C9 Pregis: Ora è padrona del proprio destino - Direzione Playoff

 
 
 
Si potrebbe dire che le ragazze del C9 Pregis hanno vinto per 3 a 0 contro Lizzana. Lo si potrebbe dire, ma non si capirebbe cosa questa vittoria ha messo in luce: lo straordinario percorso di crescita che la formazione di Davide Di Nardo ha avuto nel corso di questo campionato di B2. Una crescita consistente, che si è espressa per il meglio nella seconda parte del campionato quando le energie si sono amalgamate e hanno definito il netto cambio di passo del C9 Pregis. «Quella di sabato - ha commentato a freddo Di Nardo - è stata una partita molto difficile, emotivamente parlando e, almeno per quanto mi riguarda, la più intensa fino ad oggi. Non tanto per il risultato sportivo in palio che abbiamo raggiunto e che ci permette di rimanere in corsa per i playoff - continua il mister - quanto per le motivazioni personali di quasi tutte le persone coinvolte in questo match». Di fronte, infatti, non solo la cugine roveretane, ma l’allenatore della salita in B2, il mister che le ha cresciute e che le ha accompagnate nella loro formazione agonistica fino allo scorso anno: Maurizio Napolitano. Indubbia la tensione emotiva per tutta la squadra rivana. Difficile dire come questo in uno scontro così sentito avrebbe potuto incidere sulla concentrazione e sulla determinazione delle cinovine. Ancora una volta si è messa in mostra la maturità di queste ragazze, con molta soddisfazione per tutti. «Con queste premesse non potevo aspettarmi di vedere la qualità del gioco espresso nelle ultime partite - spiega Di Nardo - Tantomeno trovare l'equilibrio per gestire la tensione senza lasciarsi dominare dalle È stato difficile - continua - e devo fare i complimenti alle mie ragazze che sono riuscite a farlo se non altro nei momenti di difficoltà in cui ci siamo trovati ad inseguire dovendo recuperare anche 6 -7 punti di svantaggio. In quei frangenti abbiamo dimostrato che squadra siamo diventati, reagendo assieme e facendo prevalere le nostra qualità e le nostre motivazioni». Analizzando la partita si evince come conquistare il primo set, nonostante qualche difficoltà in ricezione, sia stato fondamentale. Dal secondo migliora il fondamentale, ma diventa più falloso l’attacco. «Fortunatamente - racconta di Nardo - le ragazze si sono fatte carico a turno di gestire i palloni pesanti e con le soluzioni tecniche che abbiamo dimostrato di avere, siamo riusciti a prendere un pò alla volta le redini del match. Alla fine della partita - chiosa soddisfatto DI Nardo - rimane la soddisfazione per aver regalato una gioia al nostro eccezionale pubblico che, ancora una volta, ci ha sostenuto in ogni momento e ovviamente la consapevolezza di aver messo un altro mattoncino che ci permette di andare a Verona settimana prossima padroni del nostro destino, con la possibilità di coronare un sogno impensabile solo un mese e mezzo fa». In alto i cuori del C9, questa ragazze stanno scrivendo la storia!

Articoli correlati (da tag)