo supporto e per l’incredibile e indomita passione che lo accompagna. Animatore di curva, sostenitore di squadra, instancabile ultrà acceso dal fuoco sacro della passione per la pallavolo. Grazie Lorenzo! Olé!

 

Si torna a casa a testa alta, senza particolari rammarichi nonostante la sconfitta per 3 a 0 in casa dell’Avs Mosca Bruno Bolzano. La formazione del Cba Group confezionata da mister Bojan Vidovic non ce l’ha fatta a strappare punti ai rivali, che si sono dimostrati superiori. Un ritorno che premia gli avversari bolzanini, ma che non deve gettare ombre sull’operato cinovino. Vidovic ha preparato i suoi nel migliore dei modi e questi ragazzi hanno portato in campo grinta e determinazione. Dispiace per il terzo set, che forse poteva dare il via a un finale diverso, ma così non è stato. Poco male. Perdere contro formazioni di questa levatura ci sta, e permette di mettere in risalto i punti su cui lavorare in settimana. L’importante è non cedere di testa, non perdere il buonumore, non lasciarsi trasportare dal se avessimo…, se forse…. Tutti in campo nuovamente ad allenarsi, perché settimana prossima è un’altra partita, un altro scontro, un’altra occasione. «Non ci viene tanto facile accettare il risultato finale - ammette Vidovic a fine scontro - È davvero un peccato non essere riusciti ad allungare la partita». «Il terzo set è stato tiratissimo e ci rimane un piccolo rammarico per non essere stati in grado di sfruttare al meglio le tre palle set avute». «Il merito - continua Vidovic - è di Avs Bolzano che ci ha messo in difficoltà nei turni di battuta al salto facendo valere il maggiore tasso d'esperienza proprio quando serviva». Una squadra che sa il fatto suo e lo ha messo in campo nel proprio palazzetto. Analizzando la prestazione del Cba Group non si sono notati gravi errori o disattenzioni. Gli uomini di Vidovic hanno dato prova di gran compattezza e di ottimo movimento. Mosca Bruno, però, era nettamente superiore. «Nel complesso ammetto di aver visto una nostra buona prestazione - ci tiene a precisare l’allenatore rivano - I ragazzi mi sono piaciuti, hanno avuto un ottimo atteggiamento e la squadra ha combattuto in ogni singolo punto». Buona la prestazione in attacco di Marzana, ineccepibile sulle palle alte. «Per ottenere di più - chiosa Vidovic - dovevamo essere maggiormente incisivi al servizio e avere pazienza e cinismo nei diversi scambi lunghi della gara, ma credo che usciamo comunque a testa alta da questa sconfitta».

Le nostre cinovine  dell’ under 14 volano alle finali del campionato CSI.
Dopo aver concluso il girone di qualificazione con otto vittorie in altrettanti match le nostre ragazze sono orgogliose del proprio percorso che le ha portate a scontrarsi con Tremalzo, Solteri, Predaia e C9B.
Sebbene in tutte le partite abbiamo dimostrato la nostra superiorità avversarie ben più temibili ci aspettano alla  final four ; in primis le compagini dell’ Ausugum Genzianella e del Levico Audace.
L’ appuntamento è fissato per domenica 26 Febbraio e noi daremo più del massimo per raggiungere il primo obiettivo stagionale!
Marghe #12 e Zucca #19

 

Derby da manuale per le ragazze di Davide Di Nardo che assembla un C9 Pregis letale. Tre a zero contro le cugine di Volano che rincasano dovendo ammettere la supremazia delle rivane. Uno scontro importante per il prosieguo del campionato con il sogno che a piccoli passi diventa concreta realtà. Questo C9 Pregis vale la categoria e non accetterà di restarsene in una posizione che non gli corrisponde. Tante le difficoltà affrontate, gli imprevisti, le malattie, gli acciacchi, ma tanto è stato il lavoro svolto fuori dal campo di gara. Infine, mai e poi mai è venuto a mancare il cuore cinovino, l’arma più pericolosa, più letale di qualsiasi perfezione tecnica: essere una squadra unica, con un solo grande cuore che batte carico di determinazione forza e coraggio. Questo è il vero significato di questo 3 a 0. «Come avevo detto alle ragazze - racconta soddisfatto Di Nardo - il derby contro Volano avrebbe rappresentato una sorta di prova di maturità e l'occasione di dimostrare che dagli errori si impara». «Così è stato - ammette l’allenatore rivano - e ne sono estremamente orgoglioso». Volano, bisogna dirlo, è una squadra ben strutturata, fatta per stare nei primi posti della classifica. Una formazione ad ingranaggi perfetti e ben oliati. «Per fare nostra questa sfida - continua il mister - ci voleva tutta la nostra qualità al servizio. Dai nove metri siamo riusciti a fare la differenza, imponendo il nostro gioco grazie alla determinazione con cui abbiamo affrontato la gara e all'equilibrio di squadra che stiamo acquisendo attraverso il costante lavoro svolto in settimana». Una nota di merito a ogni singolo membro di questo C9 Pregis. «Un paluso particolare a Vivaldi - ha dichiarato Di Nardo - che si conferma in crescita strappando applausi al numeroso pubblico con dei sontuosi colpi in attacco e a Rebecchi per la tenacia che la contraddistingue dall'inizio dell’anno». «Sono decisamente soddisfatto del rendimento che stiamo esprimendo - continua il mister - ma ancora di più del gruppo che si sta creando e che ancora una volta si è dimostrato l'arma in più di questa squadra». Bene godersi la vittoria, ma da quest’oggi è tempo di tornare in campo per proseguire con gli allenamenti di fino per guardare alla prossima sfida ancora più insidiosa. «Non siamo mai riusciti a fare tre risultati utili consecutivi - analizza Di Nardo - Fisiologicamente le motivazioni che avevamo giocando contro Volano sono diverse da quelle che avremo contro Neruda il che trasformerà il prossimo derby in un altra prova di maturità».

La prova che attendeva le ragazze della premiata ditta Di Nardo-Brembilla-Corradini non era facile. 

Le giovani di Novella sono infatti una squadra insidiosa a dispetto della classifica, con qualità in difesa e ricezione e il rischio di farsi prendere dall'ansia di dover fare punto era quanto mai presente.

Le cinovine ultras si sono dimostrate all'altezza del compito, mettendo in campo la loro qualità attraverso una gara ordinata e attenta.

Nei tre set giocati tutte le ragazze hanno avuto la possibilità di mettersi in mostra sfoderando prestazioni di buon livello nonostante qualche errore di troppo.

Così coach Di Nardo ha commentato la prestazione contro Novella:

"Sono stato felice di rivedere Ianeselli in campo dopo quasi un mese di assenza forzata in cui però non ha mai fatto mancare il suo supporto e di constatare la crescita di Zucchelli che dopo un inizio sotto tono si è fatta carico della responsabilità di mettere la palla a terra, togliendo più di una castagna dal fuoco". 

Archiviata la trasferta in Val di Non, all'orizzonte c'è una partita a cui teniamo molto e che aspettiamo con trepidazione, ci aspetta una settimana intensa in cui preparare bene la sfida con Ata, alla ricerca di quei punti che ci manterrebbero in cima alla classifica assieme a Marzola.

Avanti tutta ragazze!

 
 
Questa sera mister Bojan Vidovic porterà i suoi ragazzi a Bolzano per il ritorno contro Avs Mosca Bruno. Nel bagaglio del Cba Group la prestazione dell’andata dove con caparbietà, capacità, e tanta determinazione i ragazzi rivani erano riusciti a strappare una bella vittoria. Certo, Mosca Bruno è squadra di categoria, tra le più forti di questa B unica maschile, ma non è esente da errori. Nelle fila della formazione di Vidovic si va in campo nemico con la consapevolezza di essere già stati capaci di saperli mettere in difficoltà. Sarà uno sprone in più a mantenere alta la concentrazione. «La palestra di Max Valier è sicuramente un campo difficile - spiega Vidovic - e non sarà su di noi la pressione di dover fare risultato». «Avs - continua il mister rivano - si conferma una delle squadre più forti di questo campionato». A conti fatti effettivamente nell’ultimo periodo Gavotto, Paoli e compagni hanno dimostrato di avere tante sicurezze nel proprio gioco. «Loro saranno motivati e concentrati per rifarsi dopo la gara di andata - analizza Vidovic - ma noi non staremo certo a guardare e sapere che siamo riusciti a vincere in casa nostra può essere solo un fattore positivo per aumentare la consapevolezza delle nostre possibilità». La formazione è carica al punto giusto e si percepisce quella giusta tensione degna dei grandi scontri. Un filo teso sibilante che fischia il tempo statico del pre gara. A Bolzano si vuole fare bella figura, si vogliono punti, si vuol dimostrare che questi ragazzi, questo Cba Group è capace di imprese impossibili. Vidovic e i suoi uomini daranno tutto quello di cui sono capaci. Lo hanno sempre fatto e quest’oggi non saranno da meno. «Mi auguro - chiosa l’allenatore rivano - che la squadra riesca ad esprimere una bella pallavolo, giocando punto su punto e cercando di restare sempre attaccata al ritmo della partita».