Real Volley ha mostrato la via! Se è vero che il C9 Pregis rincasa senza punti, l’incontro, terminato 3 a 1 per la quarta in classifica, dimostra che le ragazze di Miha Bejenaru ce la possono fare. L’incontro è stato giocato alla pari, sempre molto ritmato e teso; e a decider sono state unicamente delle sbavature dovute a qualche distrazione di troppo e da qualche fondamentale ancora un po’ da rifinire. Ma, ci siamo! I motori sono a pieno regime, gli ingranaggi si muovono bene e sono ben oliati. L’umore è positivo e decisamente migliore rispetto agli ultimi incontri. Ora ci vuole ancora più grinta e determinazione. Il lavoro in settimana andrà a concentrarsi su quelle sbavature, perché il prossimo incontro possa essere il punto di svolta, una vittoria a pieni punti. Nell’incontro di sabato contro Brescia le rivane meritavano un punto, questo è certo, ma anche se questo non è arrivato poco importa. La soddisfazione di aver fatto una buona partita per ora può bastare. La fame di punti la sazieremo settimana prossima. E questa volta non faremo sconti a nessuno.
«Niente punti contro Brescia sabato - racconta Bejenaru - È stata una partita tirata in tutti i set e contro una formazione che si trova quarta in classifica. Peccato non siano bastati - continua piuttosto soddisfatto il mister - i 25 punti di Vivaldi e i 21 di Fontanari. ci sono stati ancora degli errori nei momenti importanti, e sui quali lavoreremo in settimana, però dobbiamo guardare il lato positivo dell’incontro, ce la siamo giocata alla pari contro una squadra forte ed esperta. Spiace per quel 3° set perso ai vantaggi, almeno un punto c'è lo meritavamo». Sì perché è mancato davvero un soffio he le rivane si mettessero in saccoccia un punto di grande, grandissimo valore. Non c’è fretta, ora si torna a lavorare per sabato per suonare una nuova carica in campo. «Torniamo in palestra a lavorare sulle nostre debolezze - conclude il mister cinovino - consci che la prossima partita contro il Torri di Quartesolo sarà molto importante, e di sicuro il punto di riferimento della squadra, capitan Corradini, suonerà di nuovo la carica ancora più cattiva». E noi saremo lì per ammirare tutta la formazione ruggire e prendersi il successo che merita.
L’Ortig Peschiera s’impone sulle ragazze rivane del C9 Pregis complicando il cammino in categoria, senza però intaccarne lo spirito. Scontro dopo scontro le ragazze rivane stanno crescendo e imparando “i trucchi del mestiere” da formazioni che si presentano più coese e compatte. Certo perdere non fa mai piacere ed è difficile accettarlo. Soprattutto perché in settimana l’impegno delle giovani è importante e costante, e la crescita si sta notando. Manca sicurezza, manca un po’ di grinta, manca un po’ di aggressività agonistica. Nulla che non si stia a poco a poco raggiungendo. Le prossime partite saranno fondamentali per la formazione guidata da Miha Bejenaru, per il futuro in B2, per risalire la china e mostrare che il progetto Pallavolo C9 ha un’importanza incredibile e che merita il posto in categoria.
«Niente da fare sabato - ammette mister Bejenaru -. Ci hanno messo in angolo in tutti i fondamentali e anche quando abbiamo trovato del buon gioco sono riuscite a fermarci o con il muro o con la difesa. Ho provato a mescolare le poche carte che avevamo». Infatti il paniere cinovino scarseggiava per l’infortunio della giovane Celva, ed era privo della nostra Vivi. In campo il ritorno di Mara Rosa che però non è riuscita ad allenarsi con costanza. «Si potrebbe definire un momento difficile questo - continua il mister del C9 Pregi - che si può superare solo restando compatti e uniti. Come sempre manca l'esperienza e non si deve confondere la paura di non essere all'altezza da parte delle giovani con la mancanza di voglia nel riuscirci. Non si tratta di fare le cose semplici che poi di semplice non c'è niente. Ci affidiamo ancora all'esperienza e all’umiltà che hanno contraddistinto le "esperte" dando sempre una mano alle più giovani. Sabato in casa ci aspetterà un'altra dura prova contro Real Volley Brescia dove avremo bisogno di tutto il tifo possibile».
Qui tutti ci credono ancora. Qui nessuno alza bandiera bianca. Non è nello stile della Pallavolo C9 e non lo è per il C9 Pregis. Forza ragazze! siamo tuti con voi!
 
Si torna a fare punti, punti importanti, preziosi in ottica campionato, ma ancor più essenziali per dare risposte concrete al progetto C9 Pregis. Come sempre i derby sono storie difficili e a se stanti. Incontri che si giocano con un’energia diversa, con la testa che a volte non si concentra a dovere perché si sente il peso di avere davanti più degli amici che degli avversari. Così è stato contro le agguerrite ragazze del Neruda davanti alle quali le rivane hanno faticato a imporsi portando però a casa l’incontro per 3 set a 2. Difficoltà nelle prime fasi di gioco per poi risolversi in un bel colpo di reni del C9 Pregis negli ultimi due parziali. «Nel primo set - racconta il mister Miha Bejenaru - abbiamo commesso tanti errori, ma anche le nostre avversarie non erano proprio in forma. In campo si respirava molta, moltissima tensione e questo ha giocato un ruolo determinante. Per noi - continua nell’analisi il mister - la parte critica si è rilevata essere quella della ricezione». A questo punto per il coach era importante infondere sicurezza proprio nel reparto più in sofferenza. Ha così deciso di portare la ricezione a quattro. «Da questo momento - continua Bejenaru - ci siamo comportati meglio in fase di ricezione anche se ancora non eravamo in pieno ritmo di partita». Difficoltà che si sono palesate a metà del terzo set, nel quale, dopo un promettente inizio (16 -11 per il C9 Pregis) la macchinasi è inceppata. Recupero del Neruda e perdita del set. Qui qualcosa è scattato. Nelle ragazze cinovine si è palesata un’incredibile fame di punti, fame di sorridere e di vincere. Repentino il cambio di atteggiamento. Indispensabile il supporto delle giovani che si sono spese al massimo delle potenzialità acquisite. È tornata la grinta e il cuore di un gruppo che non si arrende mai. «Nei derby regaliamo parecchio - ha ammesso il mister - ma poi siamo in grado di prenderne le redini e di condurre l’incontro dove vogliamo. Il quarto e il quinto set li abbiamo vinti bene». Dimostrazione di come le doti ci siano, di come le qualità della formazione (presentata con un ulteriore nuovo sestetto) siano di livello. «Insomma - continua Bejenaru - potevamo fare molto meglio se non buttavamo via quel terzo set, ma nonostante le assenze e l’ennesimo nuovo sestetto le note positive non mancano. Prime tra tutte le giovani che hanno dato molto di più di quello che han dato fino ad adesso. Ci siamo svegliati tardi, è vero, ma se queste giovani, queste nostre grandi scommesse, giocano così come in questi due ultimi set, allora abbiamo un ottimo contributo per le partite veramente difficili». Sabato prossimo ci sarà una tra le più complesse del calendario. Davanti al C9 Pregis il rullo compressore delle prime in classifica, le ragazze del Noventa. «Sarà un incontro veramente difficile - chiosa Bejenaru -. Noi cercheremo di rubare qualche punto e di fare la migliore partita di cui siamo capaci».
Non proprio il migliore inizio per l’anno nuovo agonistico del C9 Pregis che perde contro un Porto Mantovano tra i migliori di questa stagione. Certo, il fatto di aver avuto davanti una squadra tra le più efficienti e compatte non deve essere una scusa o un’attenuante. Le ragazze di Miha Bejenaru hanno commesso alcuni passi falsi che sono costati l’incontro, ma come sempre non dobbiamo dimenticare quello che è questo C9 Pregis. Quello che rappresenta è più di una scommessa, un piccolo grande sogno per la B2 e tutta la pallavolo più in generale: la formazione di una squadra di livello che nasce e si forma nel proprio vivaio. Questo valore intrinseco, questo lavoro difficile e complesso da creare abbisogna anche di sconfitte. Soprattutto quelle contro le migliori squadre del campionato, soprattutto se consideriamo che per la maggior parte dei set, il seconde e il terzo in particolare, in campo si è visto tutto il potenziale di queste ragazze. Bejenaru ha ancora molta strada e molto lavoro. Il primo incontro del 2019 ha quindi visto un Porto Mantovano entrare in campo con convinzione e determinazione. Fattore che è mancato alle rivane. Crederci fin da subito. Lezione che il C9 Pregis ha dovuto imparare a suon di carenza di incisività. Dal secondo set la grinta rivana è emersa e l’incontro si è armonizzato pur con qualche pecca qua e là. «Partenza molto sottotono nel primo set - commenta il mister -. Nessuna è riuscita a incidere al meglio delle proprie capacità. Nel secondo e terzo parziale, invece, siamo stati spesso sopra di punteggio giocando alla pari». A fare lo sgambetto sono state le rotazioni che hanno disequilibrato il ritrovato gruppo. «Purtroppo - continua il mister - in qualche rotazione abbiamo subito troppo e loro ne hanno approfittato per scappare via. La loro è una squadra completa, con ottimi attaccanti, la migliore che abbiamo incontrato». Non resta che fare tesoro di quanto imparato e metterlo in pratica allenamento dopo allenamento, set dopo set, partita dopo partita. Questo C9 Pregis è da B2, deve continuare a crederci e noi sappiamo che non mollerà mai.

CALENDARIO DEGLI INCONTRI

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Come da lunga tradizione infatti, il 4 e il 5 gennaio la Pallavolo C9 organizza la XXXVI edizione del Trofeo Depentori che, e qui sta la grande novità, per la prima volta, è riservato alla categoria Under 13 maschile.

Le numerose richieste da parte di alcune tra le più prestigiose società del nord Italia ci hanno convinti a mettere in campo questa nuova formula, allargata a dodici squadre e che si sviluppa nell’arco delle due giornate. Per garantire la giusta qualità anche dal punto di vista organizzativo abbiamo quindi momentaneamente archiviato il torneo femminile, puntando sul solo settore maschile.

E proprio grazie alla partecipazione dei team giovanili di Almevilla Bergamo, Avolley Schio, Colombo Genova, Consar Ravenna, Diavoli Rosa, Trentino Volley, Pallavolo Gonzaga, STS Bolzano, VG Modena Volley e Volley Montichiari oggi possiamo dire, con orgoglio, di essere riusciti a proporre uno dei tornei Under 13 più interessanti a livello interregionale. Se a questo, infine, aggiungiamo che anche la Pallavolo C9 schiererà la sua agguerrita squadra, allenata da coach Norberto Gottardi, e già capace di reggere la sfida con le più forti, sono davvero tanti i motivi per non perdersi questo spettacolo!

Appuntamento per tutti sulle gradinate delle palestre, per sostenere i ragazzi del C9 e per assistere ad un nuovo Trofeo Depentori di grande livello tecnico ed agonistico!

Ammettiamo che non è stato il miglior modo per salutare il 2018 di questa andata di campionato B2, ma il pur grigio risultato ottenuto contro un Cerea coraggioso, non deve assolutamente cancellare i pregi di questa formazione e di questo C9 Pregis. La corsa a risalire la china della classifica si era fatta concreta e aveva messo in mostra un nuovo volto di queste novelle e giovani ragazze pronte a dimostrare il valore di una grande casa come quella della Pallavolo C9 Arco Riva. Uj luogo dove loro sono nate e cresciute agonisticamente parlando. Le ragazze di Miha Bejenaru questa volta sono scivolate contro un avversario alla loro portata. Certo è che da questo sgambetto subito ci s, non troppo piacevole, ci si deve rialzare con ancora maggior forza, dedizione e concentrazione. Piuttosto critico il mister che con toni chiari e duri vuol far capire alla formazione l’impellente necessità di combattere, scontro dopo scontro, ai massimi livelli possibili. «Dimostriamo che senza Enei ci risulta difficile vincere - spiega Bejenaru -. Sarebbe inutile cercare qualche fondamentale che non ha funzionato perché non un po in ognuno c’è stato un calo visibile. Quello che davvero è venuto a mancare - continua il mister - è la testa, la voglia di chiudere in bellezza l’anno». Ed è qui che Bejenaru si rivolge ai cuori delle cinovine. A tutte loro chiede un’analisi interiore. Raggiungere la consapevolezza che ognuna di loro è essenziale, che spetta a loro far vedere come questo C9 possa essere una vera punta di diamante. Insomma, spetta alle nostre atlete la responsabilità di gridare, sui prossimi campi di battaglia, che il C9 Pregis c’è, è vivo, è pronto a tutto e ha una fame di punti più unica che rara. «La classifica dice la verità - spiega e ammette il mister rivolto alle sue ragazze -. Dice che dobbiamo lavorare tanto e con più umiltà, dice che ormai le piccole devono cominciare a prendersi delle responsabilità e dare una mano con più costanza. Speriamo - ha poi concluso - che la pausa natalizia ci porti più voglia di dimostrare che vogliamo cambiare, perché le prossime tre partite saranno veramente toste».
In alto i cuori del C9 Pregis, in alto i calici di queste feste, perché prossimamente si torna in campo per suonare una nuova musica. Ne siamo certi, ne siamo convinti! Forza C9 Pregis, Forza ragazze!

Anche quest'anno per festeggiare insieme il Natale - appuntamento il 21 dicembre alle 18 al Palafloriani - la società sceglie insieme a tutti voi i migliori atleti del 2018. Potete partecipare alla votazione esprimendo la vostra preferenza ENTRO MARTEDÍ 18 DICEMBRE per un giocatore e una giocatrice al seguente link https://it.surveymonkey.com/r/57HHYRF I vincitori di quest'anno saranno premiati da quelli del 2017, Giorgia Corradini e Simone Fontanella.
Vi aspettiamo numerosi alla festa, che sarà occasione per scambiarci gli auguri e per consegnare un pensiero a tutti gli atleti partecipanti!

Lo sappiamo tutti che i derby sono partite a sé. Eppure, quella contro il Lagaris è stata una grande impresa per il C9 Pregis che nello scontro di sabato ha messo in mostra, non certo le migliori doti, ma il sudore del lavoro settimanale. Insomma, una partita sudata e faticata che a qualche giorno di distanza è giusto analizzare nel dettaglio. Vittoria è stata, e questo è già tantissimo, anche perché arriva consecutivamente ad altri tre incontri che hanno portato punti alla formazione cinovina. Quattro vittorie di fila devono assolutamente essere lette positivamente e questo a solo un match dalla pausa invernale. Il C9 Pregis è sulla strada giusta per risalire la china di una classifica estremamente corta e che vede le ragazze di Miha Bejenaru a sole 7 lunghezze dalla zona play off. Tutto può ancora succedere. Tornando all’incontro di sabato scorso l’avvio non è stato dei migliori. Tanta tensione in campo ha portato le nostre a commettere qualche errore di troppo, tanto che anche le atlete più consolidate hanno messo in fila una serie di sbavature che hanno compromesso il set. Da qui, però, la storia cambia. Lo spirito del C9 è quello di un leone che lotta a ogni frangente, che magari si avvia timoroso, ma che poi decide e si convince che qualsiasi sfida deve essere combattuta fino alla fine dando il meglio di sé e aiutandosi reciprocamente.
Cambia lo spirito di campo e l’incontro prende una piega completamente diversa. tra le nostre fila le colonne del C9 Pregis faticano ad entrare in partita con quell’incredibile smalto che le ha sempre contraddistinte. In loro soccorso arrivano le giovani, giovanissime del vivaio cinovino. stanno crescendo e ora, in campo, lo vogliono dimostrare. Sono proprio le nuove leve a dare nuova linfa e impulso all’intera formazione e l’energia delle giovani si unisce all’esperienza delle senior. Per il Lagaris non sembra più così facile. Bejenaru organizza il campo per fermare la loro punta di diamante, Fedrizzi, e contemporaneamente le rivane abbattono i propri errori. La macchina s’ingrana e il secondo e terzo set vengono giocati con la giusta intensità finendo entrambi nelle tasche del C9 Pregis. All’ultimo set l’avvio è di nuovo sottotono. Si arriva a un pericolosissimo 10 a 5 per le Lagaris. Poi è ancora il cuore C9 a battere forte a dire che il lavoro settimanale serve, sta servendo. Cambia lo spirito, cambia la grinta e punto dopo punto si arriva a un glaciale testa a testa che sul fil di lana consegna set e incontro alle nostre cinovine.
“Abbiam giocato benino - ha commentato il mister -. I derby sono sempre una cosa particolare e sono sentiti in modo particolare dalle atlete. La nota positiva - ci ha tenuto a sottolineare Bejenaru - è stata che le giovani hanno dato una mano alle “vecchie” che questa volta non erano nella loro forma ideale. Le giovani sono riuscite a dare una grossa mano e questo significa che il lavoro che si sta facendo in settimana sta dando i suoi primi e importanti frutti. Il gruppo si sta amalgamando e si stanno trovando delle nuove sinergie di squadra. Quattro partite di fila vinte vuol dire che stiamo lavorando nel modo giusto. Ora ci aspetta Cerea che sarà presente sui nostri campi. Un’altra partita non semplice ma che è alla nostra portata. Vediamo di chiudere l’anno positivamente.”

 

Spirito guerriero, determinazione, coraggio e grinta da vendere. Un mix esplosivo che ha portato le ragazze di Miha Bejenaru a imporsi per 3 set a 2 in casa dell’agguerrita formazione del Gussago. I punti si stanno pian piano accumulando e anche in campo, come in allenamento, i miglioramenti si fanno sentire. La formazione cinovina sta trovando il suo amalgama e la propria sintonia. Si sta formando nuovamente un gruppo coeso, una grande famiglia capace di aiutarsi in ogni circostanza, capace di sostenersi nei momenti difficili, per non perdere mai lo smalto e la voglia di metterci sempre il 101%, fino alla fine. Trasferta combattuta e non certo priva di errori per il C9 Pregis, che ha imparato molto sfidando un gruppo talentuoso e ben ordinato in campo. Per il mister l’approccio all’incontro è stato quello classico con Corradini a fare da regia, Fontanari e Bertoldi al centro, Vivaldi e Chistè lato e Pellegrini libero. Buono l’approccio iniziale con le rivane che prendono presto confidenza del campo e del ritmo serrato dello scontro. Cinque set giocati ad alta intensità, quattro dei quali sul fil di lana che hanno portato al 2 a 2 decisivo. Quattro set dove l’aggressività è emersa in ambo le compagini, dove la voglia di fare bene permeava il campo su tutti e due i fronti. Se Gussago non ha ceduto fino alla fine, le rivane non erano certo disposte a farsi battere senza lottare. E questa è stata la grande differenza, lo scoglio che le padrone di casa non sono riuscite a superare. Quando le forze sarebbero dovute venir meno, l’energia passionale e viscerale del C9 Pregis, gestita magistralmente da Bejenaru che ha saputo far entrare al momento giusto Righi, Bernardis e Bombardelli, ha letteralmente sommerso le avversarie. Gussago si è adagiato e arreso al ruggente finale del C9 Pregis: 15/7, esultanza, gioia, felicità.
Dall’incontro è emerso in maniera del tutto chiara come il lavoro settimanale stia dando i suoi frutti e come, a dispetto della classifica, queste ragazze daranno sempre più del filo da torcere a tutto il girone. Verona, ospite in casa la prossima settimana, è avvisato.

Vittoria sudata e conquistata con capacità e caparbietà dopo due ore di battaglia sul campo quella ottenuta dalle ragazze di mister Bejenaru nel derby con l’Alta Valsugana. Tre set a due per le rivane e punti, seppur non pieni, che fanno bottino e che contano non poco. È stato messo tutto il C9 Pregis in questo scontro. Dagli ultimi allenamenti, alla concentrazione, dalla crescita personale a quella di squadra. Certo ci sono ancora molte sbavature, troppi errori, ma la strada è sempre più segnata e dopo un avvio di stagione a rallentatore ora il cuore C9 si sta facendo vedere e sentire. «Sabato - ha commentato Bejenaru - la partita è da leggere sicuramente in modo più che positivo. Bisogna precisare - ammette - che non ci aspettavamo di arrivare sul 2-0 e questo ci ha fatto molto piacere perché testimonia la nostra crescita. Con il senno di poi è vero che abbiamo perso un punto, ma i due messi in saccoccia sono stati più che guadagnati». Punto perso, forse per qualche errore di troppo, per qualche disattenzione. «Questi punti fanno sempre bene al morale e alla crescita - ha ribadito il mister -. Abbiamo avuta una Fontanari in grande forma con 23 punti, ma in generale sono state tutte brave senza dimenticarci che le piccole hanno giocato la partita di serie D prima della B2, vincendola 3-0. Dobbiamo lavorare molto ancora ma stiamo crescendo bene, dobbiamo diminuire gli errori facili e crescere di concentrazione». Insomma, il C9 Pregis si sta mettendo in forma e sta trovando il proprio equilibrio interiore. La crescita dal vivaio alla B2 è in fase di costruzione avanzata. Un progetto ambizioso e del quale non si può che essere orgogliosi. Tutta la società, tutti i ragazzi e le ragazze lavorano con dedizione e divertimento, con passione agonistica e gran cuore al successo di ogni sezione, B2 inclusa. Il campionato è in salita, e tutti sono pronti a scalare la vetta per ammirare il panorama dall’alto.