Si porta a casa un punto la formazione guidata da Bojan Vidovic nello scontro casalingo con Piera Martellozzo. I pordenonesi portano i rivani sulla lunga distanza e riescono a incassare tre set a fronte dei 2 del Cba Group. Un punto che però deve essere letto in chiave positiva nonostante vi sia una certa dose di amarezza. Il Cba si è comportato molto bene sul campo di casa e non sono molti gli episodi che hanno fatto la differenza. Dall'incontro è emerso un bel gruppo che ha lavorato bene e che in campo ha lottato con caparbietà fino alla fine. «Rimane una certa amarezza - esordisce Vidovic - avremmo voluto raccogliere di più, ma abbiamo ugualmente dimostrato di giocare bene anche se il risultato ci sta un po' stretto». Peccato sì, perché a rivedere l’incontro, quel secondo set perso in extremis, se vinto, avrebbe potuto capovolgere completamente gli esiti della gara. «Sapevamo che sarebbe stata una battaglia - continua il mister rivano - e cosi è stato. Piera - insiste Vidovic - nei momenti decisivi, con esperienza ha saputo farsi valere». La formazione del Cba è partita molto bene con un ottimo approccio a muro e una difesa consistente che è durata per tutta la gara. «Quando Cordenons ha spinto molto in battuta - ricorda Vidovic - noi eravamo in difficoltà a fare il cambio palla e quei pochi episodi ci hanno penalizzato». Per il mister i ragazzi sono stati meritori di una bella prestazione e l’amaro in bocca stona, ma non deve cancellare quanto fatto con il rischio di rovinare il finale di stagione. «I ragazzi - ci tiene a sottolineare Vidovic - si meritano i complimenti per l'atteggiamento che hanno tenuto e per come hanno lottato set dopo set. Sono soddisfatto - precisa il mister - per i lunghi tratti del nostro livello di gioco. Il trio su palla alta Dalla Torre, Corradini e Marzana ha retto molto bene in attacco». Lucido anche Cro con un’ottima prestazione in fase di distribuzione. «La classifica - chiosa Vidovic - diventa più complicata, ma noi sicuramente ci crediamo e consapevoli di aver fato una prestazione più che positiva ci prepariamo al prossimo delicato incontro con Massanzago».

 
 
Lo scontro con Armonia Porto ha mantenuto le promesse. La formazione rivana del C9 Pregis vince in una trasferta difficile e combattuta. Cinque set al cardiopalma dove le rivane portano a casa un discreto bottino di punti. Finisce 3 a 2 per la formazione di Davide Di Nardo che ancora una volta, nonostante le assenze e qualche defezione settimanale pre partita, è riuscito a trovare il giusto amalgama. Qualche defaillance, anche per meriti di Armonia, ha allungato di molto l’incontro alimentando un vivace scontro verbale da parte della tifoseria avversaria con commenti poco sportivi che hanno rischiato di destabilizzare le nostre guerriere. A riprova che il cuore, la determinazione, la cattiveria e la consapevolezza di essere un unicum invidiabile e invidiato, la quota parte maggiore di questi punti partita torna in suolo rivano con grande soddisfazione di tutto il team. «Sapevamo che la trasferta a Mantova contro Armonia sarebbe stata impegnativa - ammette Di Nardo - ma eravamo determinati a vincere la partita per continuare a sognare i palyoff.
La vittoria - continua soddisfatto il mister - è arrivata e siamo più che contenti anche se sappiamo che avremmo potuto portarci a casa tre punti». Nei set vinti, infatti, il C9 Pregis ha comandato con autorità, a riprova che la giusta determinazione e un gioco rispettoso delle competenze sulle quali si è lavorato in settimana presentano la squadra rivana più forte delle mantovane. «Non lo eravamo a gennaio quando abbiamo perso in casa per tre a zero - commenta il mister - e questa è un'altra nota positiva. La costante crescita di questo gruppo - analizza Di Nardo - sia individualmente che come collettivo ci ha permesso di portarci dove siamo oggi. Quindi devo fare i complimenti alle mie ragazze che hanno affrontato le difficoltà con cuore e spirito di squadra, rimontando due volte e andando a vincere su un campo difficile in cui anche la tifoseria avversaria ha rischiato di incidere facendoci perdere lucidità con commenti poco sportivi». Il C9 Pregis è una squadra matura, che è cresciuta non solo sportivamente, ma mentalmente, che ha nel proprio dna la passione per la pallavolo, con uno sano spirito sportivo e agonistico. «Abbiamo dimostrato maturità anche in questo caso - confida il mister - aiutati dal nostro caloroso tifo che ci ha supportato ancora una volta». Nella conta quello che ha fatto maggiormente la differenza tecnica è il muro cinovino con 13 muri a segno rivani contro i 2 mantovani, e l'efficienza in attacco di Rebecchi, Bianchi e ancora una volta Rosà. «Sono anche soddisfatto - ci tiene a sottolineare Di Nardo - della nostra ricezione che ha tenuto bene per quasi tutta la partita ad eccezione dei due filotti che abbiamo preso nei due set persi e che probabilmente ci sono costati un punto. Adesso - chiosa - ci aspetta una settimana importante, alla quale vogliamo prepararci al meglio recuperando Enei e le energie mentali che servono per affrontare un derby che si preannuncia molto combattuto, più di quanto non dica la classifica». Il sogno C9 Pregis, continua. Lo fa con il cuore di una squadra pronta a tutto, sincera, onesta e animata da una grande passione.
Primo appuntamento con i playoff per i ragazzi della D maschile.
Oggi pomeriggio alle 18.00, nella palestra di Vigne, Girardi e compagni affronteranno il Bolghera di Abaza in quella che potrebbe già essere la sfida chiave per l'accesso alla serie C. 
Dopo una stagione regolare di alti e bassi, la sfida con i fortissimi trentini rappresenta certamente un appuntamento da non sbagliare!
Inutile dire che sarà fondamentale sfruttare al meglio il fattore casa e che i ragazzi avranno bisogno di tutto il sostegno possibile da parte del pubblico.
 
 
Lasciate quello che state facendo e trasferitevi di buona lena al Palafloriani. Questa sera il Cba Group si giocherà una partita cruciale per non dire vitale al prosieguo di questo campionato di B maschile. Ci vorrà tutto il tifo cinovino per spronare i nostri guerrieri a mantenere altissima la concentrazione e per dare la giusta dose di carica. Davanti al Cba, Piera Martellozzo, squadra solida e non certo disposta a farsi mettere tanto facilmente i piedi in testa. Le sorti del Cba, però, passano anche dai pordenonesi e mister Bojan Vidovic non ci sta a dare forfait. Anzi. Vidovic ha lavorato sui propri ragazzi duramente riuscendo a calibrare il gruppo per questo importante scontro casalingo. «Per noi - ha dichiarato Vidovic - sarà una gara importantissima e cercheremo di inseguire la vittoria a tutti i costi. Punti che ci permetterebbero di giocarci il tutto per tutto nei prossimi scontri». La strada è ben ripida, ma non per questo impossibile e i nostri guerrieri non sono nuovi a imprese considerate insormontabili. «Piera è una delle formazioni più esperte di questo campionato - spiega Vidovic lucidamente - È dotata di un attacco di buon livello ed è molto pericolosa a servizio che si rivela molto spesso particolarmente incisivo. Questi giorni in palestra - continua Vidovic - sono stati molto utili per tutti noi, la squadra ha lavorato davvero bene e credo si sia innalzato il livello tecnico-tattico del gruppo». All'interno del Cba c'è voglia di rivalsa e i ragazzi sono consapevoli che l'atteggiamento dovrà essere aggressivo e determinato e la concentrazione dovrà essere al top giocando con costanza e grande intensità. «Sicuramente - chiosa il mister rivano - servirà giocare ottimamente e non dovremo avere cali di concentrazione, dimostrando grande spirito di squadra». Il tutto unito all’indispensabile carica del caloroso pubblico cinovino del Palafloriani.

 

Forza ragazzi!

Si torna a scrivere la storia del C9 Pregis con una trasferta impegnativa che questa sera in casa dell’Armonia Porto vedrà le nostre ragazze difendere con i denti la terza piazza e conseguentemente l’accesso ai playoff. Mancano tre partite alla fine della regular season e l’obiettivo è ben presente nella testa di mister Davide Di Nardo che ha sfruttato la pausa pasquale per caricare le batterie delle cinovine e affinato il gruppo in preparazione degli ultimi cruciali match. «Sulla carta la trasferta di Mantova è sicuramente la partita più impegnativa - spiega Di Nardo all’alba dello scontro - All'andata perdemmo in casa mettendo in campo una buona pallavolo, ma senza la giusta determinazione. Ci vorrà tutta la nostra voglia di rimanere in zona playoff - continua il mister rivano - oltre alla nostra qualità al servizio e in contrattacco per tornare a casa con i punti che ci servono per continuare a sognare in grande». Qualche imprevisto però è sempre dietro l’angolo e la formazione rivana si presenterà da Armonia Porto con Viviana ferma ai box. Inoltre Di Nardo in settimana ha dovuto fare a meno di Gasperini e Corradini. Poco male perché lo spirito è quello giusto. «Sono convinto - ha rincuorato l’allenatore - che queste ragazze dimostreranno ancora una volta che nelle difficoltà verrà fuori il loro grande carattere». Di questo ne siamo certi. Le ragazze del C9 Pregis ci hanno insegnato il valore dell’essere una famiglia prima che una squadra. Un’unione che infonde ancora più energia, determinazione e coraggio perché tutte loro sanno di poter contare le une sulle altre. Una marcia in più che il C9 Pregis ha, e che più di una volta ha fatto la differenza. È grazie a questa dote, unita alle ottime capacità atletiche delle ragazze, se si è qui in terza piazza a lottare fino alla fine.

Torneo Spring Cup 2017 (Scuola di pallavolo Anderlini Modena) Ebbene sì, dopo due giorni passati a combattere punto a punto contro squadre provenienti da tutta la penisola, i ragazzi di Crò e Bandera tornano in patria a testa alta con la consapevolezza di aver dato tutto, in campo e fuori dal campo. "Sono stati due giorni fantastici -spiega Crò-, in primis perché i ragazzi si sono potuti confrontare con realtà diverse dalle solite incontrate in Trentino e in secondo luogo, ma non per importanza, perché l'esperienza di passare due giorni lontani da casa, dai genitori, dai compiti e dalla scuola, hanno permesso ai ragazzi di vivere 48h di spensieratezza e divertimento." Coach Bandera alla sua prima esperienza in un torneo del genere da allenatore spiega: "Questa esperienza oltre che essere stata utile dal punto di vista pallavolistico, è stata soprattutto importantissima perché ha permesso ai ragazzi di instaurare un rapporto sempre più forte con i compagni di squadra e conoscere tanti altri ragazzi (come i precedenti allievi modenesi di Daniele Crò)." Complimenti ancora ai ragazzi che si sono fatti valere sul campo e sulla pista da ballo dell'Anderlini Spring Cup Party. Alla prossima spedizione 

C9 CBA GROUP, TRE SFIDE DECISIVE PER FINIRE UN BELLISSIMO CAMPIONATO DI SERIE B SENZA RIMPIANTI: SABATO 22 APRILE, ORE 21.00 AL FLORIANI SCATENIAMO L’INFERNO!
Mancano solo tre partite alla fine del campionato e i nostri ragazzi, per quello che hanno fatto fino ad oggi, si meritano il nostro tifo e i nostri applausi! Sapevamo, fin dall’inizio, che sarebbe stata un’avventura difficile e che la salvezza sarebbe stata il nostro scudetto. Dopo un girone di andata di altissimo livello c’è stata una flessione che ci ha fatto finire in quart’ultima posizione, a cinque punti dalle due dirette concorrenti che dobbiamo affrontare proprio nelle due ultime giornate. Quindi  la matematica non ci condanna e il calendario ci fa sperare nel miracolo! 
Per questo, sabato 22 aprile, in occasione della sfida casalinga contro Piera Martellozzo Pordenone, una delle squadre più forti del campionato, vogliamo riempire il Pala Floriani e spingere, con un tifo mai visto, i nostri ragazzi al successo! 
Partecipa anche tu al C9 CBA GROUP DAY e, tutti insieme.....SCATENIAMO L’INFERNO!!!
Ti aspettiamo in palestra, alle 20.45, e se indossi la maglietta I LOVE C9, sei il TOP!!!

Torna anche per l’estate 2017 il bellissimo camp della Pallavolo C9 con partecipazione aperta anche a chi non gioca a pallavolo!
Il modulo di preiscrizione lo potete trovare al seguente link: 
http://www.pallavoloc9.it/images/documenti/C9_preiscrizione_camp.pdf

 


Sosteniamo i nostri guerrieri!!

C’è amarezza per la sconfitta subita in casa di Trebaselghe dal Cba Group. Un amaro in bocca perché le cose potevano andare diversamente, ma è mancato il piglio giusto, l’aggancio che mettesse in carreggiata i nostri guerrieri. I padroni di casa hanno fatto gioco forza e contenuto i rivani sapendo che il fattore psicologico avrebbe pesato massimamente. Così è stato, i padovani hanno calcato la mano forte fin dal primo set destabilizzando la concentrazione mentale del Cba Group e questo si è ripercosso su tutta la formazione. «È chiaro che ci sia della delusione per la sconfitta subita - ammette mister Bojan Vidovic - e per come non siamo riusciti ad avere la stessa intensità di gioco nell'arco dell’intera gara. Il campionato è così - spiega Vidovic - lo si è visto parecchie volte, se non si riesce a vincere i set come il primo, pur giocando su buoni livelli, se subito non si riesce a rialzare la testa si finisce per andare in difficoltà». Rimane però tanto rammarico. «Siamo arrivati scarichi mentalmente - racconta l’allenatore rivano - Trebaseleghe ha il merito di aver limitato il nostro gioco, attaccando con una fisicità invidiabile». Dal secondo parziale in avanti la squadra è crollata sia in cambio palla che in attacco dove ha faticato particolarmente. A complicare il tutto anche Corradini costretto a dare forfait. «La classifica non ci sorride - analizza il mister - ma la pausa che sta per arrivare ci può fare bene, soprattutto per recuperare le energie mentali, così da poter lottare fino all'ultimo punto disponibile».

 

 

 
 
Si legge 3 a 0 per il C9 Pregis su S.Ilario, ma dietro vi è un gruppo coeso, grintoso, determinato e magicamente appassionato. Uno scontro che ha confermato il cuore di questa formazione e come il destino di queste ragazze sia tutto nelle loro mani, nella loro testa e nel loro grande cuore. Tutto questo per dire che adesso la terza piazza è stata raggiunta e i playoff ci sono. Sta al C9 Pregis non lasciarsi scappare questa ghiotta occasione. «Le aspettative per questo turno di campionato erano alte - ha commentato l’allenatore Davide Di Nardo - In parte per la partita che ci aspettava e in parte per la partita tra Argentario e Pisogne. Entrambe - sottolinea con soddisfazione - sono andate come speravamo e abbiamo scavalcato Pisogne in classifica guadagnandoci la terza posizione che significa playoff. Ora - avverte Di Nardo - siamo padroni del nostro destino». Un destino che si costruisce in settimana durante gli allenamenti e il sabato sui campi di gioco. Così anche contro Calerno S. Ilario. «La cronaca del match - racconta il mister rivano - ci ha visti protagonisti nonostante un inizio un pò sottotono, sebbene in crescendo, con un finale che ha regalato sorrisi a noi e al pubblico sugli spalti». Non dimentichiamolo il pubblico, il tifo cinovino che al Palavarone infonde la grinta per dare quel qualcosa in più. Queste vittorie sono indubbiamente anche merito loro che con appassionante determinazione sostengono le nostre ragazze nel loro percorso di B2.
«Sono felice di quello che abbiamo fatto - spiega Di Nardo - Ci siamo confermati padroni di casa nostra e grazie allo spirito e all’equilibrio che vi era in campo ho potuto dare spazio a tutte le ragazze che avevo a disposizione, schierando nel terzo set ben quattro ragazze del 2000 e una del '98».
Righi, Pellegrini, Chistè e Filla hanno fatto bene e questo era quello che il mister voleva vedere. «Il merito - ci tiene a sottolineare - è da attribuire al lavoro in settimana e alle attenzioni che Corradini, Rebecchi, Gasperini e tutte le colonne della prima squadra dedicano alle giovani ogni volta che si allenano con noi». Infine la ciliegina sulla torta: la prestazione di Debora Andreis. «Oltre al suo solito contributo in seconda linea - racconta Di Nardo - ha chiuso la partita in attacco, cosa che non succedeva da due anni». Da questa partita il C9 Pregis è riuscito a dare e ottenere il massimo, raggiungendo l'obiettivo che ci si era dati prima del match. Ora tutta la concentrazione dovrà passare sul prossimo incontro, quello diretto in casa di Armonia Porto Mantovano. Le ragazze sapranno sorprenderci nuovamente! Forza Ragazze! Forza C9 Pregis!