Si è conclusa con una ottima affermazione della Pallavolo C9 l’edizione 2016/2017 dell’Euregio Volley.
Le formazioni cinovine, infatti, nella terza ed ultima tappa della manifestazione svoltasi sabato 22 e domenica 23 a Bolzano, hanno conquistato il 1° posto assoluto, aggiudicandosi il trofeo, nella categoria under 16 maschile, il 1° posto di tappa, classificandosi al terzo posto assoluto del torneo, nella categoria under 13 maschile ed un ottimo secondo posto di tappa che ha garantito un altrettanto importante 3° posto assoluto nella categoria under 13 femminile.

Di rilievo l’affermazione assoluta nel trofeo della compagine maschile Under 16 condotta nella tappa di finale da coach Norberto Gottardi subentrato in corso di stagione a mister Stefano Tamburini che per motivi di lavoro ha dovuto lasciare la truppa.
Il risultato finale è figlio del gran lavoro sin qui svolto e delle ottime affermazioni ottenute nelle due precedenti tappe, quella di Riva del Garda e quella di Innsbruck.
Un Euregio Volley quello della compagine under 16 del C9 Arco-Riva decisamente in discesa sin dalla prima tappa. Il Gruppo ben guidato, prima da mister Tamburini e poi da coach Gottardi, è andato sempre più crescendo giungendo all’epilogo dello scorso week-end con un gran bottino in cascina che gli ha consentito di affrontare in estrema scioltezza le fatiche dell’ultimo appuntamento.

Di gran prestigio, poi, il cammino dell’under 13 maschile nella terza ed ultima tappa. Partiti con l’unico obiettivo di migliorare la propria posizione in classifica hanno finito per trovarsi al cospetto della quotata formazione di Trentino Volley a giocarsi il primo posto di tappa che gli ha consentito, con grande margine, di migliorare la propria posizione in classifica chiudendo al terzo posto della graduatoria finale del trofeo.
Grande la soddisfazione per i piccoli atleti della Pallavolo C9 Arco Riva che dopo aver ceduto per 2 set ad 1 nel girone eliminatorio proprio con Trentino Volley hanno saputo trovare la voglia e la determinazione giuste per aggiudicarsi ribaltando il risultato nella gara di finale.
Con un tie-break al cardiopalma i ragazzi di mister Walter Cesarini Sforza dopo essersi trovati in svantaggio per 8 a 3 al cambio di campo hanno esibito una prestazione di livello assoluto che li ha visti vincitori alla fine per 15 a 11 aggiudicandosi set, partita e la tappa.

Nella sezione femminile l’under 13 guidata da Giorgia Corradini, dopo aver ben figurato in entrambe le precedenti tappe, 4° posto nella prima giornata e 3° nella seconda, ha coronato la propria prima partecipazione alla manifestazione con un ottimo secondo posto di tappa ed un prestigiosissimo terzo gradino del podio del trofeo.
La giornata di sabato è stata tutta in discesa per le nostre mini-ultras che hanno sconfitto le compagini tirolesi con due netti 2-0. Nella giornata di domenica quindi si giocava per il primo gradino del podio. Il pirmo avversario è SSV Bozen, battuto quest’anno solo nel Torneo Depentori. Le nostre ragazze devono fare i conti con la fase REM del sonno e disputano un primo set decisamente sotto le loro possibilità.
Nel secondo parziale c’è il risveglio ma le altoatesine sono davvero in forma e la spuntano sul 21-19. La secondo partita, contro il Volleytime Bolzano è caratterizzata da una buona reazione delle nostre che vincono 2-0 e si portano a casa il secondo posto dell’ultima tappa.

 
 
 
Si potrebbe dire che le ragazze del C9 Pregis hanno vinto per 3 a 0 contro Lizzana. Lo si potrebbe dire, ma non si capirebbe cosa questa vittoria ha messo in luce: lo straordinario percorso di crescita che la formazione di Davide Di Nardo ha avuto nel corso di questo campionato di B2. Una crescita consistente, che si è espressa per il meglio nella seconda parte del campionato quando le energie si sono amalgamate e hanno definito il netto cambio di passo del C9 Pregis. «Quella di sabato - ha commentato a freddo Di Nardo - è stata una partita molto difficile, emotivamente parlando e, almeno per quanto mi riguarda, la più intensa fino ad oggi. Non tanto per il risultato sportivo in palio che abbiamo raggiunto e che ci permette di rimanere in corsa per i playoff - continua il mister - quanto per le motivazioni personali di quasi tutte le persone coinvolte in questo match». Di fronte, infatti, non solo la cugine roveretane, ma l’allenatore della salita in B2, il mister che le ha cresciute e che le ha accompagnate nella loro formazione agonistica fino allo scorso anno: Maurizio Napolitano. Indubbia la tensione emotiva per tutta la squadra rivana. Difficile dire come questo in uno scontro così sentito avrebbe potuto incidere sulla concentrazione e sulla determinazione delle cinovine. Ancora una volta si è messa in mostra la maturità di queste ragazze, con molta soddisfazione per tutti. «Con queste premesse non potevo aspettarmi di vedere la qualità del gioco espresso nelle ultime partite - spiega Di Nardo - Tantomeno trovare l'equilibrio per gestire la tensione senza lasciarsi dominare dalle È stato difficile - continua - e devo fare i complimenti alle mie ragazze che sono riuscite a farlo se non altro nei momenti di difficoltà in cui ci siamo trovati ad inseguire dovendo recuperare anche 6 -7 punti di svantaggio. In quei frangenti abbiamo dimostrato che squadra siamo diventati, reagendo assieme e facendo prevalere le nostra qualità e le nostre motivazioni». Analizzando la partita si evince come conquistare il primo set, nonostante qualche difficoltà in ricezione, sia stato fondamentale. Dal secondo migliora il fondamentale, ma diventa più falloso l’attacco. «Fortunatamente - racconta di Nardo - le ragazze si sono fatte carico a turno di gestire i palloni pesanti e con le soluzioni tecniche che abbiamo dimostrato di avere, siamo riusciti a prendere un pò alla volta le redini del match. Alla fine della partita - chiosa soddisfatto DI Nardo - rimane la soddisfazione per aver regalato una gioia al nostro eccezionale pubblico che, ancora una volta, ci ha sostenuto in ogni momento e ovviamente la consapevolezza di aver messo un altro mattoncino che ci permette di andare a Verona settimana prossima padroni del nostro destino, con la possibilità di coronare un sogno impensabile solo un mese e mezzo fa». In alto i cuori del C9, questa ragazze stanno scrivendo la storia!

 

«C’è poco da dire, Massanzago è stato superiore a noi, sotto tanti aspetti e ha meritato di vincere». È amareggiato l’allenatore del Cba Group, Bojan Vidovic, che nell’ultima trasferta contro i padovani di Massanzago rincasa con una sconfitta dal sapore particolarmente amaro. «Purtroppo dopo un buon inizio del primo set - spiega il mister - non siamo più riusciti a esprimere la nostra pallavolo incontrando difficoltà in ogni fondamentale». Un momento di blackout che è costato caro, carissimo ai guerrieri rivani. Spaesamento e timidezza in un frangente in cui era necessario esprimere aggressività, concentrazione e determinazione. Purtroppo la mente ha ceduto andando in panne e limitando le potenzialità vere di questa formazione. «In quel momento di blackout - continua Vidovic - ci servivano una determinazione e un approccio allo scontro ben diversi per riuscire a strappare un risultato positivo ed allungare la possibilità dì salvezza». Per Vidovic ciò che potrebbe aver giocato un brutto scherzo è quella posizione segnata sulla classifica e che apparentemente dava per retrocessi i nostri del Cba. «Forse quella condanna in classifica - spiega il mister - ci ha buttato giù senza avere un sprono e le forze per reagire e ritrovare le sicurezze nel gioco». Sicurezze che questa formazione ha, e che dovrà ritrovare per quello che sarà l’ultimo impegno in B; l’ultimo incontro casalingo per salutare il proprio pubblico e portarlo alle stelle ancora una volta. Per dire a tutti che il Cba tornerà, che questo è solo un arrivederci. «Adesso è importante recuperare le energie mentali il prima possibile - chiosa Vidovic - cos’ da poter affrontare l'ultima partita in casa, in modo coriaceo e con grande carattere». Il campionato di B unica si è dimostrato di alto livello e il Cba non è da meno. Ha dato sfoggio di una serie di prestazioni da parte alta della classifica. Qualche acciacco e qualche difficoltà nel mantenere la testa concentrata hanno fatto la differenza, ma il gruppo può e ha le doti per ritornare in categoria e fare un campionato completamente differente. Come detto, questo è solo un arrivederci e lo si dimostrerà nell’ultimo incontro casalingo dove il pubblico e la squadra infiammeranno il Palafloriani.

Oggi pomeriggio nella palestra di Varone hanno regolato, con un perentorio 3 a 0, tutti gli avversari incrociati sulla loro strada. Con questo risultato si sono qualificati a pieno titolo alla finale provinciale di sabato 06 maggio 2017 a Sopramonte dove si giocheranno il diritto ad accedere alla finale nazionale di categoria. 
Il gruppo sapientemente guidato da Walter Cesarini Sforza, è composto da Francesco Bernardis, Sebastiano Galas, Ludovico Morandini (assente per malattia in questa occasione), Samnag Spagnolli Chourb, Christian e Mattia Zanettin.

Il 28 aprile, alla Fattoria, ha avuto luogo l’estrazione dei biglietti che si aggiudicano i 30 super premi in palio quest’anno. Qui di seguito l’elenco dei numeri vincenti, iniziando dal più atteso ovvero dal n. 3740 che assegna il primo premio, una bellissima bicicletta elettrica offerta da Leoni Cicli. Al 9634 tocca il viaggio di tre giorni a Barcellona targato Garda Viaggi, al 5782 un Iphone 7 di Videogarda. Qui di seguito anche i numeri che danno diritto, in ordine di estrazione, agli altri 26 premi:

24 - 06123
23 - 06298
22 - 05842
21 - 03121
20 - 05670
19- 03738
18 - 06375
17 - 02807
16 - 04852
15 - 05218
14 - 00092
13 - 09145
12 - 06144
11 - 03945
10 - 06700
09 - 07443
08 - 00110
07 - 02565
06 - 10206
05 - 00692
04 - 05794
03 - 05782
02 - 09634
01 - 03740

Maggiori informazioni alla sezione LOTTERIA

 

 

Quello che ci si attende è un Palavarone da tutto esaurito. Questa sera, 20.30, l’ultima partita casalinga della stagione e per il C9 Pregis è ora di fare i conti con Gpi Group Rovereto. Due formazioni che non vogliono cedere di un passo le proprie posizioni e che si daranno battaglia fino all’ultimo con uno scontro che sa di leggenda. Le roveretane scenderanno nell’Alto Garda per limitare le padrone di casa che di rimando sono pronte a vendere cara la pelle. Non si faranno sconti a nessuno. Davide Di Nardo ha caricato le proprie ragazze e allestito al meglio del possibile la propria formazione puntando sulle migliori doti del C9 Pregis. Qualche imprevisto, come sempre accade davanti a uno scontro di prima categoria è d’obbligo, e non farà che aumentare lo spettacolo e rendere indispensabile l’aiuto e il sostegno del caloroso tifo cinovino. «Purtroppo - ammette Di Nardo - dovremo fare a meno di Andreis, bloccata dal medico sportivo, e saremo con Enei solo parzialmente recuperata. Comunque - continua il mister rivano - si preannuncia una battaglia epica. Entrambi abbiamo forti motivazioni. Noi ci arriviamo convinti dei nostri mezzi e determinati a raggiungere il traguardo dei playoff». Ad ogni modo l’obiettivo primario sarà quello di onorare al massimo quest’ultima partita casalinga della regular season. Quindi non ci sono scusanti, questa sera La Pallavolo C9, la grande famiglia che questa società rappresenta, si dovrà presentare sugli spalti, armati dell’unica vera grande arma capace di cambiare le sorti di un incontro: il cuore e la passione. Dal tifo alle giocatrici questa nuova stagione in B2 ha reso evidente quanta e quale grinta e determinazione sono capaci di mettere in campo le nostre ragazze del C9 Pregis. E allora… Giochiamocela!
Forza ragazze! Forza C9 Pregis!

 
 
Sarà una trasferta delicata, importante, dove il fattore tensione, o meglio serenità, conterà moltissimo. I nostri guerrieri del Cba Group sono pronti a proseguire nella lotta per la salvezza e sul loro cammino stanno per incontrare Massanzago. Squadra padovana dalle grandi doti individuali e che può mettere in difficoltà in qualsiasi momento. L’attenzione dovrà essere massima, ma soprattutto ci vorrà serenità per permettere al gruppo rivano di sentirsi unito. Per permettere quella distensione capace di tirare fuori il meglio delle doti atletiche, di coraggio e di testa di questo Cba Group. «Ci troviamo in una situazione da dentro o fuori - ammette senza troppi giri di parole mister Bojan Vidovic - In questo caso abbiamo poca scelta, dobbiamo preparaci per vincere una battaglia. Senza dubbio - continua l’allenatore rivano - servirà una grande prestazione, dove dovremmo esprimere il massimo livello del nostro gioco per poter continuare il percorso salvezza». Come detto, gli avversari faranno di tutto per impedirlo. «Noi - precisa Vidovic - dobbiamo rimanere sereni e concentrati e nello stesso tempo mettere in campo la giusta dose di aggressività». Conterà molto il fattore lucidità nelle fasi centrali dei set, ma i ragazzi sono motivati a fare bene e a conquistare i punti. «Siamo sicuramente consapevoli - spiega Vidovic - dei mezzi che abbiamo e ce la giocheremo fino all'ultima azione, fino all’ultimo pallone, fino all’ultimo secondo». I guerrieri sono carichi e pronti alla trasferta padovana per conquistare a suon di punti la permanenza in B. Noi ci crediamo e siamo al vostro fianco. Forza ragazzi! Alla conquista di Massanzago!

Ultima partita di campionato in casa per Corradini e compagne. Saranno tante le sorprese durante il match e a seguire Pasta Party per tutti!

Questa partita ci ha fatto capire che non c'è niente di impossibile, TUTTO E' POSSIBILE!
L'unione tra noi ci ha dato forza e coraggio nel superare alcuni momenti difficili e raggiungere assieme questo obiettivo.
Doveva essere la fine di questo campionato e invece non sarà così... è un inizio verso le finali!
Abbiamo dato il massimo fino alla fine, credendo in noi stesse e nelle nostre qualità. Il tifo è stato al top, anche se fuori casa: genitori, sorelle o fratelli, amici e addirittura giocatrici della nostra società ci hanno sempre incitate a non mollare e ad andare avanti.
Al di la della vittoria o della sconfitta è proprio questo il bello del nostro gioco: l'unione che ti lega alle persone con cui passiamo tanto tempo e che ti permette di rialzarti quando le cose non vanno come vorresti.
Grazie a tutte e a tutti, finali arriviamo!

MARZOLA ARGENTARIO - UNDER 14 F 1-3 (18/25 - 19/25 - 26/24 - 23/25)

Alla maggior parte degli addetti ai lavori e non, la partita disputata ieri a Cognola tra Marzola/Argentario e Pallavolo C9 sembrava una Mission Impossible per le gardesane. I freddi numeri dicevano che le padrone di casa non avevano mai perso in regione quest'anno vincendo anche in casa del C9 appena prima di Pasqua. Improbabile quindi aspettarsi che all'ultima partita del girone, in casa delle capoliste, le nostre cinovine potessero aggiudicarsi i tre punti in palio che avrebbero permesso di approdare alle finali.

Queste sono le considerazioni naturali che avrebbe fatto qualunque osservatore un pò superficiale perché gli elementi per credere nell'impresa c'erano a cominciare dalla partita di andata.

A Varone infatti le ragazze della premiata ditta Di Nardo, Brembilla e Corradini avevano già messo sotto le cognolotte, comandando per i primi due parziali e poi cedendo dal terzo. Si trattava solo di incrementare di poco la durata della nostra prestazione e così è stato.

"Siamo tutti molto soddisfatti!", commenta il giorno dopo coach Di Nardo. "Sapevamo che era difficile venire a vincere a Cognola ma il primo passo per riuscirci era crederci e noi lo abbiamo fatto. Già nella gara di andata avevamo dimostrato di potercela giocare e le nostre forti motivazioni unite allo spirito di squadra di questo gruppo ci hanno permesso di fare il salto di qualità che ci serviva per aggiudicarci questo meritatissimo traguardo"

E dire che nel terzo parziale le cinovine hanno rischiato di rovinare una bellissima impresa, staccando la spina con qualche minuto d'anticipo e permettendo alle padrone di casa di allungare la partita al quarto set. In quel momento sono servite ancora più determinazione e costanza per aggiudicarsi i tre punti e questo è certamente un segnale importante in vista delle finali. 

E' stato anche molto bello vedere delle atlete della prima squadra venire a Trento per tifare le loro piccole ultras a testimonianza del rapporto che unisce le squadre C9.