Si torna a fare punti, punti importanti, preziosi in ottica campionato, ma ancor più essenziali per dare risposte concrete al progetto C9 Pregis. Come sempre i derby sono storie difficili e a se stanti. Incontri che si giocano con un’energia diversa, con la testa che a volte non si concentra a dovere perché si sente il peso di avere davanti più degli amici che degli avversari. Così è stato contro le agguerrite ragazze del Neruda davanti alle quali le rivane hanno faticato a imporsi portando però a casa l’incontro per 3 set a 2. Difficoltà nelle prime fasi di gioco per poi risolversi in un bel colpo di reni del C9 Pregis negli ultimi due parziali. «Nel primo set - racconta il mister Miha Bejenaru - abbiamo commesso tanti errori, ma anche le nostre avversarie non erano proprio in forma. In campo si respirava molta, moltissima tensione e questo ha giocato un ruolo determinante. Per noi - continua nell’analisi il mister - la parte critica si è rilevata essere quella della ricezione». A questo punto per il coach era importante infondere sicurezza proprio nel reparto più in sofferenza. Ha così deciso di portare la ricezione a quattro. «Da questo momento - continua Bejenaru - ci siamo comportati meglio in fase di ricezione anche se ancora non eravamo in pieno ritmo di partita». Difficoltà che si sono palesate a metà del terzo set, nel quale, dopo un promettente inizio (16 -11 per il C9 Pregis) la macchinasi è inceppata. Recupero del Neruda e perdita del set. Qui qualcosa è scattato. Nelle ragazze cinovine si è palesata un’incredibile fame di punti, fame di sorridere e di vincere. Repentino il cambio di atteggiamento. Indispensabile il supporto delle giovani che si sono spese al massimo delle potenzialità acquisite. È tornata la grinta e il cuore di un gruppo che non si arrende mai. «Nei derby regaliamo parecchio - ha ammesso il mister - ma poi siamo in grado di prenderne le redini e di condurre l’incontro dove vogliamo. Il quarto e il quinto set li abbiamo vinti bene». Dimostrazione di come le doti ci siano, di come le qualità della formazione (presentata con un ulteriore nuovo sestetto) siano di livello. «Insomma - continua Bejenaru - potevamo fare molto meglio se non buttavamo via quel terzo set, ma nonostante le assenze e l’ennesimo nuovo sestetto le note positive non mancano. Prime tra tutte le giovani che hanno dato molto di più di quello che han dato fino ad adesso. Ci siamo svegliati tardi, è vero, ma se queste giovani, queste nostre grandi scommesse, giocano così come in questi due ultimi set, allora abbiamo un ottimo contributo per le partite veramente difficili». Sabato prossimo ci sarà una tra le più complesse del calendario. Davanti al C9 Pregis il rullo compressore delle prime in classifica, le ragazze del Noventa. «Sarà un incontro veramente difficile - chiosa Bejenaru -. Noi cercheremo di rubare qualche punto e di fare la migliore partita di cui siamo capaci».
Non proprio il migliore inizio per l’anno nuovo agonistico del C9 Pregis che perde contro un Porto Mantovano tra i migliori di questa stagione. Certo, il fatto di aver avuto davanti una squadra tra le più efficienti e compatte non deve essere una scusa o un’attenuante. Le ragazze di Miha Bejenaru hanno commesso alcuni passi falsi che sono costati l’incontro, ma come sempre non dobbiamo dimenticare quello che è questo C9 Pregis. Quello che rappresenta è più di una scommessa, un piccolo grande sogno per la B2 e tutta la pallavolo più in generale: la formazione di una squadra di livello che nasce e si forma nel proprio vivaio. Questo valore intrinseco, questo lavoro difficile e complesso da creare abbisogna anche di sconfitte. Soprattutto quelle contro le migliori squadre del campionato, soprattutto se consideriamo che per la maggior parte dei set, il seconde e il terzo in particolare, in campo si è visto tutto il potenziale di queste ragazze. Bejenaru ha ancora molta strada e molto lavoro. Il primo incontro del 2019 ha quindi visto un Porto Mantovano entrare in campo con convinzione e determinazione. Fattore che è mancato alle rivane. Crederci fin da subito. Lezione che il C9 Pregis ha dovuto imparare a suon di carenza di incisività. Dal secondo set la grinta rivana è emersa e l’incontro si è armonizzato pur con qualche pecca qua e là. «Partenza molto sottotono nel primo set - commenta il mister -. Nessuna è riuscita a incidere al meglio delle proprie capacità. Nel secondo e terzo parziale, invece, siamo stati spesso sopra di punteggio giocando alla pari». A fare lo sgambetto sono state le rotazioni che hanno disequilibrato il ritrovato gruppo. «Purtroppo - continua il mister - in qualche rotazione abbiamo subito troppo e loro ne hanno approfittato per scappare via. La loro è una squadra completa, con ottimi attaccanti, la migliore che abbiamo incontrato». Non resta che fare tesoro di quanto imparato e metterlo in pratica allenamento dopo allenamento, set dopo set, partita dopo partita. Questo C9 Pregis è da B2, deve continuare a crederci e noi sappiamo che non mollerà mai.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

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Come da lunga tradizione infatti, il 4 e il 5 gennaio la Pallavolo C9 organizza la XXXVI edizione del Trofeo Depentori che, e qui sta la grande novità, per la prima volta, è riservato alla categoria Under 13 maschile.

Le numerose richieste da parte di alcune tra le più prestigiose società del nord Italia ci hanno convinti a mettere in campo questa nuova formula, allargata a dodici squadre e che si sviluppa nell’arco delle due giornate. Per garantire la giusta qualità anche dal punto di vista organizzativo abbiamo quindi momentaneamente archiviato il torneo femminile, puntando sul solo settore maschile.

E proprio grazie alla partecipazione dei team giovanili di Almevilla Bergamo, Avolley Schio, Colombo Genova, Consar Ravenna, Diavoli Rosa, Trentino Volley, Pallavolo Gonzaga, STS Bolzano, VG Modena Volley e Volley Montichiari oggi possiamo dire, con orgoglio, di essere riusciti a proporre uno dei tornei Under 13 più interessanti a livello interregionale. Se a questo, infine, aggiungiamo che anche la Pallavolo C9 schiererà la sua agguerrita squadra, allenata da coach Norberto Gottardi, e già capace di reggere la sfida con le più forti, sono davvero tanti i motivi per non perdersi questo spettacolo!

Appuntamento per tutti sulle gradinate delle palestre, per sostenere i ragazzi del C9 e per assistere ad un nuovo Trofeo Depentori di grande livello tecnico ed agonistico!

Ammettiamo che non è stato il miglior modo per salutare il 2018 di questa andata di campionato B2, ma il pur grigio risultato ottenuto contro un Cerea coraggioso, non deve assolutamente cancellare i pregi di questa formazione e di questo C9 Pregis. La corsa a risalire la china della classifica si era fatta concreta e aveva messo in mostra un nuovo volto di queste novelle e giovani ragazze pronte a dimostrare il valore di una grande casa come quella della Pallavolo C9 Arco Riva. Uj luogo dove loro sono nate e cresciute agonisticamente parlando. Le ragazze di Miha Bejenaru questa volta sono scivolate contro un avversario alla loro portata. Certo è che da questo sgambetto subito ci s, non troppo piacevole, ci si deve rialzare con ancora maggior forza, dedizione e concentrazione. Piuttosto critico il mister che con toni chiari e duri vuol far capire alla formazione l’impellente necessità di combattere, scontro dopo scontro, ai massimi livelli possibili. «Dimostriamo che senza Enei ci risulta difficile vincere - spiega Bejenaru -. Sarebbe inutile cercare qualche fondamentale che non ha funzionato perché non un po in ognuno c’è stato un calo visibile. Quello che davvero è venuto a mancare - continua il mister - è la testa, la voglia di chiudere in bellezza l’anno». Ed è qui che Bejenaru si rivolge ai cuori delle cinovine. A tutte loro chiede un’analisi interiore. Raggiungere la consapevolezza che ognuna di loro è essenziale, che spetta a loro far vedere come questo C9 possa essere una vera punta di diamante. Insomma, spetta alle nostre atlete la responsabilità di gridare, sui prossimi campi di battaglia, che il C9 Pregis c’è, è vivo, è pronto a tutto e ha una fame di punti più unica che rara. «La classifica dice la verità - spiega e ammette il mister rivolto alle sue ragazze -. Dice che dobbiamo lavorare tanto e con più umiltà, dice che ormai le piccole devono cominciare a prendersi delle responsabilità e dare una mano con più costanza. Speriamo - ha poi concluso - che la pausa natalizia ci porti più voglia di dimostrare che vogliamo cambiare, perché le prossime tre partite saranno veramente toste».
In alto i cuori del C9 Pregis, in alto i calici di queste feste, perché prossimamente si torna in campo per suonare una nuova musica. Ne siamo certi, ne siamo convinti! Forza C9 Pregis, Forza ragazze!

Anche quest'anno per festeggiare insieme il Natale - appuntamento il 21 dicembre alle 18 al Palafloriani - la società sceglie insieme a tutti voi i migliori atleti del 2018. Potete partecipare alla votazione esprimendo la vostra preferenza ENTRO MARTEDÍ 18 DICEMBRE per un giocatore e una giocatrice al seguente link https://it.surveymonkey.com/r/57HHYRF I vincitori di quest'anno saranno premiati da quelli del 2017, Giorgia Corradini e Simone Fontanella.
Vi aspettiamo numerosi alla festa, che sarà occasione per scambiarci gli auguri e per consegnare un pensiero a tutti gli atleti partecipanti!

Lo sappiamo tutti che i derby sono partite a sé. Eppure, quella contro il Lagaris è stata una grande impresa per il C9 Pregis che nello scontro di sabato ha messo in mostra, non certo le migliori doti, ma il sudore del lavoro settimanale. Insomma, una partita sudata e faticata che a qualche giorno di distanza è giusto analizzare nel dettaglio. Vittoria è stata, e questo è già tantissimo, anche perché arriva consecutivamente ad altri tre incontri che hanno portato punti alla formazione cinovina. Quattro vittorie di fila devono assolutamente essere lette positivamente e questo a solo un match dalla pausa invernale. Il C9 Pregis è sulla strada giusta per risalire la china di una classifica estremamente corta e che vede le ragazze di Miha Bejenaru a sole 7 lunghezze dalla zona play off. Tutto può ancora succedere. Tornando all’incontro di sabato scorso l’avvio non è stato dei migliori. Tanta tensione in campo ha portato le nostre a commettere qualche errore di troppo, tanto che anche le atlete più consolidate hanno messo in fila una serie di sbavature che hanno compromesso il set. Da qui, però, la storia cambia. Lo spirito del C9 è quello di un leone che lotta a ogni frangente, che magari si avvia timoroso, ma che poi decide e si convince che qualsiasi sfida deve essere combattuta fino alla fine dando il meglio di sé e aiutandosi reciprocamente.
Cambia lo spirito di campo e l’incontro prende una piega completamente diversa. tra le nostre fila le colonne del C9 Pregis faticano ad entrare in partita con quell’incredibile smalto che le ha sempre contraddistinte. In loro soccorso arrivano le giovani, giovanissime del vivaio cinovino. stanno crescendo e ora, in campo, lo vogliono dimostrare. Sono proprio le nuove leve a dare nuova linfa e impulso all’intera formazione e l’energia delle giovani si unisce all’esperienza delle senior. Per il Lagaris non sembra più così facile. Bejenaru organizza il campo per fermare la loro punta di diamante, Fedrizzi, e contemporaneamente le rivane abbattono i propri errori. La macchina s’ingrana e il secondo e terzo set vengono giocati con la giusta intensità finendo entrambi nelle tasche del C9 Pregis. All’ultimo set l’avvio è di nuovo sottotono. Si arriva a un pericolosissimo 10 a 5 per le Lagaris. Poi è ancora il cuore C9 a battere forte a dire che il lavoro settimanale serve, sta servendo. Cambia lo spirito, cambia la grinta e punto dopo punto si arriva a un glaciale testa a testa che sul fil di lana consegna set e incontro alle nostre cinovine.
“Abbiam giocato benino - ha commentato il mister -. I derby sono sempre una cosa particolare e sono sentiti in modo particolare dalle atlete. La nota positiva - ci ha tenuto a sottolineare Bejenaru - è stata che le giovani hanno dato una mano alle “vecchie” che questa volta non erano nella loro forma ideale. Le giovani sono riuscite a dare una grossa mano e questo significa che il lavoro che si sta facendo in settimana sta dando i suoi primi e importanti frutti. Il gruppo si sta amalgamando e si stanno trovando delle nuove sinergie di squadra. Quattro partite di fila vinte vuol dire che stiamo lavorando nel modo giusto. Ora ci aspetta Cerea che sarà presente sui nostri campi. Un’altra partita non semplice ma che è alla nostra portata. Vediamo di chiudere l’anno positivamente.”

 

Spirito guerriero, determinazione, coraggio e grinta da vendere. Un mix esplosivo che ha portato le ragazze di Miha Bejenaru a imporsi per 3 set a 2 in casa dell’agguerrita formazione del Gussago. I punti si stanno pian piano accumulando e anche in campo, come in allenamento, i miglioramenti si fanno sentire. La formazione cinovina sta trovando il suo amalgama e la propria sintonia. Si sta formando nuovamente un gruppo coeso, una grande famiglia capace di aiutarsi in ogni circostanza, capace di sostenersi nei momenti difficili, per non perdere mai lo smalto e la voglia di metterci sempre il 101%, fino alla fine. Trasferta combattuta e non certo priva di errori per il C9 Pregis, che ha imparato molto sfidando un gruppo talentuoso e ben ordinato in campo. Per il mister l’approccio all’incontro è stato quello classico con Corradini a fare da regia, Fontanari e Bertoldi al centro, Vivaldi e Chistè lato e Pellegrini libero. Buono l’approccio iniziale con le rivane che prendono presto confidenza del campo e del ritmo serrato dello scontro. Cinque set giocati ad alta intensità, quattro dei quali sul fil di lana che hanno portato al 2 a 2 decisivo. Quattro set dove l’aggressività è emersa in ambo le compagini, dove la voglia di fare bene permeava il campo su tutti e due i fronti. Se Gussago non ha ceduto fino alla fine, le rivane non erano certo disposte a farsi battere senza lottare. E questa è stata la grande differenza, lo scoglio che le padrone di casa non sono riuscite a superare. Quando le forze sarebbero dovute venir meno, l’energia passionale e viscerale del C9 Pregis, gestita magistralmente da Bejenaru che ha saputo far entrare al momento giusto Righi, Bernardis e Bombardelli, ha letteralmente sommerso le avversarie. Gussago si è adagiato e arreso al ruggente finale del C9 Pregis: 15/7, esultanza, gioia, felicità.
Dall’incontro è emerso in maniera del tutto chiara come il lavoro settimanale stia dando i suoi frutti e come, a dispetto della classifica, queste ragazze daranno sempre più del filo da torcere a tutto il girone. Verona, ospite in casa la prossima settimana, è avvisato.

Vittoria sudata e conquistata con capacità e caparbietà dopo due ore di battaglia sul campo quella ottenuta dalle ragazze di mister Bejenaru nel derby con l’Alta Valsugana. Tre set a due per le rivane e punti, seppur non pieni, che fanno bottino e che contano non poco. È stato messo tutto il C9 Pregis in questo scontro. Dagli ultimi allenamenti, alla concentrazione, dalla crescita personale a quella di squadra. Certo ci sono ancora molte sbavature, troppi errori, ma la strada è sempre più segnata e dopo un avvio di stagione a rallentatore ora il cuore C9 si sta facendo vedere e sentire. «Sabato - ha commentato Bejenaru - la partita è da leggere sicuramente in modo più che positivo. Bisogna precisare - ammette - che non ci aspettavamo di arrivare sul 2-0 e questo ci ha fatto molto piacere perché testimonia la nostra crescita. Con il senno di poi è vero che abbiamo perso un punto, ma i due messi in saccoccia sono stati più che guadagnati». Punto perso, forse per qualche errore di troppo, per qualche disattenzione. «Questi punti fanno sempre bene al morale e alla crescita - ha ribadito il mister -. Abbiamo avuta una Fontanari in grande forma con 23 punti, ma in generale sono state tutte brave senza dimenticarci che le piccole hanno giocato la partita di serie D prima della B2, vincendola 3-0. Dobbiamo lavorare molto ancora ma stiamo crescendo bene, dobbiamo diminuire gli errori facili e crescere di concentrazione». Insomma, il C9 Pregis si sta mettendo in forma e sta trovando il proprio equilibrio interiore. La crescita dal vivaio alla B2 è in fase di costruzione avanzata. Un progetto ambizioso e del quale non si può che essere orgogliosi. Tutta la società, tutti i ragazzi e le ragazze lavorano con dedizione e divertimento, con passione agonistica e gran cuore al successo di ogni sezione, B2 inclusa. Il campionato è in salita, e tutti sono pronti a scalare la vetta per ammirare il panorama dall’alto.

Potrebbe apparire come una netta sconfitta l’incontro tra il C9 Pregis di mister Miha Bejenaru e le ragazze del Volta Mantovana che s’impongono per 3 set a 0 sulle rivane. Non è però così che deve essere letta questa partita. Le nostre atlete sono andate in casa della prima in classifica con la consapevolezza di avere ancora molta strada davanti per raggiungere quei risultati, ma con la voglia di allenarsi e crescere sui campi di battaglia. E così è stato. Pregevole il primo set giocato punto su punto fino alle ultime battute. Buona anche la prima metà del secondo set con il nuovo sestetto che ha saputo dare del filo da torcere alle avversarie. Tutto sommato è stata una trasferta positiva. «Ci siamo presentati dalla prima in classifica con l’ennesimo sestetto nuovo - racconta Bejenaru - con Corradini opposto e Righi in palleggio, perché siamo ancora in difficoltà. Guardando al risultato - analizza il mister - si potrebbe pensare a una disfatta totale, però non è proprio così. Il primo set lo abbiamo giocato alla pari fino oltre il 20, poi ha pesato la nostra mancanza di esperienza confrontata con quella di una formazione da testa di serie, con giocatrici di B1 e B2. Nel secondo set - continua Bejenaru - abbiamo tenuto bene fino alla metà. A quel punto qualcosa ha ceduto, è saltata la ricezione e loro hanno preso il sopravvento. Non eravamo andati lì per far punti, ma per giocarcela al massimo e accumulare esperienza. Gran parte della partita l’abbiamo fatta bene. L’esperienza - ci tiene a sottolineare - ovviamente la dobbiamo costruire anche in questi frangenti, durante questi scontri titanici. Noi Andiamo avanti sulla nostra strada convinti e pronti a crescere con la costanza che si può vedere costantemente in campo. Questa settimana giocheremo in casa con Pergine e saremo cresciuti ancora un po’». Per il C9 Pregis un inizio di stagione apparentemente difficile, ma che nasconde invece una costante crescita di una formazione figlia del proprio vivaio. Un orgoglio e un valore aggiunto da formare partita dopo partita. E arriverà il giorno in cui gli ingranaggi saranno perfettamente oliati e perfettamente sincronizzati.


«Con permesso, ci siamo anche noi!» In sintesi è questo che le ragazze di mister Beienaru hanno voluto gridare a tutti i presenti e a tutte le squadre di B2. Il campionato riparte da qui, o meglio, continua in quel percorso di crescita annunciato e concretizzato giorno dopo giorno in allenamento e sui vari campi di battaglia. Insomma, i risultati iniziano ad arrivare e mettono in mostra come il vivaio della Pallavolo C9 sia ricco di grandi atlete che possono arrivare in alto e molto più in su. Una prestazione encomiabile, quella di sabato sera, che ha visto le rivane imporsi per 3 set a zero sulle atlete dello Spakka Volley. Per l’occasione il C9 Pregis si è presentato ricco di scelte e ha potuto, grazie anche all’ottima visione d’insieme del mister, adattare il sestetto alle occasioni del match. In campo il ritorno di Enei e Rosà che hanno decisamente mostrato tutto il loro talento e contribuito sensibilmente a mantenere alto l’umore oltre che a dare il giusto indirizzo all’incontro. Proprio sul piano emotivo questa vittoria ha un peso determinante. «Era fondamentale iniziare a invertire la rotta - spiega il mister - per prendere piena consapevolezza dei nostri mezzi». Sestetto iniziale con Corradini al palleggio, Enei opposto, Fontanari e Rosà centrali, Vivaldi e Chistè sui lati e Pellegrini a dirigere la difesa. Il primo set vola liscio con le rivane che giocano e controllano le contro azioni delle veronesi. Poco cambia nel secondo set dove a Enei subentra Righi al palleggio dando modo a Corradini di incidere pesantemente in fase offensiva. Le energie rivane cominciano a vacillare nel terzo set dove emergono più sbavature e qualche imprecisione di troppo. Tutti dettagli che si stanno già limando negli allenamenti settimanali a orario maggiorato. Inizio di terzo set positivo, poi le veronesi si fanno sotto e impensieriscono seriamente. Nelle frazioni finali le ragazze di mister Beienaru stringono i denti e si organizzano per scrivere il primo cappotto della stagione. 3 a 0 e successo meritato. Da qui si parte con più consapevolezza in se stessi e nei propri mezzi. Si ha la conferma che ce la si può fare, che si possono mettere in campo partite di alto livello. Gli allenamenti in settimana saranno fondamentali per il prossimo scontro.