Alcuni momenti rimaranno per sempre nei cuori di chi li ha vissuti. Cala il sipario sul campionato di B2 e sulle splendide ragazze del C9 Pregis che mai hanno abbassato la testa innanzi agli avversari e al fato. Il momento è carico di tensione emotiva, quella fibrillante e pruriginosa sensazione che percorre la schiena e le membra quando si è davanti a un punto di svolta. E ognuno lo sa. Si chiude un capitolo, si apre l’immensa gioia della memoria. E mentre le immagine nitide dei momenti più belli, drammatici, euforici di questa stagione e delle stagioni precedenti si confondono in un turbinio di sana nostalgia, è inevitabile tirare le somme. Nessun freddo calcolo empirico, solo cuore; come questa società in ogni suo ramo, in ogni sua battaglia o azione, ha sempre messo. Ci prova il mister, Miha Bejenaru, il traghettatore di questo progetto stagionale che fin dal primo allenamento si è speso anima e corpo per il gruppo. «C’è tanta delusione per non aver raggiunto la salvezza che questa grande società si meritava - principia Bejenaru - come è anche vero che se siamo retrocessi significa che ce lo meritavamo. Questa stagione partiva difficile sin dall’inizio». La società ha infatti deciso, dopo anni di play-off con alcune giocatrici da fuori, di sposare la linea verde e scommettere sulle ragazze del vivaio. «Una scelta coraggiosa - ammette il mister - che va apprezzata. Il gruppo totale delle giocatrici partecipanti era di ben 23 tra "old" e "giovanissime", la più giovane messa in campo ha solo 14 anni, ma la squadra “attiva” era formata da circa 10 atlete. Tra fantastiche guerriere e sette Under 18 serie D. Joy, Fonta e Chiari sono state fantastiche, delle vere atlete esperte, delle mamme chiocce, delle insegnanti e soprattutto delle amiche. Loro sono migliorate in ogni fondamentale, basti pensare a Fontanari che è stato l'unico centrale che giocava con muro a tre, a Joy con percentuali in attacco da laterale e Chiari che ha toccato quota 25 punti in una partita terminale offensivo. Davvero fenomenali. Le piccole si potrebbe dire che non siano cresciute, e invece hanno fatto passi da gigante passando da una serie D scarsa a combattere in serie B. Non faccio il nome di alcuna delle giovani - precisa Bejenaru - perché devono faticare ancora tanto ma sono sulla buona strada». A questo punto ci si chiede se si poteva fare di più. «Assolutamente sì - risponde convinto il mister - si può sempre fare di più. Nonostante le difficoltà ne siamo venuti fuori tutti sani, senza infortuni e di questo bisogna ringraziare il nostro fantastico preparatore Alberto Strain, Albi, giovane e al primo anno di pallavolo. Abbiamo avuto un gruppo abbastanza unito nonostante le differenze di età, dai 14 ai 38. Non facciamo nomi neanche qui - sorride il coach -. Ringrazio di cuore il mitico Bob Roberto Prandi, lo spauracchio degli autovelox, (il suo I-pad si è salvato anche quest'anno) che nonostante la sua "giovane età dentro" durante gli allenamenti entrava in campo per il 6 vs 6 in qualsiasi ruolo. Un immenso grazie a Moreno, colui che mi calmava e mi faceva ragionare nei momenti difficili, le ore di  chiacchierate con lui mi hanno fatto crescere. Grazie a tutte le ragazze, da ognuna ho imparato qualcosa. Cerco di ricordare le cose belle di questa stagione e imparare dal resto. Grazie a Leonardo che con pazienza e classe ha tradotto i miei grezzi resoconti dopo le partite trasformandoli in bellissimi articoli. Grazie a Claudio e Cinzia sempre presenti e vicini alla squadra. Grazie Capitano, per la passione e dedizione a questa squadra e alle tue compagne grandi e piccole, la porta sarà sempre aperta. Spero solo che le generazioni avvenire impareranno da te come diventare vere atlete. E adesso senza piangersi addosso, a testa alta, è tempo di ricostruire. Forza C9!». Cala il sipario, si saluta la B2 e tutto sembra così lontano, così difficile, eppure questo preciso momento, questo spaesamento, questo no capire bene cosa si è, cosa succederà è e sarà l’inizio di un grande successo impresso a caldo nei cuori di chi ci ha creduto, ci sta credendo e ci crederà.

Da alcuni anni possiamo contare sull’importante contributo ottenuto grazie ai tanti amici che destinano alla Pallavolo C9 il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi!

In un periodo in cui si parla tanto dell’abbandono dello sport da parte dei giovanissimi l’obbiettivo della società rimane quello di tenere in palestra i nostri ragazzi almeno fino alla maggior età!
Questa “OPERAZIONE 18” richiede tanto impegno ma anche risorse e per questo vi chiediamo ancora una volta di donarci il vostro 5 per mille, indicando nell’apposito riquadro il CODICE FISCALE 93002910227

UN PICCOLO GESTO PER UN GRANDE OBBIETTIVO: INSIEME SI PUÒ!

Il 12 aprile, nella nuova casa C9, ha avuto luogo l’estrazione dei biglietti che si aggiudicano i 28 super premi in palio quest’anno. Qui di seguito l’elenco dei numeri vincenti:

27 - 01468
26 - 00736
25 - 01911
24 - 04200
23 - 01310
22 - 00391
21 - 01237
20 - 05594
19 - 03596
18 - 02978
17 - 06833
16 - 07274
15 - 05506
14 - 07189
13 - 05490
12 - 05659
11 - 00520
10 - 01041
09 - 05661
08 - 05254
07 - 05593
06 - 07183
05 - 00303
04 - 03127
03 - 05450
02 - 06013
01 - 06405

 

Il risultato dice che il C9 Pregis non è riuscito ad andare a punti contro Porto Mantovano, la terza in classifica, in questo ritorno del campionato di B2 femminile. Quello che non dice è che per le ragazze di Miha Bejenaru ci sono stati due set importanti da non dimenticare e soprattutto da non nascondere dietro alla sconfitta. Anzi bisogna farne tesoro, guardare a queste esperienze e farle proprie. Questo preparerà il gruppo al domani che potrà essere solo positivo se si è capaci di ascoltarsi. E quindi meritate lodi a Righi che a metà del primo set e per tutto il secondo entra in regia facendo vedere le qualità e le doti di chi ha molti successi davanti a sé. «Sempre nel secondo set - racconta Bejenaru - c’era in campo un ipotetico sestetto dell’anno prossimo della Serie C con Righi, appunto, in regia. Hanno fatto bene, sono rimaste sopra per tutta la frazione perdendo ai vantaggi dove sono stati commessi alcuni piccoli errori di inesperienza che con la terza in classifica capitano». Quindi un gruppo che ha le giuste doti e qualità, ma che deve fare ancora un po’ di esperienza. «Non siamo riusciti - continua il mister - contro la terza in classifica ad andare a punti, è vero. Abbiamo però scoperto le doti di Maddalena Bertoldi che di partita in partita cresce agonisticamente molto bene». Per Bertoldi, infatti, è la terza partita consecutiva con percentuali migliori di tutta la squadra. «Sta crescendo bene ed è un elemento importante. Non abbiamo fatto punti, ma abbiamo visto delle belle cose nelle giovani del nostro gruppo». Le qualità della Pallavolo C9 sono ben evidenti in ogni atleta, in ogni ragazzo e ragazza che entra a far parte di questa grande famiglia. Sul campo e fuori dal campo l’impronta è chiara e netta e le soddisfazioni, le crescite personali sono quelle di tutto il gruppo. Così anche per il C9 Pregis che non si arrenderà mai e che giocherà sempre al massimo delle proprie capacità con la certezza che dietro ogni partita si nasconda la crescita di tutta la formazione.

Campo difficile quello delle veronesi del Cerea che ha complicato il buon gioco delle rivane. A tratti, soprattutto nei momenti decisivi, si è persino registrato un comportamento non proprio corretto sia da parte del pubblico casalingo che della panchina avversaria. Insomma, non certo una serata tra le più piacevoli. Sebbene le note negative ne hanno segnato e condizionato la sconfitta, è dall’analisi puntuale dell’incontro che si evince come le ragazze di Miha Bejenaru si siano comportate piuttosto bene mettendo in campo una bella pallavolo.
I primi due set sono stati molto combattuti con il C9 Pregis carico e pronto a portare a casa qualche altro punto. «Qualche piccole errore non sempre nostro - racconta il mister con un certo rammarico misto a sconsolatezza - ci ha fatto perdere questi due set. È stato un campo difficile - continua il mister - con pubblico e panchina avversaria poco corretti nei nostri confronti». In quei primi due set, però, il gioco delle rivane è stato di livello e questo non deve essere oscurato dal risultato. «La squadra - ci tiene a sottolineare Bejenaru - resta unita e onora ogni partita senza risparmiarsi. Io sono orgoglioso di queste meravigliose ragazze». E con lui noi tutti, che abbiamo visto settimana dopo settimana come questo C9 Pregis sia cresciuto e si sia consolidato. Le giovani sono cresciute enormemente e hanno appreso dalle veterane come stare sui difficili campi della B2. Si giocherà fino all’ultimo, senza mai mollare perché questo C9 Pregis, queste ragazze, questo incredibile gruppo sa sempre farci emozionare, divertire e sorridere con il cuore.
Soddisfazione e umore alle stelle per la vittoria nel derby con Lagaris vinta per tre set a uno dalle ragazze del C9 Pregis. Una partita emozionante e tesa come ogni buon derby deve essere. Le rivane hanno però ingranato la marcia giusta, nonostante qualche difficoltà a spot, e si sono imposte con determinazione sulle cugine roveretane. Forti della vittoria della settimana precedente le ragazze di Miha Bejenaru hanno dato dimostrazione dell'ottimo lavoro settimanale e della continua crescita emotiva del gruppo, sempre più coeso e determinato. Una formazione che non ha mai mollato e che di certo non lo farà ora che ha ritrovato il proprio spirito guerriero. «Partita tirata con alcuni momenti di blackout da parte nostra - ammette il mister - ma con il carattere e soprattutto la difesa siamo riusciti a portare a casa 3 punti che fanno bene al morale. Ottimi - ha poi aggiunto il coach - gli ingressi in campo in corsa sia di Maddalena che di Elisa che hanno sostituito alla grande le compagne di reparto leggermente in difficoltà». Spazio anche per qualche nota di rammarico: «Se questa qualità l'avessimo messa sempre - certifica Bejenaru - adesso staremo parlando dall'alto della classifica. Comunque è stata una bella partita da parte nostra ed è certo che noi continueremo a lottare fino alla fine». E così sarà, senza se e senza ma. Scontro dopo scontro in questo finale di campionato di B2. La scommessa C9 Pregis, con le giovani leve in prima linea, non è ancora persa. Anzi, sarà un finale al cardiopalma e le emozioni che scenderanno in campo saranno quelle decisive. Ce la si può fare, ce la si deve fare! Forza ragazze! 
Tre set, 45 minuti di agonismo, di bella pallavolo e soprattutto una bella, bellissima, sognata, lavorata, ricercata e ottenuta vittoria per tre set a zero sulla Tecnovap Verona. Le ragazze di Miha Bejenaru tornano a vincere con grande capacità e gli errori delle passate partite si sono trasformati in grinta da vendere. Un incontro cominciato nel migliore dei modi come spesso è accaduto per questo giovane gruppo. Questa volta la concentrazione del C9 Pregis è rimasta alta e le sbavature sono state pochissime. La fame di punti ha poi fatto il resto e ora si vuole continuare su questa strada. C’è ancora voglia di dimostrare quanto cuore e grinta e carattere ha tutta la formazione cinovina. Tre set ben giocati che non hanno lasciato scampo alle avversarie. Le veronesi non entrano in partita e per il C9 Pregis è l’occasione per mettere in mostra quanto fatto in settimana in palestra. O meglio per mettere in mostra l’aumento di concentrazione e una migliore sinergia di gruppo. A dar ancora più importanza a questa meritata vittoria la concomitanza del compleanno della capitano Giorgia Corradini. Una rande serata da incorniciare e festeggiare tutti insieme.
Per il C9 Pregis le difficoltà e gli imprevisti non sembrano andarsene, come una nuvola di fantozziana memoria che complica l’impegno e la dedizione delle nostre ragazze. Nell’ultimo incontro con Gussago la tenacia delle rivane scese in campo con energia e voglia di vincere non va oltre la metà del secondo set. Gussago riesce a far breccia nelle ragazze di Miha Bejenaru ribaltando un avvio promettente che aveva messo in mostra la crescita agonistica e tecnica delle rivane. Sì perché l’avvio è stato davvero impeccabile. «Siamo partiti bene - ammette il mister -, forse il miglior set e mezzo che abbiamo mai fatto. Dominato completamente in tutti i fondamentali, purtroppo - conclude Bejenaru - è stata solo una scintilla. Dal 18-14 per noi del secondo set si è spenta la luce. Come sempre fatichiamo a mettere giù la palla. L'attacco è il nostro punto debole». Eppure non si vuole mollare, non si vuol smettere di credere in questo sogno. Si va avanti a testa alta lavorando in settimana, migliorando e cercando di allontanare questa nuvola solitaria che minaccia ogni incontro. Lo sanno le ragazze, lo sanno i tifosi: non può piovere per sempre. Il sole tornerà a splendere su tutto il C9 Pregis!

Si informa che l'attività di spikeball minivolley sarà interrotta da lunedì 4 a mercoledì 6 marzo compreso.
Si ricorda che domenica 10 marzo ci sarà la festa di Carnevale per tutti i bambini che hanno aderito.