Il finale stagione si sa, può essere faticoso, soprattutto per chi ha prolungato la regular season disputando i playoff o giocando le finali dei campionati govanili. 

Il caldo ti fa passare la voglia di andare in palestra, soprattutto per noi cinovini e cinovine che per soddisfare la nostra infinita voglia di pallavolo, possiamo andare al lago e giocare a Villa Cian.

Eppure in una calda serata ormai estiva, un gruppo di 26 ragazze hanno voluto trovarsi al PalaVarone per concludere la stagione con un appuntamento speciale, un torneo per salutarsi e per dirsi grazie di quanto fatto quest'anno: del supporto e della disponibilità che reciprocamente queste ragazze si sono regalate.

Le ragazze in questione sono le atlete della nostra serie B e le piccole cinovine-ultras dell'under 14. 

L'abbinamento sembrerebbe azzardato ed invece il torneo misto che tutte assieme hanno disputato è stato entusiasmante, con le piccole determinate a non far cadere una palla e le grandi che non potevano abbassare la guardia. 

Osservando queste ragazze giocare non ho potuto fare a meno di sorridere ed essere orgoglioso dello spirito con cui tutte hanno giocato, immaginandole unite tra qualche anno sui campi per disputare assieme un torneo o magari già compagne di squadra.

La mia speranza è che questa serata ma soprattutto quello che rappresenta non venga dimenticata nella meritata vacanza estiva e diventi il punto di partenza per la prossima, entusiasmante stagione che ci aspetta.

Grazie a tutti D.D. 

Cari amici, tifosi, sostenitori, genitori, fratelli e sorelle, morosi, Società presenti e passate…  terzo posto conquistato!! Chi l’avrebbe mai detto?! Questo ADM, di origini C9, ha vinto e convinto oltre ogni aspettativa. La serie D è iniziata come il coronamento di un bellissimo campionato in prima divisione e sembrava essere il punto d’arrivo  di una squadra di “non più giovani”; invece si è rilevata il trampolino di lancio per una affiatatissima e  stupenda squadra, che per un soffio non ha ottenuto la promozione in serie C. Questo è stato possibile anche grazie alla Società che ha sostenuto il nostro progetto, il Cavedine. La nostra squadra è arrivata a giocarsi la promozione in serie C a testa alta, sostenuta da un pubblico caloroso tra cui anche il direttivo del Cavedine, presente, numeroso e super agguerrito. Spesso ci siamo trovate in difficoltà per via di impegni di lavoro, tirocinio, studio, famiglia e abbiamo trovato persone disponibili ad aiutarci in palestra: Luca, Fonta, Nati, Paolo,Francesca, Sara,Nik, Gioi, Elena e tanti altri. Ringraziamo la mitica nonna Adriana, Daniela, il nostro super  dirigente Grossi, Livio, Serena e famiglia, i fotografi ufficiali, Miriam la mascotte, Davide, Gianfranco e tutti quelli che ci hanno seguito.. Un ringraziamento di cuore a Alessandro Lombardo che ci ha sostenuto, sopportato e guidato verso la promozione; senza di lui non ci saremo mai riuscite!! Per lui un’unica ma importantissima ricompensa: la gratitudine e la stima di tutta la squadra!
Sempre pronte per il prossimo SUSHI,buon estate a tutti! Ci si vede a Villa Cian: noi saremo quelle vecchie ma fortazze.
PS: anche la bellezza e la simpatia sono il nostro forte, vedi qui di seguito.

In simpatia vi voglio raccontare
le avventure dell’ADM, pronti ad ascoltare?
Si inizia ad ottobre con gli allenamenti
e fin da subito partirono i festeggiamenti.
C’è chi durante il percorso ci ha abbandonato
e chi per sfiga si è infortunato;
riporto ora le ragazze in lista
le stesse che della C erano alla conquista.
#4 è il suo numero, Clau il suo nome
la palla viaggia dalle sue mani bone;  
simpatia e divertimento le piace portare
per mesi è stata a casa a riposare.
Per fortuna in aiuto è arrivata Mellone
che gioca con astuzia ogni pallone;
palle veloci le piace giocare
alle feste afro si diverte a ballare.
Da Mori con furore Veronika è arrivata
in difese e ricezioni è superdotata.
Capelli  ricci e shatush evidente
la sua allegria è sempre presente.
Sono brava in battuta e in ricezione,
attacco ogni palla con attenzione;
se sbagli attacco ti prendo a cazzotti,
sono il super capitan Michelotti.
Sua complice e compagna è l’altra attaccante 
è mancina e una mamma smagliante;
guai a chi il suo numero le vuol rubare
con il nome Corrada si fa chiamare.
Al centro troviamo il re dei sette colli,
si tratta della ledrense Bonisolli;
polenta e capelli viola le piace portare
magari fosse brava anche a murare!
Leone, tigre, leopardo e pipistrelli
la nostra panterona è Anita Bombardelli!
Precisa in campo, scatenata in discoteca,
lo spleen è la sua casa, la mia la biblioteca.
Arianna Grossi è un altro centrale
per lei in amore nessuna rivale;
quando sbaglia battuta lei si incazza,
tira giù santi porchi di ogni piazza.
Il parallelo è la sua specialità
e di un bradipo ha la velocità;
lei quest’anno diventerà matura,
è la nostra Stefi, suora di clausura.
Lei del campo prende le misure,
lo fa anche al lavoro delle murature;
architetto Bortolotti attaccante laterale,
appiccicata al suo Luca come un marsupiale.
Dal milanese ci siamo fatte allenare,
non si tratta di Davide massaggiatore seriale ( B2)
In massaggi non si è diplomato,
per rotula e meneschi è stato ricoverato.                                                                                                         
Tecnica e tattica ci ha provato ad insegnare,
il Lomba era l’unico che ci poteva sopportare!
Forse manca qualcuno all’appello,
di lei abbiamo visto forse un capello;
le crostatine alla fine ci ha portato
per Linda la patente sarà un reato.
Scusate se ho scritto in ironia
ma tutti conoscono la mia simpatia;
braccino leggero, passo pesante
sono Cristina, l’opposto più petulante.

 

SUSHI !!

Casa Sociale di Romarzollo Via della Fossa - Vigne

20.15 Benvenuto

20.30 Inizio serata

Serata dedicata alle proprietà della Aloe Vera come detossinante per il corpo e come portentoso integratore sia per sportivi sia per una corretta dieta.

INFO: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3470447468

Sono passate solo poche ore da quando l'arbitro ha fischiato l'ultimo punto della partita contro Brembo e per quanto il rammarico di non aver sfruttato l'occasione di vivere questi storici playoff ci sia ancora, non posso che fare i complimenti alle ragazze e alla famiglia del C9 (tra un attimo mi spiegherò meglio).

Da oggi si volta pagina, si comincia a programmare il futuro di questo fantastico gruppo e di chi gli ruota attorno e per farlo parto dalle considerazioni sul lavoro svolto quest'anno. 

Chi l'avrebbe detto?! Alzi la mano chi, il 17 dicembre, ultima gara prima della pausa Natalizia, quando eravamo i primi fuori dalla zona rossa della retrocessione solo per la differenza set, o anche l'11 marzo (solo due mesi fa) quando eravamo settimi su 14 squadre, avrebbe scommesso di vederci giocare i playoff per la promozione in B1!

Questo risultato non è casuale o figlio della fortuna, il traguardo che abbiamo ottenuto è il giusto premio per il lavoro che queste splendide atlete hanno svolto in palestra, destreggiandosi tra impegni e infortuni, sfortune e rinunce, sempre con la volontà di esserci e di migliorarsi, creando la squadra che sono oggi.

Certo anche noi abbiamo avuto i nostri problemi (e chi non ne ha?!) ma la soddisfazione più grande per me è stata vedere le ragazze tendersi una mano a vicenda per aiutare a risolverli anche mettendo da parte le proprie ambizioni e i propri desideri per venire incontro alle necessità della squadra.

Questo modo di comportarsi ha fatto si che oggi si parli di famiglia e non di gruppo, condizione questa palpabile tra chi segue la squadra da vicino e che la rende un esempio per tutte le giovani atlete che si sono tanto affezionate alla prima squadra.

Certamente i risultati nella pallavolo non arrivano solo per il sentimento di appartenenza, c'è voluto tanto lavoro a inizio stagione per trovare equilibrio in un gruppo formato da atlete diciamo... "poco complementari!". Anche sotto questo aspetto mi sento di dire che abbiamo raggiunto un buon livello e per questo sono e sarò grato a queste ragazze per la fiducia che hanno riposto in me, esordiente in categoria e successore di due "mostri sacri" come Marco Angelini e Maurizio Napolitano. 

Sicuramente da soli avremmo incontrato più difficoltà. Una fetta dei successi ottenuti in questa stagione è merito delle persone che sono venute a dare una mano durante gli allenamenti, a testimonianza che il C9 è proprio una famiglia! 

Ovviamente il contributo dato da ognuna di queste persone è diverso ma ugualmente importante a mio modo di vedere perchè in maniera disinteressata ci hanno permesso di allenarci nelle migliori condizioni.

Un grazie quindi a Elena Prandi, Cristian Degara, Arianna Grossi, Daniele Crò, Simone Fontanella, Mattia Pelosi, Luca Vivaldi, Stefano Avancini, Alessandro Cemerich, Gloria Manno, Nicolò Miorelli, Nicolò Angelini, Marco Grazioli, Gianluca Marzadro, Francesca Chiaratti, Federico Trentini, le giovani del nostro vivaio Sara Pellegrini, Angelica Chistè, Cecilia Bernardis, Sara Filla, Maddalena Bertoldi e per finire ringrazio le ragazze della Delta Informatica, l'allenatore Ivan Iosi e lo staff della serie A2 di Trento che ci ha aperto le porte della loro realtà regalandoci opportunità fantastiche.

Abbiamo finito?! Ovviamente no! Non posso, anzi non voglio salutare senza ringraziare Marco Andreis e Roberto Prandi che tanto mi hanno aiutato in questa stagione e ovviamente le nostre fantastiche atlete:

GIORGIA CORRADINI, FRANCESCA RIGHI, ELENA REBECCHI, VALERIA BIANCHI, CHIARA VIVALDI, LARA LEVER, VIVIANA ENEI, MARA ROSA', VALENTINA TOSI, SARA GASPERINI, DEBORA ANDREIS.

Da settimana prossima si ritorna in palestra per preparare al meglio la prossima stagione nella quale vogliamo confermarci ma prima vi aspettiamo tutti domenica alla festa della famiglia C9!

Nell’ambito della collaborazione nata quest’anno tra la Pallavolo C9 e lo Studio del dott. Claudio Dutto di Riva del Garda, si è tenuto un interessante incontro sul tema dell’alimentazione per lo sportivo. Si tratta di un argomento spesso sottovalutato ma che può avere grande influenza sulla performance degliatleti. Sapere, a seconda dell’età e dell’ora in cui si deve scendere in campo, quando e cosa mangiare, è davvero importante. Nel corso della serata a cui sono stati invitati gli atleti delle nostre squadre maggiori, è intervenuta, per prima, la dott.ssa Alessandra Bellucci, esperta nutrizionista, che ha illustrato le corrette modalità di approccio alimentare alla gara e agli allenamenti. A seguire, è toccato alla dott.ssa Cristina Mitola affrontare un secondo argomento, diverso ma sempre legato alla salute dell’atleta: l’analisi della corretta postura e gli interventi da attuare per correggere i difetti più comuni.

Aldilà della riconoscenza verso lo Studio Dutto che, da quest’anno, ha deciso di sostenere con una generosa sponsorizzazione la nostra società sportiva nell’attività rivolta al settore giovanile, ci preme sottolineare l’evoluzione di una struttura medica che, da studio dentistico, si è arricchita di nuovi servizi dedicati alla salute e al benessere psico fisico della persona: prevenzione e cura delle malattie dentali ma anche interventi mirati alla salute della pelle, su viso e corpo, alla corretta alimentazione, all’analisi posturale.

Uno staff preparato e motivato (di cui fa parte anche la nostra Elena Rebecchi), lavora in una struttura completamente rinnovata, dotata delle più moderne apparecchiature per la prevenzione, la diagnosi e la cura.

In attesa del prossimo incontro, vi ricordiamo che per i tesserati della Pallavolo C9 c’è la possibilità di accedere ad alcuni trattamenti specifici a prezzi decisamente vantaggiosi. Per info e contatti visitate il sito www.duttodental.it e telefonate senza impegno chiedendo di Elena

La Pallavolo C9 Arco Riva comunica che si è chiuso il rapporto di collaborazione con il tecnico della prima squadra maschile Bojan Vidovic. L’accordo, preso a suo tempo, prevedeva la realizzazione di un progetto biennale che oggi può dirsi compiuto e concluso.
La società ringrazia l’allenatore per la disponibilità e per il lavoro svolto in queste due importanti stagioni in cui la squadra ha vinto la Coppa Trentino Alto Adige e il campionato di Serie C, conquistando il diritto di disputare il campionato nazionale di serie B, da poco concluso e nel quale il C9 CBA GROUP, ha sfiorato l’impresa di centrare una storica salvezza.
Nei prossimi giorni verrà comunicato il nome dell'allenatore che guiderà il C9 CBA GROUP nella prossima stagione.

Complimenti alle ragazze dell'ADM che conquistano l'accesso ai play off per salire in serie C dopo aver concluso il campionato di serie D piazzandosi sul 3' gradino del podio nella classifica finale. Mai frase fu più giusta: gallina vecchia fa buon brodo..anche se la vecchia è solo il capitano!! Risultato impensabile a inizio campionato per una squadra neopromossa, ma queste ragazze hanno dimostrato di valere AMPIAMENTE la categoria ( anche con un solo allenamento a settimana!!) e chissà che non ci sorprendano dimostrando di valere ancora di più...in bocca al lupo!!! #credercisempreMollaremai !! Vi aspettiamo tutti in palestra a sostenerci!! #4

Sabato 13 maggio il C9 Pregis affronterà il Brembo Volley Team nella prima gara di play-off.

La Pallavolo C9 organizza un pullman per i tifosi che vogliono seguire le ragazze della B2 in trasferta a Mappello (BG); se sei interessato a partecipare contatta il 3401460004 o scrivi una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Costo della prenotazione € 10,00.

Partenza ore 16.00 circa da Varone.

 
 
Perché a noi non piace dire addio. Il Cba Group nell’ultimo scontro di questo incredibile campionato saluta la B unica con una schiacciante vittoria per 3 a 0 sui più che salvi triestini dello Sloga Tabor. Tre set per ricordare al mondo della pallavolo maschile e a chi in questo campionato di B vi rimarrà che questa formazione è pronta a tornare e a lasciare nuovamente il segno. Il solco è tracciato, e i ragazzi di Bojan Vidovic lo hanno dimostrato anche sabato sera in una partita eccezionale, dove, forse complice l’ormai inevitabile destino, è uscita quella freschezza di gioco spensierata che ha permesso di far emergere le doti di una grande squadra fatta da uomini guerriero. Ragazzi solidi e tutti d’un pezzo che hanno capacità umane e agonistiche davvero impareggiabili. L’orgoglio maschile del Cba ha regalato al suo tifo casalingo una conclusione degna di nota. Una partita senza se e senza ma dove la direzione imposta era solo una: vincere. Così è stato, così si è fatto. Adesso ci si guarda l’un l’altro e ci si può rilassare con la consapevolezza che forse è mancata solo un po’ di spensieratezza. «La voglia di vincere era tanta - ha raccontato Vidovic - e il fattore Palafloriani con tutto il nostro tifo si è dimostrato ancora una volta positivo. La squadra ha disputato un’ottima gara dove a tratti si è vista una prestazione schiacciante contro un Trieste già salvo e tranquillo». Insomma, il risultato non è mai stato in discussione. Si è visto quel che si doveva vedere: un Cba guerriero! «I ragazzi si sono divertiti in campo - ha sottolineato il mister rivano - facendo una buona fase break, tenendo le prestazioni a muro e difesa di alto livello». Qualche rammarico per il campionato Vidovic non lo nega. «Abbiamo provato a stare attaccati a tutti gli avversari - ha spiegato Vidovic - ci dispiace non essere riusciti a conquistare la salvezza, ma resta l’orgoglio e la soddisfazione di una stagione comunque convincente. Credo - continua il mister - che l’esperienza accumulata in questo campionato impegnativo sia stata formativa per tutti i giocatori, innalzando il bagaglio tecnico di ognuno di loro e dando segni di maturità». Per questo e non solo per questo siamo certi che del Cba Group sentiremo ancora parlare ad alti livelli. «I ragazzi si meritano il mio applauso - chiosa Vidovic - Hanno sempre lavorato con impegno, mettendo la squadra prima di tutto per mantenere il gruppo unito e solido. Sicuramente questa chimica di squadra era la nostra forza e rispecchia in pieno la società che è una grande famiglia, dal mini volley alla serie B, sempre unita a prescindere dai risultati ottenuti».
Ancora grazie guerrieri! La vostra dedizione, il vostro impegno, la vostra grinta ci hanno regalato emozioni uniche!
 
 
Si scrive playoff, ma si legge: le ragazze del C9 Pregis hanno fatto la storia della società Pallavolo C9 Arco Riva. Una storia dal sentore di leggenda, dedicando tutto il loro impegno e la loro determinazione ad una passione comune che le ha rese una vera famiglia, una squadra unita, una macchina macina punti che si è conquistata il terzo posto in questo campionato di B2 e l’accesso diretto ai playoff. Insomma, quella di sabato è stata «La partita», quella da o dentro o fuori, quella in cui ci si gioca ogni singolo sforzo messo in atto durante tutto l’arco del campionato. Con Vtv Verona non vi erano, una fronte all’altra, solamente due squadre, ma il vissuto sportivo e personale di tutte le ragazze coinvolte. Uno scontro che non si può leggere solo da un punto di vista della mera prestazione sportiva. In quei tre set vi era ogni sconfitta, ogni assenza, ogni infortunio, ogni imprevisto, ogni sofferenza, ogni riscatto, ogni attimo di concentrazione, ogni battuta, ogni punto subito e ogni punto assestato, ogni set perso e ogni set conquistato. Le ragazze di mister Davide Di Nardo sono scese in terra veronese portandosi appresso tutto questo pesante bagaglio e ne hanno estratto una meritata vittoria dimostrando ancora una volta di essere loro stesse le artefici del proprio destino: Playoff. «Obiettivo raggiunto - annuncia sinteticamente Di Nardo - Siamo arrivati a Verona padroni del nostro destino e siamo riusciti a mantenere l'attenzione e la determinazione che ci servivano per giocarcela fino alla fine e facendo valere le nostre motivazioni e la nostra qualità». L’allenatore rivano si è detto soddisfatto della prestazione anche se a suo dire non è stato espresso il miglio gioco di questo C9 Pregis. «Comunque - ci tiene a sottolineare Di Nardo - ho visto fare alle ragazze un passo avanti rispetto alla qualità messa in campo settimana scorsa contro Lizzana. Sicuramente - continua - ci vorrà qualche altro passo avanti per dire la nostra settimana prossima a Brembo in gara 1 dei playoff, soprattutto per quanto riguarda l'efficienza che abbiamo avuto in attacco». Ottima la prestazione a muro della formazione rivana con 15 punti assestati solo in questo fondamentale. «Nel pre partita - confida il mister - ho fatto una considerazione alle ragazze, ho detto loro che non siamo arrivati a questo risultato per caso. Abbiamo raggiunto i playoff a dispetto di squadre più attrezzate e con più esperienza di noi perché siamo riuscite durante l'anno a diventare una vera squadra, mettendoci a disposizione e dedicandoci l'una all'altra. Questo - chiosa Di Nardo - ha sicuramente fatto la differenza permettendoci di dare il meglio e con questo spirito dobbiamo affrontare la nuova avventura che abbiamo innanzi». Treno express direzione playoff in partenza dal binario C9 Pregis!