Derby acceso tra C9 Pregis e Alta Valsugana, 3 a 0 per le rivane

I derby sono una storia a sé stante, non hanno nulla a che vedere con la classifica e anche in quest’occasione le cose non sono andate diversamente. Tra il C9 Pregis e l’Alta Valsugana Risto 3 a dominare sono le ragazze rivane che assestano un tre a zero netto alle cugine trentine. Una partita tesissima, giocata sul filo del carattere più che sulla prestanza tecnica, ma che ha permesso al C9 Pregis di Davide Di Nardo di dare avvio a un girone di ritorno positivo, non solo con una vittoria, ma con un miglioramento rispetto all’andata dove le rivane si erano imposte per 3 a 1. «Come vuole la tradizione - ha commentato Di Nardo - è stata una partita molto sentita da tutte e due le parti. Loro stanno attraversando un ottimo momento, sono in forte crescita, sono migliorate tanto rispetto all’inizio del campionato e noi vice versa non eravamo al top». Infatti la rosa delle titolari ha visto due new entry che si sono spese per il successo di tutto il gruppo. «Parliamo di Angelica Chistè e Sara Pellegrini - chiarisce il mister -. Due ragazze del 2000, del nostro vivaio, che ho avuto il piacere di crescere dall’U13 fino alla B. Di loro posso dire di essere molto orgoglioso e in questo scontro hanno fatto molto bene. Hanno - continua di Nardo -contribuito al successo assieme alle azioni di Chiara Vivaldi che ha sopperito alla mancanza in attacco di Bianchi, entrata solo in alcuni momenti». Per l’occasione grande ritorno da titolare di Mara Rosà dopo più di un mese di scarsa presenza. «E infine - precisa il mister - decisiva l’inossidabile Giorgia Corradini che è stata fondamentale per portare a casa questi tre punti sentitissimi». La cronaca ha visto un primo e un terzo set vinti ai vantaggi con il C9 Pregis in sofferenza nelle parti conclusive. «In quei momenti - ammette Di Nardo - mi sono un po’ arrabbiato, avevamo l’occasione di chiuderli con un po’ più di serenità. Ci siamo complicati la vita». Il secondo parziale, invece, è stato più che positivo, con una condotta lineare e senza grossi patemi. Secondo Di Nardo è stato il servizio il fondamentale che ha inciso di più per ambo le formazioni. Di contro non si è visto un C9 Pregis sciolto e impeccabile. «Sono soddisfatto della partita - conclude il mister rivano - anche se va detto che non siamo stati tecnicamente belli da vedere. Ci voleva carattere e noi ne abbiamo avuto più di loro, per questo abbiamo vinto. Sicuramente dobbiamo allenarci meglio in attacco e lavorare sulla lucidità del gruppo in determinati frangenti e situazioni. Abbiamo gestito male i secondi tocchi e questo ha reso il tutto più difficile e rischioso». Adesso per il C9 Pregis si prospetta una settimana di allenamento intensivo per arrivare a Bergamo con le idee chiare e contro l’ex prima in classifica. «Sarà una partita importante, ci farà capire se staremo davanti o se ci faremo risucchiare. Dovremmo prepararci al top». #dipendesolodanoi

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